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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Garatre senza storia, De Longhi mai in partita

CLAMOROSO TONFO DI TVB, TRIESTE PASSA AL PALAVERDE 86-54

Un crollo tanto pesante quanto inatteso


TREVISO - E' finita nel peggiore dei modi: Trieste travolge Treviso e vola nei quarti, i nostri invece finiscono qui una stagione iniziata sotto i migliori auspici e terminata al contrario in maniera ingloriosa. Nella bolgia del Palaverde Trieste non si fa intimidire e prova sin da subito a condurre le danze (4-10) grazie al parziale di 5-0 realizzato dalla tripla di Green e la penetrazione vincente di Mussini. Per la De’ Longhi a segno c’è il solo Brown (6pt), TVB fatica a trovare soluzioni sotto un canestro ben protetto dall’“ombrello” Cittadini. Pillastrini muove la panchina con l’inserimento di Swann, Imbrò e Bruttini; è proprio la guardia con il numero 4 a rimettere in corsa TVB con 7 punti che valgono il pari a due minuti dal termine del primo quarto (11-11). TVB continua il suo rapporto complicatissimo con i liberi (5/9), a differenza dell’Alma che con Prandin (4pt) torna ad allungare il divario che potrebbe essere maggiore se Janelidze non si divorasse un appoggio in solitaria al termine del quarto (14-17).
La De’ Longhi è frenetica e attanagliata dalla pressione, l’attacco non riesce a trovare fluidità e, nonostante gli sprazzi di un combattivo Sabatini, Trieste ne approfitta per scappare. C’è anche un tecnico per Swann, molto nervoso; ne approfitta Fernandez, mentre entra in gara anche Loschi che va a segno da tre, poi Da Ros piazza il colpo del +8 (17/25) al 14’. A cinque minuti dall’intervallo gli stessi protagonisti del primo allungo, Loschi (2/2 da tre) e Da Ros (9pt all’intervallo) tracciano il solco fino al +15. TVB fatica sempre di più, non riuscendo a concretizzare neanche le cose più semplici.
Un dato su tutti: TVB chiude con 1/11 da tre e 7/14 ai tiri liberi una prima parte di gara da dimenticare, che si chiude con Trieste nettamente avanti 26-42 nello scoramento del Palaverde dove si sentono ormai solo i tifosi alabardati. Chi si aspetta una reazione d’orgoglio di Fantinelli e compagni dopo l’intervallo resta deluso: i primi possessi, tra palle perse ed errori marchiani, indirizzano già la partita verso l’amaro epilogo. L’Alma non deve neppure spingere troppo, perché la squadra di Pillastrini continua con percentuali assolutamente deficitarie e l’attacco balbettante è facile preda della difesa ospite. Anche i tiri liberi sono un calvario per Antonutti e compagni che vedono gli avversari sempre più lontani. Da Ros da play aggiunto crea per sé e per i compagni, Loschi e Prandin danno energia e sostanza, Fernandez detta i ritmi e l’Alma anche con un Green “terrestre” va a rullo fino al 35-62 del 30’. L’ultimo periodo è un lungo garbage time di agonia per la De’ Longhi Treviso, che assiste quasi inerme alla compattezza della squadra triestina, che non molla un centimetro e chiude con cinque uomini in doppia cifra una partita dominata in lungo e in largo. Il finale è impietoso: 54-86 con Trieste che festeggia al Palaverde e il pubblico trevigiano a testa bassa. I ragazzi di coach Dalmasson tornano dopo un anno a giocarsi in finale la Serie A, per TVB invece l’amarezza di una stagione terminata di fronte al proprio pubblico in maniera negativa, con la grande delusione di non averci nemmeno provato in gara3 dopo le due battaglie equilibrate in terra triestina.

DE’ LONGHI TREVISO – ALMA TRIESTE 54-86

DE’ LONGHI: Sabatini 4 (0/1 da 2), Musso 0 (0/1, 0/2), Fantinelli 4 (1/5, 0/3), Lombardi 0 (0/2, 0/1), Brown 14 (7/12 da 2); Bruttini 6 (1/6 da 2), Swann 14 (3/5, 2/4), Antonutti 4 (1/2, 0/1), Imbrò 8 (1/1, 2/8), Negri. Ne: De Zardo, Barbante. All.: Pillastrini
ALMA: Mussini 15 (2/3, 3/6), Cavaliero 9 (1/1, 2/4), Green 13 (3/5, 2/4), Da Ros 13 (6/8, 0/1), Bowers 6 (2/3 da 3); Fernandez 1 (0/3 da 3), Janelidze 6 (3/3 da 2), Prandin 10 (4/5 da 2), Loschi 12 (4/6 da 3), Cittadini 1 (0/1 da 2). Ne: Schina, Deangeli. All.: Dalmasson
ARBITRI: Capotorto, Gagliardi, Costa
NOTE: pq 14-17, sq 26-42, tq 35-62. Tiri liberi: TV 14/24, TS 9/13. Rimbalzi: TV 18+11 (Fantinelli 6+1), TS 31+5 (Green 8 dif.). Assist: TV 12 (Fantinelli 10), TS 26 (Cavaliero 6). Fallo antisportivo a Cittadini al 10’20” (14-17). Fallo tecnico a Swann al 11’22” (17-19). Spettatori: 5125.