Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sarà presentata un'indagine condotta con oltre 3700 rilevazioni

L'INCONTRO: RELAZIONI FAMILIARI NELL'ERA DELLE RETI DIGITALI

Venerdì 16 febbraio alla libreria Paoline di Treviso


“Dai dati dell’indagine emerge che l’ibridazione delle relazioni interpersonali con la rete sembra avere più effetti positivi che negativi per la coesione familiare”, ha detto Francesco Belletti, direttore del Centro studi internazionali sulla famiglia (Cisf) che venerdì 16 febbraio alle ore 20,45 nella libreria Paoline presenterà il Rapporto 2017 dedicato alle “Relazioni familiari nell’era delle reti digitali”, indagine condotta con 3.708 rilevazioni.
“Tutto ciò che aiuta le relazioni in famiglia”, ha aggiunto Adriano Bordignon coordinatore del Centro della Famiglia che in collaborazione con il Forum provinciale famiglie ha organizzato la presentazione, “rappresenta un valore; l’eccessiva esposizione ai social e agli strumenti dell’era digitale restano tuttavia ancora un rischio. Le relazioni in famiglia sono diventate ibride come spiega la ricerca, nel senso che non c’è solo la dimensione del faccia a faccia, ma anche quella della comunicazione da remoto con WhatsApp e con Facebook. Ci aspettiamo la partecipazione in particolare delle coppie con figli e degli educatori”.
A partire dai dati dell’indagine, secondo il Centro della Famiglia l’uso delle reti digitali può quindi essere letto come un segno positivo e di realismo nei confronti delle nuove tecnologie che devono partecipare al percorso formativo dei giovani. Sia la scuola che la famiglia hanno il compito di comprendere il cambiamento e di non sottrarsi all’impegno educativo.
L’incontro, moderato da Lina Paronetto giornalista di Antenna Tre - Rete Veneta, sarà la conferma, percentuali alla mano, che non serve più schierarsi nell’ennesimo scontro tra tradizionalisti e innovatori o tra apocalittici e integrati, quanto piuttosto riconoscere con attenzione rischi e possibilità. La famiglia ‘ibridata’ non è né buona né cattiva, propone una forma diversa di relazionalità. Il social network preferito dalle famiglie è WhatsApp, che ospita la maggior parte dei collegamenti familiari (l’82%), su Facebook se ne verificano poco più della metà. Le coppie anziane con figli grandi sono, invece, tagliate fuori da questa tipologia di comunicazione.
Ingresso libero.