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Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

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Il film racconta come è rinato uno storico coro maschile di montagna

ESCE AL CINEMA "RESINA", STASERA AL CORSO PROIEZIONE CON REGISTA E CAST

L'intervista all'attrice protagonista, Maria Roveran


E’ uscito nelle sale italiane "Resina", film d’esordio del regista friulano Renzo Carbonera, che vede protagonista la giovane e talentuosa attrice veneziana Maria Roveran, assieme a un nutrito cast di veneti: dal padovano Andrea Pennacchi ai trevigiani Mirko Artuso e Diego Pagotto. E proprio Artuso e Pagotto saranno questa sera con il regista Carbonera al Cinema Corso di Treviso (ore 20.30) per presentare il film ispirato alla storia del Coro Polifonico di Ruda, coro friulano di sole voci maschili con una tradizione più che centenaria e che nel tempo ha saputo reinventarsi.
Decisivo, nel film, sarà l'arrivo della giovane violoncellista Maria che, delusa dallo spietato mondo della musica, sceglie di rifugiarsi nello sperduto paesino di montagna dove è nata e dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno ma che ormai si sta sfaldando. La voglia di farlo tornare a risplendere è molta e sarà lei, giovane donna in un mondo di uomini, che avrà il compito di fare da collante, riuscendo al contempo a guarire le ferite, sue e della comunità.