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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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Tutto il cda uscente eletto per un altro mandato di tre anni

PIGNATA RICONFERMATO AL VERTICE DI CREDITO TREVIGIANO

La bcc di Vedelago chiude il 2017 con 2,5 milioni di utile


VEDELAGO - Pietro Pignata è stato confermato presidente di Credito Trevigiano, banca di credito cooperativo con sede a Vedelago. Domenica scorsa i soci dell'istituto, riuniti al Palamazzalovo di Montebelluna, avevano designato all'unamità, per un ulteriore mandato triennale, i sette componenti del consiglio d’amministrazione giunti a scadenza. Il cda poi, ha votato alla massima carica ancora l'avvocato Pignata e come vice, Ilario Novella. Insieme a loro, fino alla primavera del 2021, continueranno a guidare la banca anche Italo Bosa, Giuseppe Romano, Fabio Panizzon, Annalisa Pellizzari e Luigino Tiberio. Confermati anche i 3 componenti del collegio sindacale: Giuliano Giacomazzi, Giorgio Lunardi e Lucio Bevilacqua.
Il Credito Trevigiano, nel 2015, era uscito da un periodo di commissariamento. I soci hanno pure approvato il bilancio che presenta un utile netto di 2 milioni e 574 mila euro dopo aver versato le imposte e sostenuto il fondo di garanzia delle banche per 1,5 milioni di euro. Il CET 1, uno dei principali indicatori economici, è al 14,04% e al tempo stesso è stato prudenzialmente aumentato il tasso di copertura del credito deteriorato, pari al 66,42%, un valore nettamente superiore alla media nazionale. I crediti in bonis della banca, dopo diversi anni di recessione, registrano un incremento del 3,10%. “Siamo soddisfatti per avere ulteriormente rafforzato i fondamentali del nostro istituto. Questo ci permette di stare sul mercato come banca di riferimento con l’obiettivo di migliorare ed arricchire, anche nel futuro, la redditività complessiva, spiega Claudio Giacon direttore generale di Credito Trevigiano. Siamo pure consapevoli che l’appartenenza al Gruppo bancario ICCREA ci consentirà di ampliare i mezzi e le leve commerciali per raggiungere ulteriori obiettivi.” Gli impieghi lordi totali, si legge nella relazione di bilancio, si attestano a 839 milioni di euro e i nuovi finanziamenti erogati nell’anno 2017 ammontano ad oltre 100 milioni di euro. La raccolta diretta con la clientela risulta in crescita e si attesta a 1 miliardo e 64 milioni di euro.

La raccolta indiretta cresce del 13,05% ed in questa voce di bilancio si distingue sempre più la performance del risparmio gestito che cresce di 62 milioni di euro pari ad un +26% . In particolare soci e clienti hanno scelto i fondi pensione cresciuti del 26% nell’ultimo anno, ma del 42% negli ultimi due anni. I nuovi conti aperti lo scorso anno sono stati circa 1.000 e, altro dato positivo, nei primi 3 mesi di quest’anno, si assiste ad un crescita doppia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Credito Trevigiano dimostra una rinnovata vitalità ed una capacità di consulenza professionale nelle scelte di risparmio che i soci ed i clienti hanno percepito chiaramente tanto che la crescita dei clienti giovani (18/35 anni) lo scorso anno è stata del 12%, ma nell’arco di 2 anni è salita del 25%.
“Abbiamo superato il periodo più critico e complicato e l’esito non era scontato, conclude Pietro Pignata presidente di Credito Trevigiano. Ora la Banca è più solida, incardinata in ICCREA, quarto gruppo bancario italiano, ed è pronta ad operare scelte più consone alla sua natura cooperativa. I soci, infatti, sono i nostri primi interlocutori e la loro fiducia è la ragione più importante dell’operatività della banca.
In particolare intendiamo sviluppare la funzione sociale e mutualistica solo con interventi mirati. Ci concentreremo sulla salute e sull’ istruzione. Nell’ assemblea odierna, con il Premio all’eccellenza”, abbiamo riconosciuto il merito di 31 nostri giovani soci con altrettante borse di studio”.
Il bilancio di Credito Trevigiano è stato approvato all’unanimità dai circa 500 soci presenti all’assemblea.