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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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La vittima guidata via telefono sul luogo dell'appuntamento

GLI RUBANO I DOCUMENTI E PRETENDONO 600 EURO PER RESTITUIRLI

Due cinesi arrestati per estorsione dai Carabinieri di Castelfranco


CASTELFRANCO VENETO - Non solo gli hanno rubato i documenti e per restituirglieli pretendevano 600 euro. Ma per evitare di poter essere pedinati, hanno continuato a cambiare il luogo dell'appuntamento all'ultimo istante. Nonostante queste precauzioni, però, due cinesi sono stati arrestati dai Carabinieri per estorsione ai danni di un connazionale. Quest’ultimo, un 50enne, operaio in un’azienda nei pressi di Castelfranco, spostato, regolarmente in Italia, si era accorto di non avere più con sé il passaporto e il permesso di soggiorno. Pensando di averli persi, aveva sporto denuncia di smarrimento. Poco dopo, tuttavia, ha ricevuto una telefonata: due individui promettevano di rendergli i documenti, in cambio del denaro. L’uomo a quel punto si è rivolto alla stazione carabinieri di Vedelago: il mezzogiorno del giorno stesso, infatti, alla stazione di Castelfranco, era fissato l’appuntamento per la consegna. Sul posto si sono presentati anche i militari dell’Arma. I due estorsori, però, dimostrando di essere professionisti del settore, hanno messo in atto uno stratagemma, come spiega il comandante della Compagnia Carabinieri castellana, Alessandro Albiero: arrivato alla stazione della città del Giorgione, via telefono, hanno intimato alla vittima di prendere il treno in partenza per Padova e di attendere istruzioni, poi quando il convoglio è giunto a Camposanpiero, gli hanno comunicato di scendere e qui l'hanno raggiunto si sono appartati con lui, in una banchina isolata. Anche i Carabinieri, però, erano saliti sul treno e, al momento dello scambio, hanno arrestato in flagranza i due malviventi.
Sono così scattate le manette ai polsi per i due orientali, un 36enne e un 33enne, gravitanti tra le province di Padova e di Milano, anche se irregolari e di fatto senza fissa dimora, peraltro non nuovi a simili reati. Dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice, i due si trovano ora nel carcere di Padova.