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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Da inizio anno nove sinistri letali sulle strade della Marca

VELOCITĄ E SENZA CINTURE, LA CAUSA DI UN MORTALE SU DUE

L'appello della Polizia Stradale


TREVISO -  Sulle strade della Marca sembra tornato il drammatico periodo delle stragi del sabato sera. Da inizio anno sono già 9 gli incidenti mortali, in molti casi con vittime giovani o giovanissime. E la diminuzione degli schianti letali attestata nel 2017, purtroppo appare sempre più una parentesi nella tendenza al rialzo registrata a partire dal 2012 in poi: dai 70 sinistri avvenuti quell'anno, nel trevigiano, infatti, si era scesi a 48 l'anno successivo, per poi però isalire via alessandro De Ruosi, comandante della Polizia Stradale Trevisovia, fino a 64 nel 2016, ultima annata con statistiche consolidate.
A preoccupare, tuttavia, è soprattutto il fatto che molti di questi incidenti avrebbero potuto essere evitati o quantomeno avere conseguenze meno gravi. Tra i 24 sinistri mortali rilevati dalla Polizia stradale di Treviso nel 2017 (oltre il 60% del totale), come in quelli di questo inizio 2018, determinanti sono stati l'alta velocità, la guida sotto l'effetto di alcol o droghe e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, come ricorda il comandante della Polstrada di Treviso, Alessandro De Ruosi.
Due delle vittime più recenti, Massimo Pizzol, 18enne morto a San Fior a fine gennaio, e Andrea Vanin, schiatatosi a 23 anni, nella notte tra lunedì e martedì a Santa Cristina di Quinto, viaggiavano senza cinture allacciate. Proprio sull'importanza dell'obbligo di questo dispositivo insiste De Ruosi.
L'anno scorso la Stradale di Treviso ha elevato 1.214 contravvenzioni per il non utilizzo delle cinture, un centinaio in più dell'anno prima. Le sanzioni vanno da 56 a 163 euro, più la riduzione di 5 punti della patente e la sospensione in caso di recidiva entro due anni. Nonostante questo e nonostante le campagne di sensibilizzazione, molti automobilisti ignorano ancora la prescrizione.
Per questo, oltre a proseguire nell'opera di prevenzione, verranno ulteriormente rafforzati i controlli, in attesa anche di un inasprimento delle pene, già in discussione nella scorsa legislatura.
L'auto su cui viaggiava Massimo Pizzol: il ragazzo non aveva allacciato le cinture di sicurezza Un'auto della Polistrada coinvolta in uno scontro: grazie a cinture e airbag, nessun danno per gli agenti