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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Rosolen: "Rafforzare la sensibilizzazione a imprese e lavoratori"

GLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLA MARCA COSTANO 560 MILIONI

Cna propone controlli pubblico-privato


TREVISO - Gli infortuni sul lavoro, nella Marca, costano 560 milioni di euro all'anno. E' la stima effettuata dalla Cna di Treviso. Nel 2017, in provincia, sono stati denunciati 11.352 incidenti nei luoghi di lavoro. Attualmente in Italia accadono 38 infortuni all’anno ogni mille occupati, il dato trevigiano è lievemente più basso.
Secondo l'Inai, ogni infortunio costa circa 50mila euro all'anno: il totale, su scala italiana raggiunge, i 45 miliardi di euro. I settori più a rischio sono l’agricoltura, l’edilizia, la meccanica e i trasporti.
"Questi dati ci dicono che la prevenzione è un investimento con forti ritorni, oltre che umani, anche economici per la società: secondo uno studio fatto dall’Istat 1 euro investito in sicurezza nelle imprese genera un ritorno economico di 2,2 euro” sottolinea Giuliano Rosolen, direttore di Cna Treviso.
Secondo l'associazione delle piccole imprese, per ridurre gli incidenti sul lavoro bisogna continuare nell’azione di sensibilizzazione degli imprenditori e dei lavoratori stessi. ma allo stesso tempo potenziare l’attività di controllo.
«L’attività ispettiva delle diverse autorità competenti può essere sostenuta dall’attività propria delle agenzie di formazione per la sicurezza del lavoro, accreditate dalla Regione, che abbiano particolari requisiti – propone Rosolen -. Una volta che queste strutture certificano che un’azienda ha in regola i documenti sulla sicurezza, è in regola con la formazione del personale, ha le attrezzature in regola – e dunque può essere considerata “congrua e coerente” con la normativa sulla sicurezza - questa azienda può uscire dagli elenchi di verifica dello Spisal e degli altri enti competenti e non necessitare più di visite ispettive”.