Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Manildo: "Dalle macerie è stata ricostruita una comunità"

TREVISO RICORDA IL BOMBARDAMENTO DEL 7 APRILE 1944

I rintocchi della torre civica e la musica degli studenti


TREVISO - Sette minuti di silenzio, scanditi solo dai rintocchi della Torre civica. Il tradizionale rito laico ha segnato, come ogni anno, la commemorazione del 74° anniversario del bombardamento del 7 aprile 1944, il più devastante subito dalla città di Treviso durante la seconda guerra mondiale: oltre 1.600 morti e moltissimi edifici distrutti.
La durata corrisponde proprio a quella del lancio degli ordigni da parte dei bombardieri americani, anche se leggermente sfalsata nell'orario: il bombardamento si protrasse della 13.22 alle 13.29. Per consuetudine ormai consolidata, invece, i rintocchi commemorativi cominciano alle 13.05, quando in città scattarono i primi allarmi, dovuti all'avvistamento degli aerei diretti Mestre (colpita pressoché in contemporanea, così come Ferrara e Bologna).
Dopo la messa celebrata dal vescovo alla Chiesa votiva e la deposizione di una corona di alloro sotto la lapide alle vittime di guerra, nel porticato di Palazzo dei Trecento, una piccola folla si è ritrovata in piazza dei Signori per la consueta manifestazione. L'orchestra degli studenti delle scuole medie Stefani (ma erano presenti anche rappresentanze del liceo Canova e dell'istituto Duca degli Abruzzi) hanno suonato vari brani musicali, intervallati dalla lettura, da parte di Marco Ervas, di testimonianze su quel giorno. Ad asssistere molti rappresenti delle istituzioni locali, in testa il sindaco Giovanni Manildo e il prefetto Laura Lega, ma soprattutto parecchi cittadini comuni, compresi alcuni sopravvissuti del bombardamento.
Manildo, nel suo discorso, ha preso spunto dal salvataggio di Palazzo dei Trecento, gravemente danneggiato da una bomba: "La storia di questo palazzo è la dimostrazione della determinazione di noi cittadini trevigiani: i tedeschi volevano demolirlo: era ridotto a un cumulo di macerie..erano di Paolo Veronese, chiesero tempo per staccarli e salvarono il palazzo... Con ingegno, amore per la proprio storia, senza paura per le proprie ferite si può ricostruire un palazzo tutto intero, si può ricostruire una città tutta intera.

Galleria fotograficaGalleria fotografica