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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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Da inizio anno nove sinistri letali sulle strade della Marca

VELOCITÀ E SENZA CINTURE, LA CAUSA DI UN MORTALE SU DUE

L'appello della Polizia Stradale


TREVISO -  Sulle strade della Marca sembra tornato il drammatico periodo delle stragi del sabato sera. Da inizio anno sono già 9 gli incidenti mortali, in molti casi con vittime giovani o giovanissime. E la diminuzione degli schianti letali attestata nel 2017, purtroppo appare sempre più una parentesi nella tendenza al rialzo registrata a partire dal 2012 in poi: dai 70 sinistri avvenuti quell'anno, nel trevigiano, infatti, si era scesi a 48 l'anno successivo, per poi però isalire via alessandro De Ruosi, comandante della Polizia Stradale Trevisovia, fino a 64 nel 2016, ultima annata con statistiche consolidate.
A preoccupare, tuttavia, è soprattutto il fatto che molti di questi incidenti avrebbero potuto essere evitati o quantomeno avere conseguenze meno gravi. Tra i 24 sinistri mortali rilevati dalla Polizia stradale di Treviso nel 2017 (oltre il 60% del totale), come in quelli di questo inizio 2018, determinanti sono stati l'alta velocità, la guida sotto l'effetto di alcol o droghe e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, come ricorda il comandante della Polstrada di Treviso, Alessandro De Ruosi.
Due delle vittime più recenti, Massimo Pizzol, 18enne morto a San Fior a fine gennaio, e Andrea Vanin, schiatatosi a 23 anni, nella notte tra lunedì e martedì a Santa Cristina di Quinto, viaggiavano senza cinture allacciate. Proprio sull'importanza dell'obbligo di questo dispositivo insiste De Ruosi.
L'anno scorso la Stradale di Treviso ha elevato 1.214 contravvenzioni per il non utilizzo delle cinture, un centinaio in più dell'anno prima. Le sanzioni vanno da 56 a 163 euro, più la riduzione di 5 punti della patente e la sospensione in caso di recidiva entro due anni. Nonostante questo e nonostante le campagne di sensibilizzazione, molti automobilisti ignorano ancora la prescrizione.
Per questo, oltre a proseguire nell'opera di prevenzione, verranno ulteriormente rafforzati i controlli, in attesa anche di un inasprimento delle pene, già in discussione nella scorsa legislatura.
L'auto su cui viaggiava Massimo Pizzol: il ragazzo non aveva allacciato le cinture di sicurezza Un'auto della Polistrada coinvolta in uno scontro: grazie a cinture e airbag, nessun danno per gli agenti