Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

"Era la prima coltura, oggi usato solo per gli animali o il biogas"

CRISI DEL MAIS, COLTIVAZIONI DIMEZZATE IN DIECI ANNI

Frumento, grano duro e soia rendono di più


TREVISO - Nella Marca si coltiva sempre meno mais: negli ultimi dieci anni le superfici coltivate con questo cereale si sono più che dimezzate. Con 21.900 ettari dedicati, la provincia di Treviso è retrocessa al quinto posto in Veneto dopo Padova, Rovigo, Venezia e Verona. Il 2017, a causa della calura e della siccità, ha registrato una diminuzione del 3,1% e le previsioni di semina per il 2018 evidenziano un nuovo calo dell’1,7% della superficie a mais e del 4,5% delle superfici a riso. Le ragioni della crisi le spiega Giangiacomo Bonaldi, presidente del consorzio maiscoltori di Oderzo e consigliere di Confagricoltura Treviso: “Era il raccolto più importante del nostro territorio, negli ultimi anni ha subito un calo progressivo e continuo – sottolinea l'imprenditore agricolo - Il mais oggi lo seminano solo gli allevatori per alimentare gli animali, gli agricoltori che lo utilizzano per il biogas e in parte per la produzione a uso alimentare di farine, pasta e birre”.
Si punta invece su colture con minori costi e più richieste sul mercato, e dunque più remunerative, come frumento tenero, grano duro e soia.