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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Oltre 10mila firme raccolte, un sito con tutti i documenti

H-FARM PUNTA A RIBALTARE LA PRONUNCIA DELLA COMMISIONE VIA

Verranno presentate le controdeduzioni per il campus


RONCADE - Ad H-Farm non hanno perso l'ultima speranza di riuscire a dimostrare che il progetto del nuovo H-Campus non deve essere sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale. Appena verrà recapitato il verbale con le motivazioni che, secondo l'organismo rendono necessaria la procedura, il gruppo del digitale chiederà un nuovo incontro con i commissari, per presentare le proprie controdeduzioni, portando più esperti possibili. Se questo tentativo non dovesse avere l'esito sperato, si procederà con la valutazione: Riccardo Donandon, però, chiede tempi certi e prescrizioni precise sugli interventi da eseguire. "Quello che finora è mancato", ribadisce. I lavori avrebbero dovuto partire già lo scorso autunno, invece, al di là della preparazione del terreno, con l'interramento delle linee elettriche e l'abbattimento di alcuni fabbricati fatiscenti, il cantiere è ancora di là da venire, proprio per le lungaggini burocratiche. Per i promotori, il campus deve essere assolutamente operativo entro settembre 2019. Se questa ipotesi si dimostrasse non perseguibile - sottolinea l'imprenditore trevigiano - a malincuore si dovranno cercare sedi alternative a Ca' Tron. Le offerte non mancano: Milano, Verona (sede di Cattolica Assicurazioni, uno dei soci del progetto), Padova, ma anche un istituto scolastico a Ponte di Piave o il vecchio stabilimento ex San Remo a Caerano San Marco.
Nel frattempo, la petizione on line a sostegno del campus è stata chiusa dopo aver superato le diecimila firme in poco più di tre giorni. Per dimostrare la massima trasparenza e la volontà di operare rispettando tutte le regole, H-Farm creerà un sito dove pubblicherà tutta la documentazione relativa al progetto del mega polo scolastico.