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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'obiettivo Ŕ rilevare l'azienda veronese e rilanciarla

IL CAFF╚ HAUSBRANDT SALVA COLOMBE E PANDORI MELEGATTI

Produzione per Pasqua garantiti dai trevigiani


SAN GIOVANNI LUPATOTO - Il caffè Hausbrandt salva il pandoro Melegatti. Il gruppo trevigiano (fondato a Trieste nel 1892, ma da anni con sede a Nervesa della Battaglia) ha siglato un accordo per consentire la produzione delle colombe pasquali, ma con l'obiettivo di rilevare l'intera casa dolciaria veronese, da tempo in grave crisi.
Fabrizio Zanetti, presidente Gruppo HausbrandtAd annunciarlo lo stesso presidente del celebre marchio del caffè, Fabrizio Zanetti, direttamente ai lavoratori Melagatti in presidio davanti allo stabilimento, tra lacrime e applausi.
"Il Gruppo Hausbrandt Trieste 1892 S.p.A., presieduto dal giovane imprenditore
Fabrizio Zanetti - conferma un comunicato dell'azienda -, acquisisce la procura generale per la campagna pasquale di Melegatti e la produzione delle colombe, scongiurando così la chiusura dell’azienda e salvaguardando la storia e la tradizione dello storico marchio veronese".
A questo scopo la società trevigiana avrebbe già versato un milione di euro di cauzione. "L’obiettivo del gruppo - prosegue la nota - è quello di rilevare l’azienda per risanarla, garantendo una continuità industriale e creando un grande gruppo 'Made in Veneto' per proporre al consumatore di oggi e soprattutto di domani una selezione di prodotti e abbinamenti, mixando le potenzialità di entrambe le realtà. L’accordo è stato stipulato presso il Tribunale di Verona, con la presentazione di una formale manifestazione di interesse nei confronti di Melegatti S.p.A. e l’obiettivo di far ripartire in tempi brevissimi la produzione".
Ora, infatti, toccherà ai giudici valutare la validità della proposta: Melegatti, gravata da una pesante esposizione verso banche e fornitori, ha presentato domanda di concordato preventivo, dunque ogni operazione deve passare al vaglio del Tribunale. Il piano dell'azienda prevederebbe investimenti per circa 15 milioni di euro per sostenere il rilancio. I 66 dipendenti di Melegatti sono in cassa integrazione a zero ore e avanzano diverse mensilità dello stipendio.
All'intervento plaude anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: “E’ una bella operazione che nasce sotto una buona stella, che coniuga e salvaguardia il meglio della tradizione e dell’imprenditoria veneta”, sottolinea il governatore. “Grazie al gruppo Hausbrandt Trieste 1982 spa si salva un marchio storico del Veneto, che ha creato un prodotto e una tradizione noti in tutto il mondo - prosegue Zaia -. Al gruppo Hausbrant, e in primis al suo presidente Fabrizio Zanetti, vanno le mie congratulazioni e un pensiero riconoscente, a nome anche dei tanti estimatori della Melegatti, per una operazione che non solo mette in sicurezza una importante e apprezzata azienda veneta e fa tornare il sole nel panorama occupazionale dell’industria veronese, ma lascia intravvedere nuove sinergie e interessanti sviluppi di crescita".