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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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Mai ottenute in passato cinque nvittorie consecutive

FANTASTICI LEONI: VINCONO A NEWPORT ED È RECORD

Di Sgarbi e Ioane le mete del Benetton


NEWPORT - Storico successo dei Leoni, il quinto di fila, mai successo in Europa. Eppure al Rodney Parade l’inizio non è dei migliori, anzi. Al 2’ i Dragons vanno subito in meta dopo un bel grubber di Kirchner che serve l’ala Rosser il quale vola oltre la linea siglando la prima marcatura. L’apertura avversaria sbaglia la trasformazione. Pochi minuti dopo, i gallesi entrano nuovamente nei 22 biancoverdi andando in touche sui 5 m. La maul costruita dalla rimessa laterale va dritta in meta con Belcher, dalla piazzola è ancora impreciso Kirchner. I Leoni però non si demoralizzano ed al 10’ capitan Sgarbi è abile a stoppare e raccogliere il calcio di Kirchner e volare così in meta festeggiando nel miglior dei modi le sue 200 presenze in maglia biancoverde. McKinley dalla piazzola centra i pali. Con il passare dei minuti i Leoni si impossessano del pallino del gioco e così al 14’ Tebaldi raccoglie da ruck e serve un cinico Ioane che si fa trovare pronto per siglare; il calcio di McKinley dalla piazzola è corto. Al 16’ è ancora Ioane a rendersi protagonista con un fantastico break che permette ai Leoni di conquistare 40 metri e un prezioso calcio di punizione. Sgarbi e compagni scelgono di andare in touche sui 5 metri avversari ma un’imprecisione nella rimessa laterale costa il possesso dell’ovale. Nell’azione successiva il direttore di gara assegna una punizione in favore dei Leoni, il calcio di McKinley è fuori misura. I Dragons provano a farsi avanti ma gli uomini di coach Crowley dimostrano comunque una buona solidità difensiva riuscendo anche a tenere alto Amos con Tebaldi sulla linea di meta. Al 36’ arriva però il controsorpasso dei gallesi con la maul di porta in meta Belcher, doppietta del tallonatore e calcio ancora fuori per Kirchner. Secondo tempo che vede numerose sostituzioni da una parte e dall’altra con entrambe le squadre che cercano la via della meta. Al 51’ i Dragons vanno vicini alla meta ma l’arbitro annulla per in avanti. Pochi minuti dopo i Leoni rispondono agli attacchi dei gallesi e conquistano un calcio di punizione. Banks indica i pali e posiziona l’ovale sulla piazzola: il suo calcio finisce dentro pareggiando così i conti. Al 62’ Newport in touche dentro i 5 biancoverdi, bravo Banks a rubare l’ovale dalle mani dell’avversario. Così nell’azione seguente i biancoverdi sono abili a costruirsi la possibilità per passare in vantaggio, Banks dalla piazzola porta i suoi in vantaggio. Alcuni minuti dopo Kirchner prova a pareggiare ma arriva l’ennesimo calcio sbagliato dall’apertura sudafricana. Gli ultimi minuti sono completamente dei biancoverdi che sembrano varcare la linea di meta in due occasioni: prima con Faiva e dopo con Traore ma in entrambe le occasioni il direttore di gara annulla.

DRAGONS-BENETTON 15-18

DRAGONS 15 Hallam Amos, 14 Rio Dyer, 13 Adam Warren (29’ Connor Edwards), 12 Jack Dixon (72’ Arwel Robson,), 11 Jared Rosser, 10 Zane Kirchner, 9 Dan Babos (49’ Sarel Pretorius), 8 Lewis Evans (73’ Lennon Greggains), 7 Aaron Wainwright, 6 Harri Keddie (C), 5 Rynard Landman, 4 Joe Davies, 3 Lloyd Fairbrother (49’ Leon Brown), 2 Liam Belcher, 1 Sam Hobbs (49’ Gerard Ellis) A disposizione: 16 Ellis Shipp, 19 Henri Williams. All. Jackman
BENETTON 15 Ian McKinley (66’ Marco Zanon), 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Iannone, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi (66’ Giorgio Bronzini), 8 Whetu Douglas, 7 Marco Barbini, 6 Alberto Sgarbi (C), 5 Irné Hebst (64’ Francesco Minto), 4 Marco Lazzaroni (49’ Marco Fuser), 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle (40’ Hame Faiva), 1 Matteo Zanusso (40’ Federico Zani) (43’ Cherif Traore) A disposizione: 23 Andrea Bronzini. All. Crowley

MARCATORI: 2’ meta Rosser, 6’ meta Belcher, 10’ meta Sgarbi tr. McKinkey, 12’ meta Ioane, 36’ meta Belcher, 56’ p. Banks, 66’ p. Banks