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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sarà presentata un'indagine condotta con oltre 3700 rilevazioni

L'INCONTRO: RELAZIONI FAMILIARI NELL'ERA DELLE RETI DIGITALI

Venerdì 16 febbraio alla libreria Paoline di Treviso


“Dai dati dell’indagine emerge che l’ibridazione delle relazioni interpersonali con la rete sembra avere più effetti positivi che negativi per la coesione familiare”, ha detto Francesco Belletti, direttore del Centro studi internazionali sulla famiglia (Cisf) che venerdì 16 febbraio alle ore 20,45 nella libreria Paoline presenterà il Rapporto 2017 dedicato alle “Relazioni familiari nell’era delle reti digitali”, indagine condotta con 3.708 rilevazioni.
“Tutto ciò che aiuta le relazioni in famiglia”, ha aggiunto Adriano Bordignon coordinatore del Centro della Famiglia che in collaborazione con il Forum provinciale famiglie ha organizzato la presentazione, “rappresenta un valore; l’eccessiva esposizione ai social e agli strumenti dell’era digitale restano tuttavia ancora un rischio. Le relazioni in famiglia sono diventate ibride come spiega la ricerca, nel senso che non c’è solo la dimensione del faccia a faccia, ma anche quella della comunicazione da remoto con WhatsApp e con Facebook. Ci aspettiamo la partecipazione in particolare delle coppie con figli e degli educatori”.
A partire dai dati dell’indagine, secondo il Centro della Famiglia l’uso delle reti digitali può quindi essere letto come un segno positivo e di realismo nei confronti delle nuove tecnologie che devono partecipare al percorso formativo dei giovani. Sia la scuola che la famiglia hanno il compito di comprendere il cambiamento e di non sottrarsi all’impegno educativo.
L’incontro, moderato da Lina Paronetto giornalista di Antenna Tre - Rete Veneta, sarà la conferma, percentuali alla mano, che non serve più schierarsi nell’ennesimo scontro tra tradizionalisti e innovatori o tra apocalittici e integrati, quanto piuttosto riconoscere con attenzione rischi e possibilità. La famiglia ‘ibridata’ non è né buona né cattiva, propone una forma diversa di relazionalità. Il social network preferito dalle famiglie è WhatsApp, che ospita la maggior parte dei collegamenti familiari (l’82%), su Facebook se ne verificano poco più della metà. Le coppie anziane con figli grandi sono, invece, tagliate fuori da questa tipologia di comunicazione.
Ingresso libero.