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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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"250mila cittadini attendono controlli medici adeguati"

"L'EMERGENZA PFAS SI ALLARGA, MA IL GOVERNO PENSA ALLA CAMPAGNA ELETTORALE"

Girotto (M5S) rilancia l'allarme sui veleni nelle acque venete


TREVISO - “I ministri dell’Ambiente e della Salute continuano a non rispondere sull’emergenza veleni nelle acque venete (i cosiddetti Pfas). Eppure circa 250.000 persone sono già state contaminate e attendono ancora controlli medici adeguati. A dicembre abbiamo presentato una nuova interrogazione parlamentare per chiedere come mai i due ministeri avessero emanato dati discordanti sui limiti di rischio delle sostanze pericolose. Siamo a febbraio e il Governo evidentemente ha più a cuore la campagna elettorale che la salute di quelle persone”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto, che chiede ancora una volta l’intervento immediato dei ministri Gianluca Galletti e Beatrice Lorenzin.
“I dicasteri interessati fanno a botte sui numeri, dimenticando inoltre di inserire tutte le sostanze pericolose di cui si compongono i Pfas nei monitoraggi da effettuare, mentre l’emergenza si allarga. Il silenzio del Governo fa pensare che la situazione sia sfuggita di mano. Ma i veneti chiedono risposta immediata a una situazione ormai fuori controllo, benché ci sia stato in questi anni tutto il tempo di intervenire avviandosi alla soluzione del problema. Questo ritardo è inaccettabile”, attacca ancora Girotto.
“Sabato 10 febbraio saremo davanti alla sede della Miteni di Trissino (Vicenza) per ribadire un concetto tanto semplice quanto doveroso: chi inquina paghi.
È necessario dunque – conclude Girotto – iniziare immediatamente la bonifica delle aree contaminate e fermare lo sversamento delle sostanze tossiche e velenose che contaminano le acque di centinaia di migliaia di veneti. Non perdiamo altro tempo”.