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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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In manette esecutore e mandante, un 51enne ed un 71enne

ATTENTATO A MONFUMO, ARRESTATI I RESPONSABILI

L'atto era stato compiuto ai danni di Simone Rech


TREVISO - Un'elaborata attività investigativa ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto di arrestare i responsabili dell’attentato dinamitardo compiuto lo scorso 3 ottobre in danno dell’abitazione di un noto imprenditore vitivinicolo pedemontano, Simone Rech, 31 anni, di Monfumo.

I rilievi e le attività tecniche, unitamente ad una intensa attività informativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Asolo in collaborazione con quelli del NORM di Castelfranco, hanno consentivo di identificare i colpevoli in due soggetti della zona, Primo Possamai (51enne) esecutore materiale ed il suo mandante Attilio Bergamin (71enne), legato da parentela con la famiglia della vittima, con la quale da tempo era in forte contrasto.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso, ha richiesto il coinvolgimento di numerosi Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso con il supporto del Nucleo Cinofili di Torreglia (PD) e degli artificieri di Padova.

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