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Golf
PILLOLE DI GOLF/211: PATRICK REED INDOSSA LA GIACCA VERDE

Lo statunitense vince l'82° Masters di Augusta


TREVISO - È l’edizione ottantadue del Masters, che data 1930; uno dei quattro maggiori campionati del Golf. Si tiene all'Augusta National, in Georgia, il Paradiso del Golf. Un Campo molto particolare, bello e difficile, massimamente rappresentato da” Amen Corner”, il tratto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/210: A CA' DELLA NAVE BUON COMPLEANNO MAL

Gara (e festa) con protagonista il cantante dei Primitives


MARTELLAGO - A festeggiare la sua data di nascita avvenuta da qualche giorno, Mal (al secolo Paul Bradley Couling), il 28 marzo ha sponsorizzato una gara di Golf a Cà della Nave. Voleva festeggiare il suo compleanno in un Campo da Golf. La scelta del 28, a Cà della Nave, è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/209: AL VIA IL CHALLENGE 2018 DELL'AIGG

A Roma debutta la stagione dei giornalisti golfisti


ROMA - Il debutto del challenge AIGG ha ormai una sede consolidata: la prima gara dell’anno si gioca al Marco Simone Golf and Country Club, a Guidonia, nell’ospitalità raffinata di Lavinia Biagiotti Cigna. Lavinia è la deliziosa figlia di Laura Biagiotti, la grande donna...continua

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Rosolen: "Rafforzare la sensibilizzazione a imprese e lavoratori"

GLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLA MARCA COSTANO 560 MILIONI

Cna propone controlli pubblico-privato


TREVISO - Gli infortuni sul lavoro, nella Marca, costano 560 milioni di euro all'anno. E' la stima effettuata dalla Cna di Treviso. Nel 2017, in provincia, sono stati denunciati 11.352 incidenti nei luoghi di lavoro. Attualmente in Italia accadono 38 infortuni all’anno ogni mille occupati, il dato trevigiano è lievemente più basso.
Secondo l'Inai, ogni infortunio costa circa 50mila euro all'anno: il totale, su scala italiana raggiunge, i 45 miliardi di euro. I settori più a rischio sono l’agricoltura, l’edilizia, la meccanica e i trasporti.
"Questi dati ci dicono che la prevenzione è un investimento con forti ritorni, oltre che umani, anche economici per la società: secondo uno studio fatto dall’Istat 1 euro investito in sicurezza nelle imprese genera un ritorno economico di 2,2 euro” sottolinea Giuliano Rosolen, direttore di Cna Treviso.
Secondo l'associazione delle piccole imprese, per ridurre gli incidenti sul lavoro bisogna continuare nell’azione di sensibilizzazione degli imprenditori e dei lavoratori stessi. ma allo stesso tempo potenziare l’attività di controllo.
«L’attività ispettiva delle diverse autorità competenti può essere sostenuta dall’attività propria delle agenzie di formazione per la sicurezza del lavoro, accreditate dalla Regione, che abbiano particolari requisiti – propone Rosolen -. Una volta che queste strutture certificano che un’azienda ha in regola i documenti sulla sicurezza, è in regola con la formazione del personale, ha le attrezzature in regola – e dunque può essere considerata “congrua e coerente” con la normativa sulla sicurezza - questa azienda può uscire dagli elenchi di verifica dello Spisal e degli altri enti competenti e non necessitare più di visite ispettive”.