Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Da settimane colpiva i veicoli parcheggiati nel quartiere

ARRESTATO IL PIROMANE DI VIA PINELLI DOPO L'ENNESIMO RAID

Nella notte aveva dato alle fiamme altre due auto


TREVISO - L'ennesimo raid incendiario gli è costato caro. La scorsa notte, intorno alle 4, ha dato fuoco a due auto, una Peugeot 308 e una Nissan Qasquai, entrambe parcheggiate in un'area condominiale di via Pinelli. Poi, dopo essersi allontanato, come suo solito, è ritornato sul posto per osservare l'effetto del suo gesto. Ma i poliziotti della Squadra Mobile, ormai da tempo sulle sue tracce, erano appostati e l'hanno arrestato in flagrante, dopo un breve inseguimento, in una via adiacente.

Il piromane che da mesi teneva in apprensione l'intera zona tra la stazione ferroviaria e la chiesa Votiva è un 23enne, che non studia e non lavora e vive nel quartiere con i genitori. Non ha fornito alcuna motivazione per i suoi atti vandalici. Incensurato, al momento non risulta alcuna problematica psicologica certificata a suo carico.
La tecnica utilizzata era semplice ma efficace, come ha spiegato Claudio Di Paola, dirigente della Mobile della Questura di Treviso: posizionava della carta igienica o assorbente vicino alla ruota dell'auto, spesso in modo tale che le fiamme poi si propagassero anche ad altre vetture posteggiate accanto. Per l'innesco usava alcol, diavolina o, come nell'ultimo caso, uno spray infiammabile smacchiatore per le scarpe, appiccando l'incendio con un accendino.
Tutti materiali trovati anche nell'abitazione del giovane, durante una successiva perquisizione.
Quello di ieri notte, però, sarebbe solo l'ultimo blitz di una lunga serie: da marzo sarebbero una quindicina le auto incendiate. Ma gli inquirenti stabbo verificando anche altri episodi simili, rimasti senza colpevole, risalenti fino al 2013. Nelle ultime settimane, la sua attività aveva subito un'escalation, con due auto bruciate tra sabato e lunedì notte. Forse anche una conseguenza della risonanza mediatica cresciuta attorno alla vicenda che, come spesso avviene in casi simili, aveva finito per stimolare ancor più il piromane.

Il giovane, peraltro, aveva messo in atto diversi accorgimenti: ad esempio, sapendo che alcuni vicini si erano dotati di telecamere per sorvegliare le proprie auto evitava di passare nei punti inquadrati, così come, nei suoi giri, scansava i giardini dove altri residenti, usciti con il proprio cane, avrebbero potuto riconoscerlo ed insospettirsi.
Il 23enne si trova ora nel carcere di Santa Bona a disposizione della magistratura.