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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Idea nata durante uno stage nella struttura di Fondazione Cassamarca

TESI LAUREA SU CA' DEI CARRARESI PREMIATA CON 110 E LODE

L'ha presentata Nicola Gnocato, studente di Storia a Ca' Foscari


TREVISO - “Casa dei Carraresi e Ca’ Brittoni. Il restauro dell’identità trevigiana” è il titolo della tesi che Nicola Gnocato ha presentato a Ca’ Foscari, il 9 marzo scorso e che gli è valsa 110 e lode al corso di laurea magistrale in Storia. Relatore il professor Sergio Zamperetti.

L’idea per la tesi è nata durante il tirocinio formativo e di orientamento svolto da Nicola al centro convegni e mostre della Fondazione Cassamarca, nell’estate 2016.
Lo studio ha inteso ricostruire la storia antica della città non da un punto di vista generale, ma favorendo un approccio induttivo. È stato individuato, quale oggetto privilegiato d’indagine, il complesso romanico di via Palestro perché contiene interessanti vestigia della fiorente cultura altomedievale e perché è situato in prossimità del cuore pulsante della città. Inoltre, il suo intimo legame con il Cagnan Grande ha permesso di studiare un elemento chiave che per secoli ha costituito una vera e propria arteria vitale per il centro.

L’incontro del laureando con l’architetto Luciano Gemin ha poi consentito di contestualizzare il complesso Casa dei Carraresi-Ca’ Brittoni nella realtà cittadina contemporanea e di entrare nello specifico dei lavori di restauro promossi trent’anni fa da Cassamarca, lavori ingenti che hanno permesso il recupero di questo patrimonio storico-architettonico di Treviso.