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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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Era da poco rientrato dall'Asia, via alle disinfestazioni

DOPO IL VIRUS DEL NILO, ANCHE UN CASO DI DENGUE

Giovane coneglianese ricoverato con febbre a 40°


CONEGLIANO - Dopo la febbre del Nilo Occidentale (ben 12 le persone colpite in regione negli ultimi giorni), un’altra malattia tropicale si registra nella Marca e in Veneto. Un giovane coneglianese, rientrato da un lungo soggiorno in un Paese del Sud est asiatico, è ricoverato con una probabile dengue.
A comunicarlo, l’Ulss 2 Marca Trevigiana. I sintomi della malattia si sono manifestati lunedì 23 luglio, due giorni dopo il ritorno in patria. Il giovane accusava febbre superiore ai 40°, cefalea e dolori articolari diffusi. Recatosi al Pronto Soccorso è stato immediatamente ricoverato. Le sue condizioni, secondo la nota dell’azienda sanitaria, sono buone: la conferma dell’effettivo contagio di Dengue, si avrà lunedì con gli esiti delle analisi di laboratorio.
Di origine virale, la dengue, endemica delle regioni tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e Pacifico, è trasmessa all’uomo dalle punture di zanzare tigre che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus.
Provoca febbri ricorrenti, con temperature anche molto elevate, insieme a mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, dolori ai muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito e un tipico esantema, un’irritazione della pelle, nei casi più gravi anche piccole emoraggie.
Nell'area in cui risiede il giovane saranno eseguti due trattamenti di disinfestazione, così come previsto dal Piano regionale di lotta ai vettori. L’Ulss procederà, inoltre, a effettuare, per due settimane, campionamenti delle zanzare nella zona circostante l’abitazione del paziente.