Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Il film racconta come è rinato uno storico coro maschile di montagna

ESCE AL CINEMA "RESINA", STASERA AL CORSO PROIEZIONE CON REGISTA E CAST

L'intervista all'attrice protagonista, Maria Roveran


E’ uscito nelle sale italiane "Resina", film d’esordio del regista friulano Renzo Carbonera, che vede protagonista la giovane e talentuosa attrice veneziana Maria Roveran, assieme a un nutrito cast di veneti: dal padovano Andrea Pennacchi ai trevigiani Mirko Artuso e Diego Pagotto. E proprio Artuso e Pagotto saranno questa sera con il regista Carbonera al Cinema Corso di Treviso (ore 20.30) per presentare il film ispirato alla storia del Coro Polifonico di Ruda, coro friulano di sole voci maschili con una tradizione più che centenaria e che nel tempo ha saputo reinventarsi.
Decisivo, nel film, sarà l'arrivo della giovane violoncellista Maria che, delusa dallo spietato mondo della musica, sceglie di rifugiarsi nello sperduto paesino di montagna dove è nata e dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno ma che ormai si sta sfaldando. La voglia di farlo tornare a risplendere è molta e sarà lei, giovane donna in un mondo di uomini, che avrà il compito di fare da collante, riuscendo al contempo a guarire le ferite, sue e della comunità.