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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Da settimane colpiva i veicoli parcheggiati nel quartiere

ARRESTATO IL PIROMANE DI VIA PINELLI DOPO L'ENNESIMO RAID

Nella notte aveva dato alle fiamme altre due auto


TREVISO - L'ennesimo raid incendiario gli è costato caro. La scorsa notte, intorno alle 4, ha dato fuoco a due auto, una Peugeot 308 e una Nissan Qasquai, entrambe parcheggiate in un'area condominiale di via Pinelli. Poi, dopo essersi allontanato, come suo solito, è ritornato sul posto per osservare l'effetto del suo gesto. Ma i poliziotti della Squadra Mobile, ormai da tempo sulle sue tracce, erano appostati e l'hanno arrestato in flagrante, dopo un breve inseguimento, in una via adiacente.

Il piromane che da mesi teneva in apprensione l'intera zona tra la stazione ferroviaria e la chiesa Votiva è un 23enne, che non studia e non lavora e vive nel quartiere con i genitori. Non ha fornito alcuna motivazione per i suoi atti vandalici. Incensurato, al momento non risulta alcuna problematica psicologica certificata a suo carico.
La tecnica utilizzata era semplice ma efficace, come ha spiegato Claudio Di Paola, dirigente della Mobile della Questura di Treviso: posizionava della carta igienica o assorbente vicino alla ruota dell'auto, spesso in modo tale che le fiamme poi si propagassero anche ad altre vetture posteggiate accanto. Per l'innesco usava alcol, diavolina o, come nell'ultimo caso, uno spray infiammabile smacchiatore per le scarpe, appiccando l'incendio con un accendino.
Tutti materiali trovati anche nell'abitazione del giovane, durante una successiva perquisizione.
Quello di ieri notte, però, sarebbe solo l'ultimo blitz di una lunga serie: da marzo sarebbero una quindicina le auto incendiate. Ma gli inquirenti stabbo verificando anche altri episodi simili, rimasti senza colpevole, risalenti fino al 2013. Nelle ultime settimane, la sua attività aveva subito un'escalation, con due auto bruciate tra sabato e lunedì notte. Forse anche una conseguenza della risonanza mediatica cresciuta attorno alla vicenda che, come spesso avviene in casi simili, aveva finito per stimolare ancor più il piromane.

Il giovane, peraltro, aveva messo in atto diversi accorgimenti: ad esempio, sapendo che alcuni vicini si erano dotati di telecamere per sorvegliare le proprie auto evitava di passare nei punti inquadrati, così come, nei suoi giri, scansava i giardini dove altri residenti, usciti con il proprio cane, avrebbero potuto riconoscerlo ed insospettirsi.
Il 23enne si trova ora nel carcere di Santa Bona a disposizione della magistratura.