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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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La parte terminale dell'ortaggio usata al posto del luppolo

NASCE ASPARAGUS, LA PRIMA BIRRA A BASE DI ASPARAGO BIANCO

Creata dall'enologo Maurizio Donadi e dalle aziende Eleven Trade e Birrificio Trevigiano


TREVISO - Eleven Trade, azienda trevigiana specializzata nella distribuzione di soft drink e spirits – tra cui il RobyMarton Gin, distillato base dell'Italian Mule – lancia sul mercato Asparagus, la prima birra ottenuta con la fermentazione dell'asparago bianco di Cimadolmo IGP.

L'idea nasce da Maurizio Donadi, giovane enologo di San Polo di Piave che ha dato vita ai rinomati vini naturali di Casa Belfi. Chiunque coltivi asparagi sa che tra gli scarti della pianta si nasconde una risorsa preziosa, da sempre utilizzata nella tradizione culinaria veneta: è lo scalz, la parte dell'asparago più vicina alla radice, e quindi più dura, che nella cucina di una volta veniva utilizzata per preparare i risotti. L'intuizione di Donadi è invece quella di riutilizzare gli scalz al posto del luppolo, per creare una birra dal sapore delicato e amarognolo, sfruttando una straordinaria specialità agroalimentare della Marca Trevigiana, richiesta e apprezzata in tutto il mondo.

Il progetto parte tre anni fa con i primi esperimenti homemade, le prime cotte di birra in compagnia di amici e cugini: Donadi attinge al proprio know-how in tema di fermentazione e lieviti, sfruttando i medesimi principi con cui produce i vini naturali di Casa Belfi, e usa l'acqua pura di risorgiva che in quelle zone di San Polo affiora ad appena un metro di profondità. Tra i primi, privilegiati assaggiatori della nuova birra all'asparago c'è proprio Roby Marton, che ne rimane conquistato. Marton e Donadi decidono di provare a commercializzare la birra all'asparago, e coinvolgono nella produzione i mastri birrai di Birrificio Trevigiano, altra eccellenza del territorio veneto.

Dalla sinergia tra Eleven Trade, Birrificio Trevigiano e Maurizio Donadi nasce infine Asparagus, la prima birra all'asparago bianco IGP di Cimadolmo.
“L'asparago bianco è un ingrediente già di per sé unico, morbido e gustosissimo – racconta Roby Marton, anima di Eleven Trade – ma un'ulteriore difficoltà è stata quella di reperire su vasta scala l'acqua purissima di risorgiva utilizzata da Maurizio Donadi nelle prime bottiglie. Abbiamo sfruttato un brevetto sloveno per purificare l'acqua di Asparagus, pulendola da ogni impurità. Ora commercializziamo un prodotto estremamente versatile, perfetto per abbinamenti gastronomici anche molto diversi tra loro, dal club sandwich del pub di qualità al piatto gourmet dei ristoranti più ricercati”.

Asparagus ha in effetti trovato da subito successo e popolarità presso grandi ristoranti e rinomate enoteche d'Italia. Ora viene distribuito in una prima partita da tremila bottiglie direttamente al pubblico e sfruttando anche la rete di Eleven Trade, che conta oggi più di trenta agenti distributori in tutto il mondo, con un occhio di riguardo al mercato asiatico in costante ascesa. “Così sarà presto possibile gustare l'asparago di Cimadolmo anche nei migliori ristoranti di Hong Kong”, si augura divertito Roby Marton.