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Golf
PILLOLE DI GOLF/257: AL PLAYERS CHAMPIONSHIP TRIONFA RORY MCILROY

In Florida il torneo considerato il "quinto major"


FLORIDA - È questo il torneo tra i più attesi del PGA Tour, considerato quasi un quinto major. L’evento ha il montepremi più alto al mondo, ben 12,5 milioni di dollari, con prima moneta di 2.250.000. Oltre a questi, sono in palio 600 punti per la FedEx Cup, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

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Agevolano i controlli dei passeggeri in partenza

TECNOLOGIA ALL'AEROPORTO DI TREVISO, ECCO I NUOVI E-GATE

In funzione i varchi con riconoscimento facciale


TREVISO - Si chiamano E-gate e sono in funzione da qualche giorno anche all’aeroporto di Treviso.
Sono i nuovi varchi automatizzati per il controllo dei documenti per chi si deve imbarcare su un volo. Il passaporto viene posizionato su un lettore, effettuata la verifica il sistema apre una prima barriera, un secondo apparecchio scatta una foto del volto del viaggiatore e controlla la corrispondenza con l’immagine del documento. Se tutto combacia e non emergono segnalazioni a carico del soggetto, si apre anche il secondo porta e l’interessato può andare ad prendere l’aereo. In caso contrario intervengono gli agenti.
Gli operatori, infatti, sono comunque presenti, ma il sistema automatizzato – spiegano dalla Polizia di frontiera di Canova – consente di velocizzare il flusso di passeggeri. Un aiuto non da poco, specialmente in questi mesi estivi: basti pensare che a giugno lo scalo della Marca ha registrato un transito di 9.480 persone al giorno.
I gate elettronici, installati da Aetre, la società di gestione dell’aeroporto, al momento sono tre e possono essere utilizzati dai passeggeri con passaporto dell’Unione europea (non valgono per altri documenti di riconoscimento) e diretti in un paese extra Schengen. Una fetta di traffico non trascurabile, comunque, considerando che nell’area di libera circolazione non rientra la Gran Bretagna, oltre ai paesi dell’Europa Orientale e del Nordafrica.
Al di là del supporto delle nuove tecnologie e della collaborazione con le altre forze dell’ordine e gli altri enti attivi nello scalo, in questo periodo i 47 addetti della Polizia di frontiera hanno rafforzato i controlli per garantire la sicurezza e la prevenzione dell’immigrazione illegale. Il bilancio degli ultimi quattro mesi, stilato dalla dirigente Stefania Niro, vede 15 persone sorprese con documenti contraffatti e una cinquantina di respingimenti.