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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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Sarà presentata un'indagine condotta con oltre 3700 rilevazioni

L'INCONTRO: RELAZIONI FAMILIARI NELL'ERA DELLE RETI DIGITALI

Venerdì 16 febbraio alla libreria Paoline di Treviso


“Dai dati dell’indagine emerge che l’ibridazione delle relazioni interpersonali con la rete sembra avere più effetti positivi che negativi per la coesione familiare”, ha detto Francesco Belletti, direttore del Centro studi internazionali sulla famiglia (Cisf) che venerdì 16 febbraio alle ore 20,45 nella libreria Paoline presenterà il Rapporto 2017 dedicato alle “Relazioni familiari nell’era delle reti digitali”, indagine condotta con 3.708 rilevazioni.
“Tutto ciò che aiuta le relazioni in famiglia”, ha aggiunto Adriano Bordignon coordinatore del Centro della Famiglia che in collaborazione con il Forum provinciale famiglie ha organizzato la presentazione, “rappresenta un valore; l’eccessiva esposizione ai social e agli strumenti dell’era digitale restano tuttavia ancora un rischio. Le relazioni in famiglia sono diventate ibride come spiega la ricerca, nel senso che non c’è solo la dimensione del faccia a faccia, ma anche quella della comunicazione da remoto con WhatsApp e con Facebook. Ci aspettiamo la partecipazione in particolare delle coppie con figli e degli educatori”.
A partire dai dati dell’indagine, secondo il Centro della Famiglia l’uso delle reti digitali può quindi essere letto come un segno positivo e di realismo nei confronti delle nuove tecnologie che devono partecipare al percorso formativo dei giovani. Sia la scuola che la famiglia hanno il compito di comprendere il cambiamento e di non sottrarsi all’impegno educativo.
L’incontro, moderato da Lina Paronetto giornalista di Antenna Tre - Rete Veneta, sarà la conferma, percentuali alla mano, che non serve più schierarsi nell’ennesimo scontro tra tradizionalisti e innovatori o tra apocalittici e integrati, quanto piuttosto riconoscere con attenzione rischi e possibilità. La famiglia ‘ibridata’ non è né buona né cattiva, propone una forma diversa di relazionalità. Il social network preferito dalle famiglie è WhatsApp, che ospita la maggior parte dei collegamenti familiari (l’82%), su Facebook se ne verificano poco più della metà. Le coppie anziane con figli grandi sono, invece, tagliate fuori da questa tipologia di comunicazione.
Ingresso libero.