Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Era da poco rientrato dall'Asia, via alle disinfestazioni

DOPO IL VIRUS DEL NILO, ANCHE UN CASO DI DENGUE

Giovane coneglianese ricoverato con febbre a 40°


CONEGLIANO - Dopo la febbre del Nilo Occidentale (ben 12 le persone colpite in regione negli ultimi giorni), un’altra malattia tropicale si registra nella Marca e in Veneto. Un giovane coneglianese, rientrato da un lungo soggiorno in un Paese del Sud est asiatico, è ricoverato con una probabile dengue.
A comunicarlo, l’Ulss 2 Marca Trevigiana. I sintomi della malattia si sono manifestati lunedì 23 luglio, due giorni dopo il ritorno in patria. Il giovane accusava febbre superiore ai 40°, cefalea e dolori articolari diffusi. Recatosi al Pronto Soccorso è stato immediatamente ricoverato. Le sue condizioni, secondo la nota dell’azienda sanitaria, sono buone: la conferma dell’effettivo contagio di Dengue, si avrà lunedì con gli esiti delle analisi di laboratorio.
Di origine virale, la dengue, endemica delle regioni tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e Pacifico, è trasmessa all’uomo dalle punture di zanzare tigre che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus.
Provoca febbri ricorrenti, con temperature anche molto elevate, insieme a mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, dolori ai muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito e un tipico esantema, un’irritazione della pelle, nei casi più gravi anche piccole emoraggie.
Nell'area in cui risiede il giovane saranno eseguti due trattamenti di disinfestazione, così come previsto dal Piano regionale di lotta ai vettori. L’Ulss procederà, inoltre, a effettuare, per due settimane, campionamenti delle zanzare nella zona circostante l’abitazione del paziente.