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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Era da poco rientrato dall'Asia, via alle disinfestazioni

DOPO IL VIRUS DEL NILO, ANCHE UN CASO DI DENGUE

Giovane coneglianese ricoverato con febbre a 40°


CONEGLIANO - Dopo la febbre del Nilo Occidentale (ben 12 le persone colpite in regione negli ultimi giorni), un’altra malattia tropicale si registra nella Marca e in Veneto. Un giovane coneglianese, rientrato da un lungo soggiorno in un Paese del Sud est asiatico, è ricoverato con una probabile dengue.
A comunicarlo, l’Ulss 2 Marca Trevigiana. I sintomi della malattia si sono manifestati lunedì 23 luglio, due giorni dopo il ritorno in patria. Il giovane accusava febbre superiore ai 40°, cefalea e dolori articolari diffusi. Recatosi al Pronto Soccorso è stato immediatamente ricoverato. Le sue condizioni, secondo la nota dell’azienda sanitaria, sono buone: la conferma dell’effettivo contagio di Dengue, si avrà lunedì con gli esiti delle analisi di laboratorio.
Di origine virale, la dengue, endemica delle regioni tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e Pacifico, è trasmessa all’uomo dalle punture di zanzare tigre che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus.
Provoca febbri ricorrenti, con temperature anche molto elevate, insieme a mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, dolori ai muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito e un tipico esantema, un’irritazione della pelle, nei casi più gravi anche piccole emoraggie.
Nell'area in cui risiede il giovane saranno eseguti due trattamenti di disinfestazione, così come previsto dal Piano regionale di lotta ai vettori. L’Ulss procederà, inoltre, a effettuare, per due settimane, campionamenti delle zanzare nella zona circostante l’abitazione del paziente.