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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Da venerdì 23 a domenica 25 marzo la prima parte della rassegna

JAZZ AREA METROPOLITANA: TORNA IL FESTIVAL DELLA RIVIERA DEL BRENTA

L'intervista al direttore artistico Nicola Fazzini


VENEZIA - Jazz Area Metropolitana, il network diffuso tra le ex province di Padova, Venezia e Treviso, torna per il suo secondo anno di attività e coinvolge nuovamente diversi paesi della riviera del Brenta. “Flussi” è il titolo del percorso di concerti che - tra marzo e maggio - coinvolge e dà nuova linfa al territorio regionale.
Teatri, ville, scuole, strade e negozi sono “invasi” da nuove energie, idee e proposte all’insegna del comun denominatore della musica d’oggi: un modo creativo di generare occasioni di incontro e rafforzare la comunità.

La serie di appuntamenti comincia a Martellago venerdì 23 marzo alle ore 21 con Giaro TangJazz, nella Barchessa di Ca' della Nave (Ingresso libero, prenotazione consigliata). Sul palcoscenico, insieme all'appassionato titolare del progetto - Paolo Giaro - sono Eliana Melone (voce), Raffaele Damen (fisarmonica), Carlo Colocci (sax), Massimiliano Tonelli (contrabbasso) e Ivan Gambini (batteria). Giaro è chitarrista, compositore e arrangiatore, ma è soprattutto un’anima accogliente, che assorbe suoni e
sentimenti dalle strade del mondo per farli propri e per restituirli con un vestito nuovo. Ha lavorato con i più grandi ed ha sperimentato incisioni, festival, direzioni artistiche. Nel progetto “TangJazz” la musica del Rio de la Plata sposa il jazz meno convenzionale e si aggancia al contesto musicale contemporaneo europeo, per una miscela sonora affascinante, dal sentimento struggente e ricchissimo di colori.

Si prosegue sabato 24 marzo, dalle ore 18, quando a Dolo torna "Jazz in the Shops": il centro storico del paese (negozi, cortili, strade) è palcoscenico per diversi concerti diffusi: i musicisti e le loro sonorità fanno parte della vita del paese, ne compongono il paesaggio e si accostano alla gente che normalmente vi abita.
Tra i luoghi protagonisti sono il nuovo Punto Vela, i negozi Dimore e Clarté - tutti in via Matteotti - e (per finire) la storica location de I Molini del Dolo. Ensemble di fiati, solisti o gruppi da camera si divertono a "jazzare" tra la gente e, punta di diamante degli incontri, la funambolica band di Helga Plankensteiner (artista altoatesina oggi sulla breccia nazionale), protagonista anche del concerto di domenica 25 marzo.

Ed è proprio una giornata speciale, quella di domenica 25 marzo: ben due concerti e un brunch sono ospitati a Dolo nella sede dell'Ex Macello, restituita alla città come contenitore culturale.
Alle 11.30 si aprono le danze con un aperitivo di benvenuto, seguito alle 12 dal concerto di Helga Plankensteiner e del suo vulcanico progetto "Plankton". A seguire il brunch (ore 13) curato dall'Osteria-Ristorante Galleria 24 e alle 14 il concerto del trio Hyper+ con il trombettista Amir ElSaffar.

Musica, cibo e luogo sono all’insegna della commistione tra la tradizione e la ricerca del nuovo. Così l’esplosivo concerto della sassofonista, cantante, compositrice Helga Plankensteiner con il suo progetto “Plankton” (Italia, Germania, Austria) intende spazzare via qualsiasi possibile confine tra vecchio e nuovo, tra classico e jazz, tra narrazione e improvvisazione. Gli interpreti di "Plankton" sono eccellenti
musicisti che provengono da ambo i versanti alpini (dalla Baviera al Veneto): Matthias Schriefl alla tromba; Gerhard Gschlössl al trombone, Michael Lösch all'Hammond e pianoforte, Enrico Terragnoli alla chitarra e banjo e Nelide Bandello alla batteria. Una band di grande livello e incontenibile fantasia che supporta l’eclettismo di Helga nel suo ultimo lavoro di ricerca, raccolto nel cd “Lieder/Songs” recentemente pubblicato
da Jazzwerkstatt. Sono in particolare i romantici Lieder di Schubert ad essere rivisitati e rigenerati tra improvvisazione e reinterpretazioni avvenieristiche, tra jazz non convenzionale, rispetto dello schema canzone e suo stravolgimento.
Alle 13 un originale Jazz Brunch, proposto dal Ristorante Osteria Galleria 24 (di Dolo) - delle vere delizie in armonia fra tradizione e nuove frontiere della cucina - in attesa del secondo concerto, con il progetto in trio Hyper+, una combinazione veneto-friulana composta dal sassofonista Nicola Fazzini, dal bassista Alessandro Fedrigo e dal percussionista Luca Colussi: strumentisti di spessore e fantasia, la cui musica si
muove tra jazz, improvvisazione e musica contemporanea alla ricerca di nuove dimensioni sonore. Il trio accoglie nuovamente (dopo il successo di “Saadif” del 2016) il trombettista di origine irachena Amir ElSaffar, figura di grande rilievo nell’attuale scena musicale newyorkese, già collaboratore, tra gli altri, di Vijar Iyer, Cecil Taylor, Marc Ribot. La tradizione che in questo caso l’ensemble esplora è proposta dallo stesso ElSaffar,
che accosta alla sua innata necessità di ricerca alle più antiche tradizioni del suo paese. Il mâquam ottomano è tra gli spunti principali degli arrangiamenti dell’ensemble, così come gli elementi microtonali e i modi musicali arabi, di antichissima derivazione. La loro musica è un viaggio evocativo, un incontro tra panorami sonori urbani e antichi, che si avventura ogni volta attraverso strade originali, mai percorse prima.

In questa prima parte di Jazz Area Metropolitana hanno collaborato alla realizzazione delle attività il Comune di Dolo, il Comune di Martellago, Centromarca Banca, Fondazione Riviera Miranese e Galleria 24. Si confermano al fianco del network, che prosegue nella programmazione fino a maggio, anche i Comuni di Stra, di Mogliano Veneto, di Mirano e di Santa Maria di Sala con il loro contributo insieme a Conte 131 e Ca' della Nave; Cortivo 2.0, Novarex e Voltan come partner; lo Studio 15 Design per le grafiche, I-Jazz e
Europe Jazz Network - di cui fanno parte gli organizzatori - e Pro Helvetia per l'ospitalità all'interno delle proposte musicali. Il Giornale della Musica si conferma media partner di Jazz Area Metropolitana.

Nei prossimi mesi Jazz Area Metropolitana si sposta (per la prima volta) anche in provincia di Rovigo e a Santa Maria di Sala; tornano tra le mete anche Padova e Stra, con nuovi partner, progetti sempre innovativi e con ospiti illustri e di fama internazionale.

Info e prenotazioni
info@jazzareametropolitana.com