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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Parlano l'organizzatore degli arrivi al Giro e il ds della Bardiani

STRIULI E ZANATTA: "ECCO COME LAVORIAMO NEL CICLISMO"

Bella serata da Migò organizzata dal Panathlon di Treviso


TREVISO - Metti una sera a cena da Migò, tra un risotto alle prime erbe ed un arrosto di capretto, a parlare molto piacevolmente di ciclismo nella conviviale organizzata dal Panathlon di Treviso presieduto da Andrea Vidotti. Ed a parlarne con chi lo vive in due modi diversi: Angelo Striuli, responsabile RCS degli arrivi alle tappe del Giro d'Italia, e Stefano Zanatta, direttore sportivo della Bardiani.
ANGELO STRIULI: "Abbiamo una 60ina di richieste l'anno per far arrivare una tappa del Giro d'Italia in una determinata città, e non è facile: pensate solo che ci vogliono 2000 metri quadrati per la premiazione. Una volta le amministrazioni comunali per far arrivare la carovana toglievano addirittura i semafori, oggi le cose sono cambiate. Quest'anno il Giro partirà da Gerusalemme, c'è voluto un anno e mezzo di lavoro con 1200 persone. Io personalmente non mi fermo mai, faccio dai 9.000 ai 12.000 chilometri in un mese. Ci vogliono molte ore per mettere in sicurezza gli atleti, poi bisogna dare anche visibilità agli sponsor."
STEFANO ZANATTA "Il direttore sportivo fa da collante tra le varie componenti di una squadra. Qualche decennio fa era il personaggio che decideva tutto, oggi diciamo che deve soprattutto gestire le conoscenze e scegliere le corse per i vari corridori. Nelle squadre c'è un ds ogni 6 atleti, siamo diventati una specie di ruota di scorta, ma dove c'è un ds bravo la squadra vince. Io mi considero un tecnico a fianco soprattutto dei giovani, con me sono cresciuti Petacchi, Basso, Pozzato, Cancellara con la Fassa Bortolo, nel 2014 ho avuto Nibali, l'ultimo vincitore della Sanremo, Viviani, Sagan, Caruso. Chi conosce sapeva che poteva inventare quel finale: solo Merckx e Gimondi hanno vinto i Giri più importanti e la Milano-Sanremo."

Nella foto: da sinistra Andrea Vidotti, Marco Varisco (comitato organizzatore tappa a Nervesa), Angelo Striuli, Stefano Zanatta e Filippo Bellin, nuovo socio Panathlon e vice presidente di Treviso Triathlon.