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Golf
PILLOLE DI GOLF/211: PATRICK REED INDOSSA LA GIACCA VERDE

Lo statunitense vince l'82° Masters di Augusta


TREVISO - È l’edizione ottantadue del Masters, che data 1930; uno dei quattro maggiori campionati del Golf. Si tiene all'Augusta National, in Georgia, il Paradiso del Golf. Un Campo molto particolare, bello e difficile, massimamente rappresentato da” Amen Corner”, il tratto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/210: A CA' DELLA NAVE BUON COMPLEANNO MAL

Gara (e festa) con protagonista il cantante dei Primitives


MARTELLAGO - A festeggiare la sua data di nascita avvenuta da qualche giorno, Mal (al secolo Paul Bradley Couling), il 28 marzo ha sponsorizzato una gara di Golf a Cà della Nave. Voleva festeggiare il suo compleanno in un Campo da Golf. La scelta del 28, a Cà della Nave, è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/209: AL VIA IL CHALLENGE 2018 DELL'AIGG

A Roma debutta la stagione dei giornalisti golfisti


ROMA - Il debutto del challenge AIGG ha ormai una sede consolidata: la prima gara dell’anno si gioca al Marco Simone Golf and Country Club, a Guidonia, nell’ospitalità raffinata di Lavinia Biagiotti Cigna. Lavinia è la deliziosa figlia di Laura Biagiotti, la grande donna...continua

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Da inizio anno nove sinistri letali sulle strade della Marca

VELOCITĄ E SENZA CINTURE, LA CAUSA DI UN MORTALE SU DUE

L'appello della Polizia Stradale


TREVISO -  Sulle strade della Marca sembra tornato il drammatico periodo delle stragi del sabato sera. Da inizio anno sono già 9 gli incidenti mortali, in molti casi con vittime giovani o giovanissime. E la diminuzione degli schianti letali attestata nel 2017, purtroppo appare sempre più una parentesi nella tendenza al rialzo registrata a partire dal 2012 in poi: dai 70 sinistri avvenuti quell'anno, nel trevigiano, infatti, si era scesi a 48 l'anno successivo, per poi però isalire via alessandro De Ruosi, comandante della Polizia Stradale Trevisovia, fino a 64 nel 2016, ultima annata con statistiche consolidate.
A preoccupare, tuttavia, è soprattutto il fatto che molti di questi incidenti avrebbero potuto essere evitati o quantomeno avere conseguenze meno gravi. Tra i 24 sinistri mortali rilevati dalla Polizia stradale di Treviso nel 2017 (oltre il 60% del totale), come in quelli di questo inizio 2018, determinanti sono stati l'alta velocità, la guida sotto l'effetto di alcol o droghe e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, come ricorda il comandante della Polstrada di Treviso, Alessandro De Ruosi.
Due delle vittime più recenti, Massimo Pizzol, 18enne morto a San Fior a fine gennaio, e Andrea Vanin, schiatatosi a 23 anni, nella notte tra lunedì e martedì a Santa Cristina di Quinto, viaggiavano senza cinture allacciate. Proprio sull'importanza dell'obbligo di questo dispositivo insiste De Ruosi.
L'anno scorso la Stradale di Treviso ha elevato 1.214 contravvenzioni per il non utilizzo delle cinture, un centinaio in più dell'anno prima. Le sanzioni vanno da 56 a 163 euro, più la riduzione di 5 punti della patente e la sospensione in caso di recidiva entro due anni. Nonostante questo e nonostante le campagne di sensibilizzazione, molti automobilisti ignorano ancora la prescrizione.
Per questo, oltre a proseguire nell'opera di prevenzione, verranno ulteriormente rafforzati i controlli, in attesa anche di un inasprimento delle pene, già in discussione nella scorsa legislatura.
L'auto su cui viaggiava Massimo Pizzol: il ragazzo non aveva allacciato le cinture di sicurezza Un'auto della Polistrada coinvolta in uno scontro: grazie a cinture e airbag, nessun danno per gli agenti