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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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VIDEO/ Un album dedicato agli eroi "marginali" del secolo scorso

"BREVE DANZÒ IL NOVECENTO", IL NUOVO DISCO DI ALBERTO CANTONE

Il cantautore trevigiano ci presenta alcuni pezzi dal vivo


E' un disco che affonda le sue radici nella Storia l'ultimo lavoro di Alberto CantoneBreve danzò il Novecento”. Un secolo costellato di rivoluzioni e battaglie per i diritti civili che il cantautore racconta nelle 13 tracce del suo ultimo disco. Spiccano alcune figure, eroi considerati minori, che invece di essere celebrati dalla loro epoca, vennero osteggiati. Come successe a Peter Norman, il velocista australiano che nelle Olimpiadi del 1968 salì al 2° posto del podio dei 200 metri con attaccato al petto lo stemma dell'Olympic Project for Human Rights, a sostegno della lotta per i diritti del popolo afroamericano portata avanti dai due atleti statunitensi Tommie Smith e John Carlos, primo e terzo posto. A questo eroe del secolo scorso, Alberto Cantone dedica una canzone che ora “gareggia” per il premio Amnesty – Voci per la libertà. “Con la speranza che arrivi seconda” ci dice sorridendo Alberto Cantone.
Nel corso dell'intervista, Alberto ci ha regalato anche due pezzi dal vivo: “Il regista ed il mediano” dedicato alle figure di Pier Paolo Pasolini e di Luciano Re Cecconi, e un brano dedicato a suo padre, “Capitano”.
La presentazione del disco si terrà sabato 7 aprile con un concerto al Teatro del Pane di Villorba.