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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il film racconta come è rinato uno storico coro maschile di montagna

ESCE AL CINEMA "RESINA", STASERA AL CORSO PROIEZIONE CON REGISTA E CAST

L'intervista all'attrice protagonista, Maria Roveran


E’ uscito nelle sale italiane "Resina", film d’esordio del regista friulano Renzo Carbonera, che vede protagonista la giovane e talentuosa attrice veneziana Maria Roveran, assieme a un nutrito cast di veneti: dal padovano Andrea Pennacchi ai trevigiani Mirko Artuso e Diego Pagotto. E proprio Artuso e Pagotto saranno questa sera con il regista Carbonera al Cinema Corso di Treviso (ore 20.30) per presentare il film ispirato alla storia del Coro Polifonico di Ruda, coro friulano di sole voci maschili con una tradizione più che centenaria e che nel tempo ha saputo reinventarsi.
Decisivo, nel film, sarà l'arrivo della giovane violoncellista Maria che, delusa dallo spietato mondo della musica, sceglie di rifugiarsi nello sperduto paesino di montagna dove è nata e dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno ma che ormai si sta sfaldando. La voglia di farlo tornare a risplendere è molta e sarà lei, giovane donna in un mondo di uomini, che avrà il compito di fare da collante, riuscendo al contempo a guarire le ferite, sue e della comunità.