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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Proiezione pubblica e incontro con gli studenti trevigiani

IL CAMBIO DI PROSPETTIVA DI MARTINA CAIRONI

La velocista paralimpica protagonista del docu-film Niente sta scritto


TREVISO - Ha portato la sua testimonianza ad oltre duecento studenti delle scuole superiori trevigiane. Per ribadire che anche dopo la caduta più dura ci si può rialzare. Martina Caironi, 28enne bergamasca, nel 2007, in seguito ad un incidente in moto, ha subito l'amputazione della gamba sinistra. Dopo un periodo di inevitabile difficoltà si è appassionata all'atletica: ha vinto l'oro nei cento metri piani alle Paralimpiadi di Londra 2012 e di Rio 2016, dove ha anche conquistato l'argento nel salto in lungo, oltre ad aver vinto cinque titoli mondiali. L'atleta azzurra, insieme al giornalista trentino Piergiorgio Cattani, affetto da una distrofia di duchenne, una grave malattia degenerativa, è protagonista del documentario “Niente sta scritto” del regista trevigiano Marco Zuin.
Di Martina, in particolare, viene raccontato un viaggio in Kenya, in uno dei pochissimi centri per persone disabili del paese, nell''ambito di un progetto di cooperazione internazionale della Fondazione Fontana. La donna paralimpica più veloce al mondo è stata l'ospite d'onore, insieme all'autore, della serata di presentazione del docu-film, promossa dalla Fondazione Zanetti di Treviso, che ha collaborato alla realizzazione.