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Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

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Si complica la strada per il polo formativo di Ca' Tron

H-CAMPUS, NUOVO STOP PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE

La commissione regionale conferma l'obbligo della Via


RONCADE - Si allunga ancora la strada dell'H-Campus, il megapolo scolastico che H-Farm, insieme a Cassa depositi e prestiti e Cattolica Assicurazioni, vuole costruire accanto al suo quartier generale di Ca' Tron. E rischia di complicarsi.
La Commissione Via regionale, infatti, ha respinto il ricorso dei proponenti, confermando per la seconda volta che il progetto deve essere sottoposto all'intera procedura di Valutazione di impatto ambientale.
I soggetti promotori, infatti, avevano chiesto di poter seguire una sorta di percorso abbreviato, presentando la documetazione per comprovare l'assenza di impatti significativi, senza dover passare per la valutazione integrale e poter così avviare il cantiere. Già lo scorso 19 aprile, la commissione aveva rigettato la richiesta. H-Farm e soci hanno presentato un nuovo dossier con le "controdeduzioni", ma i commissari, all'unanimità dei nove componenti, secondo quanto si apprende dalla stessa commissione, hanno ribadito il giudizio negativo.
Il progetto di H-Farm riguarda la realizzazione di una grande campus formativo dalle elementari ai master universitari, in grado di accogliere, a regime, oltre 2mila persone tra studenti, docenti e altri addetti. Gli argomenti sui quali la commissione aveva eccepito insistono essenzialmente sulla fragilità idrogeologica dell'area, in buona parte al di sotto del livello del mare e del fiume Sile, il cui alveo scorre protetto da argini su tutto il confine Ovest della zona interessata dal progetto. L'area, coinvolta da eventi alluvionali sia nel 1966 che nel 1986, presenterebbe inoltre falde sotterranee troppo superficiali rendendo inefficaci, secondo i tecnici regionali, la realizzazione di vasche di espansione a contenimento di eventuali esondazioni del sistema fluviale Sile-Piave. 
Già lo scorso aprile Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm, aveva manifestato sconcerto per le lungaggini burocratiche e avvertito che, l'allungarsi dei tempi, avrebbe comportato il trasloco altrove del progetto.