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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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Opererà sulla mobilità elettrica, l'efficienza energetica, il digitale

TUNE VENETO, LE SOCIETÀ LOCALI DI SERVIZI FANNO RETE

Costituita da otto utilities trevigiane e bellunesi


TREVISO - E' realtà Tune Veneto, la rete di imprese tra le società di servizi delle  provincie di Treviso e Belluno. Costituita ufficialmente il 28 febbraio scorso, la compagine (il nome è l'acronimo di Territorial Utilities Network) è tenuta a battesimo nella sede della Provincia di Treviso: rappresenta, oggi, un modello italiano pressoché unico, mettendo in rapporto diverse utilities dello stesso territorio unite dalla volontà di “fare sistema” .
Frutto di un percorso iniziato lo scorso anno, Tune Venetosi propone, infatti, di recepire e sviluppare i temi oggetto di investimenti e promozione da parte dell’Unione Europea, ma anche a livello nazionale e regionale.
Firmatari del contratto di rete, otto realtà del territorio: Ascotrade, Ats- Alto Trevigiano Servizi, Contarina, Savno, Piave Servizi, Ater Treviso, Mom- Mobilità di Marca e la bellunese Valpe Ambiente.
Attori a cui si affiancano le municipalità (Ipa - Paes) firmatarie di un accordo che ha lo scopo di implementare i progetti sul territorio, garantendo, con la loro partecipazione al progetto, una copertura del 70% della provincia trevigiana. Ma ulteriori soggetti sono pronti ad entrare, ad esempio AscoTlc, ma anche alcuni operatori del settore trasporto delle provincie di Venezia e Pordenone. La rete, infatti, spiegano gli stessi promotori, è per sua natura aperta e inclusiva e punta a raggiungere una dimensione veneta o addirittura triveneta, anche per reggere il confronto con i colossi nazionali nel campo dei multiservizi.
La nuova aggregazione fa proprie le indicazioni della Comunità Europea per l’innovazione sull’energia del futuro ed ambisce a diventare punto di riferimento unico per i progetti europei, agendo al contempo sul territorio in modo coordinato e sinergico. Tune Veneto opererà, in particolare, su tre filoni: la mobilità elettrica e "intelligente", il miglioramento dell'efficienza energetica, lo sviluppo di piattaforme digitali e per la gestione dei big data. Verranno dunque affrontati temi come l’economiacircolare, ovvero l’ideazione di sistemi in grado di rigenerare le risorse; il “waste to energy”, cioè la creazione di energia da un rifiuto; la digitalizzazione dei servizi, al fine di sviluppare la figura del “prosumer” (termine mutuato dall’inglese, composto dall’unione delle parole producer e consumer), vale a dire il cittadino che, da consumatore passivo, diventa parte attiva dei processi produttivi; oppure, ancora, l’efficientamento energetico degli edifici (retrofitting) e, infine, l’e-mobility, con particolare riferimento alla creazione di quelle infrastrutture necessarie per lo sviluppo della mobilità sostenibile.