Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

I poliziotti cercano un latitante, trovanto due spacciatori

DROGA NASCOSTA NEL NIDO DI VESPE: ARRESTATI DUE ALBANESI

Con un etto di coca in un appartamento a Spresiano


SPRESIANO - Non hanno trovato il latitante che cercavano. Ma gli investigatori della Polizia di Stato di Treviso ci avevano comunque visto giusto: in quell’appartamento, in un condominio nel centro di Spresiano, c’era davvero qualcosa di sospetto. Quando nella tarda serata di mercoledì vi hanno fatto irruzione all’interno hanno sorpreso due albanesi, ma soprattutto hanno trovato cento grammi di cocaina purissima.
I due spacciatori avevano scelto per la droga un nascondiglio particolare, a prova, per così dire di ficcanaso, come spiega il dirigente della Squdra Mobile trevigiana, Claudio Di Paola: un angolo della terrazza, dietro ad un nido di vespe.
In casa gli agenti hanno rinvenuto anche pochi grammi di marijuana e poi sostanze per il taglio della droga, bilancini di precisione, apparecchi per il sottovuoto e tutto il necessario per confezionare le dosi, oltre a 3.100 euro in contanti. Sul mercato, data l'alta percentuale di principio attivo contenuto, la coca avrebbe potuto fruttare non meno di 30mila euro.
Per i due albanesi si sono aperte le porte del carcere: si tratta di un 36enne, residente in Italia, attualmente in cassa integrazione, e di un 33enne, che faceva la spola tra Albania e il nostro paese. Al momento, tranne la medesima nazionalità, non risultano collegamenti con il malvivente a cui i poliziotti davano la caccia. A portarli a quell’alloggio, tra l’altro, era stato proprio un particolare aspetto investigativo: l'abitazione ufficialmente risultava vuoto, con l'inquilino all'estero da tempo per lavoro, ma i consumi di energia elettrica testimoniavano come all'interno ci vivesse qualcuno, che preferiva rimanere sconosciuto. Anche se non si trattava delle persona a cui pensavano in un primo momento i poliziotti.