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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/213: BUBBA WATSON RE DEL MATCH PLAY

Ad Austin la seconda tappa del World Golf Championship


TREVISO - Sul percorso dell’Austin CC nel Texas, si è giocato il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, il mini circuito mondiale Match Play, le cui gare sono di livello solo di poco inferiore ai major e il cui montepremi ammonta a 10 milioni di dollari.
Nella prima delle tre gare del turno eliminatorio, Francesco Molinari è stato grande: ha battuto per 3/1 Patton Kizzire, e si è trovato in vetta alla classifica del suo gruppo, insieme a Justin Thomas.
Erano in gara i primi 64 del ranking mondiale, oltre ai rientri per compensare le defezioni, divisi in 16 gruppi di quattro che si affrontavano in un girone all’italiana, ossia ognuno incontrava gli altri tre, con classifica a punti. Al termine di tutti i match play, da disputare su 18 buche, i 16 vincitori di ciascun raggruppamento venivano ammessi agli ottavi che si sono svolti insieme ai quarti sabato 24 marzo, con semifinali e finali per primo e terzo posto domenica 25. Non sono mancate le sorprese nella prima giornata, con le sconfitte inattese di Dustin Johnson numero uno mondiale e campione uscente (3/1 dall’austriaco Bernd Wiesberger), del nordirlandese Rory McIlroy (2/1 da Peter Uihlein) e di Phil Mickelson (3/2 da Charles Howell III). Il match tra Francesco Molinari e Patton Kizzire, vincitore quest’anno di due tornei sul PGA Tour, è stato in equilibrio per otto buche: subito vantaggio per l’azzurro, poi due buche per lo statunitense e parità alla 6, in seguito il torinese è andato 2 up all’ottava e alla nona buca, e per l’avversario è rimasto solo un vano inseguimento. Ha accorciato due volte le distanze, ma c’è stata sempre la pronta replica dell’azzurro che ha chiuso il conto alla 16 e 17.
Nel secondo turno Francesco Molinari ha superato per 3/2 Luke List, e ora, per accedere agli ottavi di finale, l’azzurro se la dovrà vedere con Justin Thomas, con il quale guida la classifica del gruppo 2 a punteggio pieno. Anche oggi non sono mancate le sorprese, con l’eliminazione anticipata dei due finalisti dello scorso anno, Dustin Johnson (4/3 dal canadese Adam Hadwin), e lo spagnolo Jon Rahm (1 up da Chez Reavie), e con le sconfitte di giornata che hanno complicato il cammino dell’australiano Jason Day (3/1 da Jason Dufner). Si sono riscattati il nordirlandese Rory McIlroy (2/1 sul venezuelano Jhonattan Vegas) e Phil Mickelson (1 up sul giapponese Sathoshi Kodaira), la cui qualificazione non dipenderà però solo da loro. Non ha avuto problemi lo spagnolo Sergio Garcia (2 up sul sudafricano Dylan Frittelli). Francesco Molinari, all’ottava presenza nel torneo, ha subito attaccato Luke List con tre vantaggi, poi annullati. Ma dalla 13, il torinese ha cambiato marcia; ha approfittato di un errore dell’avversario, e ha chiuso il conto confezionando due birdie. Nei primi due turni è stato il giocatore che ha effettuato più birdie, ben 13!
Cambia la sorte per Francesco Molinari nel terzo turno eliminatorio: è sconfitto per 7/5 da Justin Thomas, numero due mondiale, e non ha accesso agli ottavi di finale. È out, perché a passare agli ottavi sono solo i primi dei 16 raggruppamenti. Resta comunque la bella prova del torinese, sicuramente in crescita di condizione: secondo nel suo raggruppamento e autore comunque di una bella prova con due match vinti. Nulla ha potuto contro un avversario determinato a raggiungere la finale, che se lo vede vincitore, diverrebbe il nuovo leader del ranking mondiale. Thomas è andato subito 2 up, Molinari ha reagito alla terza buca riducendo lo svantaggio, ma sulle due successive lo statunitense ha messo un punto fermo sull’incontro con due birdie (3 up), poi il suo vantaggio è andato progressivamente aumentando fino alla conclusione sulla 13. Tra le sorprese della giornata, le tre sconfitte subite da Dustin Johnson leader mondiale e campione uscente, escluso insieme allo spagnolo Jon Rahm secondo lo scorso anno, a Phil Mickelson, e al nordirlandese Rory McIlroy.
Negli ottavi Justin Thomas ha travolto il coreano Si Woo Kim (6/5), poi ha portato a cinque i successi in altrettanti match superando il tenace Kyle Stanley (2/1). Bubba Watson non ha perso, ha avuto un pareggio nel suo gruppo, che gli ha fatto avere qualche problema con Brian Harman (2/1), ma vita facile con il thailandese Kiradech Aphibarnrat (5/3) fino a quel momento sempre vincente. Unica vera sorpresa la sconfitta negli ottavi dello spagnolo Sergio Garcia (3/1 da Kyle Stanley).
Protagonisti nel semifinale sono Justin Thomas che affronta Bubba Watson e Kevin Kisner che se la vede con lo svedese Alex Noren. Thomas cede, ha una buona reazione nelle successive tre buche rimettendosi in partita (1 down), ma l’avversario ha ripreso la sua marcia e ha rapidamente chiuso il conto. Le sue ambizioni sono state spente in semifinale da Watson, che lo ha sconfitto per 3/2 dopo aver messo un punto fermo sul match con un 3 up in sei buche. Thomas ha avuto una buona reazione nelle successive tre buche rimettendosi in partita (1 down), ma l’avversario ha ripreso la sua marcia e ha rapidamente chiuso il conto. Nell’altra semifinale Kevin Kisner ha avuto ragione di Alex Noren alla prima buca di spareggio.
In finale Bubba Watson ha battuto Kevin Kisner con un secco 7/6 e ha vinto il WGC Match Play. Per il terzo posto lo svedese Alex Noren ha prevalso per 5/3 su Justin Thomas al quale non è riuscito l’attacco alla leadership mondiale.
Si può dire che in finale non c’è stata storia. Watson ha dato spettacolo, e dopo cinque buche tutte vinte (5 up), il titolo era praticamente suo. Non contento ha insistito, e alla 12 Kisner ha alzato bandiera bianca. Watson si è imposto in sei dei sette incontri disputati, pareggiandone solo uno nel girone eliminatorio. Il 39enne di Bagdad (Florida), ha portato a undici i titoli nel PGA Tour, comprensivi di due major e di due WGC, e si è intascato un assegno di 1.700.000 dollari su un montepremi di 10 milioni.
Paolo Pilla