Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Tra i partecipanti anche due alpini trevigiani

TROVANO IN RUSSIA LE PIASTRINE DI DUE CADUTI ITALIANI

Viaggiatori della memoria ripercorrono la ritirata nel 75° anniversario


TREVISO - A 75 anni di distanza dal loro tragico sacrificio, le steppe russe restituiscono una nuova testimonianza delle migliaia di italiani caduti durante la Una delle piastrine ritrovateritirata di Russia nel gennaio 1943: le piastrine identificative di due alpini. A recuperarle e riportarle in Italia, un gruppo che, nel 75° anniversario di quegli eventi, ha ripercorso le orme degli alpini e dei fanti italiani dell'Armir in ripiegamento dal fronte del Don. Tra gli undici partecipanti a questo "viaggio della memoria", anche due trevigiani: Davide Mazzocato, del gruppo Ana di Musano, e Giancarlo De Stefani, capogruppo di Colfosco. Rientrari in Italia, sono iniziate subito le ricerche dei familiari dei caduti a cui restituire il contrassegno distintivo: l'intenzione è di dar vita ad una piccola cerimonia, un modo per far "tornare a baita", citando il "Sergente nella neve" di Mario Rigoni Stern, anche quei due giovani morti in combattimenti o sopraffatti dal freddo e dagli stenti di quella epica e terribile "avanzata all'indietro" per uscire dalla sacca in cui l'Armata rossa aveva chiuso il contingente italiano.
Nel frattempo, sull'identità precisa dei due militari viene mantenuto il massimo riserbo. Uniche informazioni: uno apparteneva alla Sanità alpina, l'altro all'8° reggimento della Julia ed entrambi erano classe 1921.
Se non si riuscirà a risalire a parenti ancora in vita o comunque la restituzione alla famiglia non sarà possibile, spiega Danilo Dolcini, organizzatore di questo particolarissimo trekking, le piastrine verranno destinate al Tempio di Cargnacco, in provincia di Udine, dove riposano le spoglie di molti caduti in Russia.
Il gruppo di fronte al tunnel della ferrovia a Nikolajevka