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Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

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Da inizio anno nove sinistri letali sulle strade della Marca

VELOCITÀ E SENZA CINTURE, LA CAUSA DI UN MORTALE SU DUE

L'appello della Polizia Stradale


TREVISO -  Sulle strade della Marca sembra tornato il drammatico periodo delle stragi del sabato sera. Da inizio anno sono già 9 gli incidenti mortali, in molti casi con vittime giovani o giovanissime. E la diminuzione degli schianti letali attestata nel 2017, purtroppo appare sempre più una parentesi nella tendenza al rialzo registrata a partire dal 2012 in poi: dai 70 sinistri avvenuti quell'anno, nel trevigiano, infatti, si era scesi a 48 l'anno successivo, per poi però isalire via alessandro De Ruosi, comandante della Polizia Stradale Trevisovia, fino a 64 nel 2016, ultima annata con statistiche consolidate.
A preoccupare, tuttavia, è soprattutto il fatto che molti di questi incidenti avrebbero potuto essere evitati o quantomeno avere conseguenze meno gravi. Tra i 24 sinistri mortali rilevati dalla Polizia stradale di Treviso nel 2017 (oltre il 60% del totale), come in quelli di questo inizio 2018, determinanti sono stati l'alta velocità, la guida sotto l'effetto di alcol o droghe e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, come ricorda il comandante della Polstrada di Treviso, Alessandro De Ruosi.
Due delle vittime più recenti, Massimo Pizzol, 18enne morto a San Fior a fine gennaio, e Andrea Vanin, schiatatosi a 23 anni, nella notte tra lunedì e martedì a Santa Cristina di Quinto, viaggiavano senza cinture allacciate. Proprio sull'importanza dell'obbligo di questo dispositivo insiste De Ruosi.
L'anno scorso la Stradale di Treviso ha elevato 1.214 contravvenzioni per il non utilizzo delle cinture, un centinaio in più dell'anno prima. Le sanzioni vanno da 56 a 163 euro, più la riduzione di 5 punti della patente e la sospensione in caso di recidiva entro due anni. Nonostante questo e nonostante le campagne di sensibilizzazione, molti automobilisti ignorano ancora la prescrizione.
Per questo, oltre a proseguire nell'opera di prevenzione, verranno ulteriormente rafforzati i controlli, in attesa anche di un inasprimento delle pene, già in discussione nella scorsa legislatura.
L'auto su cui viaggiava Massimo Pizzol: il ragazzo non aveva allacciato le cinture di sicurezza Un'auto della Polistrada coinvolta in uno scontro: grazie a cinture e airbag, nessun danno per gli agenti