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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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VIDEO/ Un album dedicato agli eroi "marginali" del secolo scorso

"BREVE DANZÒ IL NOVECENTO", IL NUOVO DISCO DI ALBERTO CANTONE

Il cantautore trevigiano ci presenta alcuni pezzi dal vivo


E' un disco che affonda le sue radici nella Storia l'ultimo lavoro di Alberto CantoneBreve danzò il Novecento”. Un secolo costellato di rivoluzioni e battaglie per i diritti civili che il cantautore racconta nelle 13 tracce del suo ultimo disco. Spiccano alcune figure, eroi considerati minori, che invece di essere celebrati dalla loro epoca, vennero osteggiati. Come successe a Peter Norman, il velocista australiano che nelle Olimpiadi del 1968 salì al 2° posto del podio dei 200 metri con attaccato al petto lo stemma dell'Olympic Project for Human Rights, a sostegno della lotta per i diritti del popolo afroamericano portata avanti dai due atleti statunitensi Tommie Smith e John Carlos, primo e terzo posto. A questo eroe del secolo scorso, Alberto Cantone dedica una canzone che ora “gareggia” per il premio Amnesty – Voci per la libertà. “Con la speranza che arrivi seconda” ci dice sorridendo Alberto Cantone.
Nel corso dell'intervista, Alberto ci ha regalato anche due pezzi dal vivo: “Il regista ed il mediano” dedicato alle figure di Pier Paolo Pasolini e di Luciano Re Cecconi, e un brano dedicato a suo padre, “Capitano”.
La presentazione del disco si terrà sabato 7 aprile con un concerto al Teatro del Pane di Villorba.