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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Lo scorso dicembre avevano danneggiato auto e rubato cellulari

SONO TRE RAGAZZI I VANDALI DEI GARAGE DI VIALE BIXIO

Identificati dalla Locale grazie alle telecamere


TREVISO - Sono due ventenni italiani, un ragazzo e una ragazza, e un minorenne bengalese gli autori dei furti e degli atti vandalici compiuti lo scorso dicembre nel garage sotterraneo di un condominio di viale Nino Bixio a Treviso.
Li ha identificati la Polizia locale. I tre, entrati nottetempo nel parcheggio interrato condominiale, avevano infranto i finestrini di varie auto, rubando alcuni cellulari. Poi, non contenti, avevo strisciato e imbrattato la correzzeria delle vetture. Per non farsi riconoscere, avevano indossato cappellini con visiera e felpe con il cappuccio alzato. Ma hanno sottovalutato la qualità delle immagini della videosorveglianza dell'area e la perizia e la memoria degli investigatori della Municipale. Analizzando uno ad uno i fotogrammi, gli agenti hanno riconosciuto, dalle movenze del corpo, dall’andatura e dalla costituzione fisica, una ragazza di cittadinanza italiana, ma di origine brasiliana che qualche mese prima era già stata fermata per episodi simili.
Messa alle strette, la giovane ha infine ammesso di aver partecipato alla notte brava e da lì è stato abbastanza semplice agli altri elementi della gang, anche questi noti per la loro condotta borderline. Il terzetto è stato denunciato alla magistratura, per i reati di furto aggravato, violazione di domicilio, e danneggiamento. Si tratta di una ragazza del 1998, un altro italiano del 1997 e un minore del Bangladesh, all'epoca dei fatti residente a Treviso.
“Ancora una volta – dichiara il comandante della polizia locale Maurizio Tondato - il personale della polizia locale, supportato dal sistema tecnologico della video sorveglianza ci  ha permesso di assicurare alla giustizia gli autori di episodi inaccettabili, molto pesanti per chi li subisce”. Per l'operazione si è complimentato anche il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo.