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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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L’evento speciale sabato scorso, in anteprima assoluta

IL BISILURO DELLA VOLPE ARGENTATA AL GOLF DELLA MONTECCHIA

Esposto lo storico veicolo dei record di Piero Taruffi


PADOVA - I 313 km orari fanno percepire tutto il coraggio e l’audacia del pilota, solo vedendo da vicino il prototipo da record del Bisiluro, esposto al Golf della Montecchia per l’edizione speciale della “Volpe Argentata Event”. Trecento chilogrammi di peso, due telai di alluminio collegati da tubi sottili, leggerissimo per essere il più aerodinamico possibile, e senza volante perché doveva solo andare dritto; non c’era spazio neanche per lo sterzo. Forse l’ing. Piero Taruffi, il più grande pilota, primatista e inventore di quel tempo, avrebbe voluto vederlo volare più che correre alla fettuccia di Terracina. Lo battezzò Tarf perché lo progettò e costruì in totale autonomia nel garage di casa.
Sono bastate le grandi emozioni espresse sul volto degli spettatori a rendere omaggio al grande record-men, nel trentennale della sua scomparsa (1906-1988). L’evento è stato fortemente voluto dalla figlia Prisca Taruffi, in collaborazione con il Play Golf 54 (i Circoli di Golf Frassanelle, Galzignano Terme e la Montecchia), con il Patrocinio del Coni Nazionale, dell’Aci, dell’Aci Storico e del Museo della Mille Miglia di Brescia. Per la sua importanza, l’iniziativa è stata retta da un nutrito gruppo di sostenitori: Giotto Sim, Santa Margherita Vini, Autoserenissima Jaguar, Eberhard & Co. Watches, West Coast, Artcurial Casa d’Aste, Maso Impianti, Nuova Tendarredo, Diemme Caffè e Sara Assicurazioni, per la parte tecnica da Adamas Caviar, Ariston Molino Buja Abano Terme, Teestarter, Shopper Center, Fidelitas, Firma Group, Anmin Cosmetici, Argenteria Calegaro e media partner Golf & Turismo. Ne è uscito un grande evento. E’ stata la stessa Prisca Taruffi a presentare l’evento, e con esso, la straordinaria rievocazione storica della Milano-Sanremo che, ricordiamo, è la gara più antica d'Italia, e che vide la sua prima edizione nello stesso anno di nascita del grande campione di F1. La giornata ha unito in maniera magistrale l’anteprima del Bisiluro, al Concorso di Eleganza per Auto d’Epoca che ha presentato esemplari rarissimi.
A degno coronamento, ha avuto luogo una Pro Am di Golf, con squadre composte di golfisti, piloti e celebrità. Tra i 200 partecipanti alla gara è stato ben rappresentato il mondo dei Rally, con Miki Biasion e Vittorio Caneva, la cui squadra si è aggiudicata il 1° netto. Per il calcio ha giocato Beppe Dossena; per l'atletica azzurra, il leggendario Genny Di Napoli; per lo sci alpino, la campionessa Alessandra Merlin. Grandi soddisfazioni sono state per le Ladies, che la Direzione di PlayGolf54 da sempre tiene in particolare considerazione. Il 2° netto è andato alla squadra di Veronica Zorzi, proette ritiratasi da poco, dopo sedici anni di grandi competizioni internazionali. Il 1° netto Ladies se l’è aggiudicato il team di Federica Dassù, la prima donna italiana a dedicarsi al golf agonistico da professionista, al 2° netto la super campionessa Diana Luna, protagonista nella sua carriera di ben sei hole in one (buca in un colpo solo). Giulia Sergas, Brand Ambassador del Golf della Montecchia, si è classificata 4° netto, guidando il team della famiglia Luce. Laura Sedda ha conquistato il 5° posto individuale. Tra i Professionisti anche il campione per l’Europa di due Ryder Cup Manuel Piñero, che con score 68, si è aggiudicato il primo posto a pari merito con Andrea Maestroni e Andrea Rota. Tra i premiati anche un fortunato estratto, che ha avuto in omaggio un magnifico orologio Eberhard, mentre l’auto “best of show” ha ricevuto una bellissima riproduzione in argento del Bisiluro.
Nella magica atmosfera d’altri tempi, sul green c’erano auto rarissime, e la sorte ha voluto che anche in questo ci fosse il filo rosso: ha vinto la “Best Racing Car”, la Maserati 6 CM, auto con cui gareggiò anche Piero Taruffi, e che fa parte di una nota collezione milanese. Il premio “Best of Show” è stato per la Lancia Aurelia B24 del 1955 della collezione Rossi di Mantova. Per “l’auto meglio conservata”, la Ferrari 330Gt del 1962 collezione Turetta; ed è sempre Ferrari la “Racing Car” più votata dal pubblico”, la Ferrari 860 Scaglietti del 1956 proprietà del Museo Mille Miglia. Come “migliore Classic”, il pubblico ha votato la Porsche 356 A Cabrio del 1958, collezione Zecchinato. E ancora si sono avuti voti: per “l’Instant Classic”, la Ferrari F12 ancora collezione Turetta; per la categoria “Classic” la Lancia Aurelia B20 1954 di Gandolfi; il “Best Post Vintage” per la Fiat 1500 6C Barchetta Touring MM del 1937, una dei 5 esemplari rimasti al mondo, del Museo Bonfanti Vimar. Il “Top Restored” alla Jensen 541 del 1956 collezione Bottoli, e “Icona senza tempo”, la Ford Mustang Cabrio del 1967 collezione Muraro. Tra le auto esposte destava meraviglia la Maserati 3500 GT Spider Vignale C 1962 iscritta dal Museo dell’Auto Nicolis di Verona, protagonista in questo periodo di un emozionante mostra su “Passione Volante”.
A valutare questo incredibile parterre, erano la campionessa di rally e ideatrice dell’evento Prisca Taruffi, con Stefano Chiminelli, presidente del Circolo Veneto Auto Moto d’Epoca e consigliere del Museo Bonfanti, coordinatore della giuria. Al loro fianco, Paolo Casati, presidente di PlayGolf54, Silvia Nicolis del Museo Nicolis, Pierre Novikoff, direttore della Casa d’Aste Arcurial, e Attilio Facconi, storico delle Mille Miglia e giornalista per Automobilismo d’Epoca.
Paolo Pilla (ha collaborato Monya Menegheini)