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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La compagnia "Gli Stra-vaganti" al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto

UTENTI, OPERATORI E VOLONTARI IN SCENA CON "VAI VIA NONTENEANDARE"

L'obiettivo: prevenire lo stigma del disagio mentale


VITTORIO VENETO - Il teatro non solo come strumento terapeutico-riabilititativo e di integrazione sociale, ma anche un potente mezzo di prevenzione dello stigma e del pregiudizio nei confronti del disagio mentale. “Vai Via Nonteneandare “ è il titolo dello spettacolo della compagnia “Gli Stra-vaganti” che andrà in scena venerdì 9 febbraio alle 20.30 al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto.

La particolarità de “Gli Stra-vaganti” sta in due belle caratteristiche. Ogni spettacolo è frutto di un lavoro intenso ed entusiasta di una compagnia composta da utenti dei centri di Salute Mentale dell’ULSS 2 la Marca Trevigiana, da volontari e da operatori. La carica umana di questo gruppo si traduce in capacità comunicativa, profondità delle emozioni che gli attori riescono a trasmettere agli spettatori, spesso letteralmente assorbiti dalla poesia delle storie, fino a sentirsi in scena. Regia e laboratorio espressivo e teatrale sono opera del lavoro pluriennale di Francesca Bornello, psicologa e psicoterapeuta, che ha ideato nel corso del tempo nuove esperienze creative. Tanti sono gli spettacoli portati con passione non solo nei teatri, ma anche nelle scuole, nelle case di riposo e nei più svariati contesti sociali.
La regista così sintetizza il senso di questo nuovo lavoro e del percorso di laboratorio :” Abbiamo affrontato il tema delle emozioni e in particolare la solitudine. Durante il percorso teatrale ci siamo chiesti: Ti sei mai sentito solo? Che colore ha la solitudine? Che profumo? Che sapore? Abbiamo cercato di stare con tutto ciò e di prendercene cura. Ne sono nati momenti di malinconia, ma soprattutto bellezza, contatto e divertimento, che vogliamo raccontare al pubblico”.

Nel 2005, l’associazione Psiche 2000 e l’allora ULSS 7 insieme alla Cooperativa Insieme Si Può diedero l’avvio al progetto di laboratorio teatrale, fondando la compagnia. Questa iniziativa nel corso degli anni ha coinvolto moltissimi pazienti e numerosi altri soggetti del mondo associativo e delle cooperative. L’obiettivo principale, oltre all’aspetto fortemente terapeutico e riabilitativo del laboratorio espressivo-teatrale, è abbattere il pregiudizio nei confronti delle persone con disagio mentale attraverso il teatro, e quindi tramite un incontro empatico e diretto.