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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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Agevolano i controlli dei passeggeri in partenza

TECNOLOGIA ALL'AEROPORTO DI TREVISO, ECCO I NUOVI E-GATE

In funzione i varchi con riconoscimento facciale


TREVISO - Si chiamano E-gate e sono in funzione da qualche giorno anche all’aeroporto di Treviso.
Sono i nuovi varchi automatizzati per il controllo dei documenti per chi si deve imbarcare su un volo. Il passaporto viene posizionato su un lettore, effettuata la verifica il sistema apre una prima barriera, un secondo apparecchio scatta una foto del volto del viaggiatore e controlla la corrispondenza con l’immagine del documento. Se tutto combacia e non emergono segnalazioni a carico del soggetto, si apre anche il secondo porta e l’interessato può andare ad prendere l’aereo. In caso contrario intervengono gli agenti.
Gli operatori, infatti, sono comunque presenti, ma il sistema automatizzato – spiegano dalla Polizia di frontiera di Canova – consente di velocizzare il flusso di passeggeri. Un aiuto non da poco, specialmente in questi mesi estivi: basti pensare che a giugno lo scalo della Marca ha registrato un transito di 9.480 persone al giorno.
I gate elettronici, installati da Aetre, la società di gestione dell’aeroporto, al momento sono tre e possono essere utilizzati dai passeggeri con passaporto dell’Unione europea (non valgono per altri documenti di riconoscimento) e diretti in un paese extra Schengen. Una fetta di traffico non trascurabile, comunque, considerando che nell’area di libera circolazione non rientra la Gran Bretagna, oltre ai paesi dell’Europa Orientale e del Nordafrica.
Al di là del supporto delle nuove tecnologie e della collaborazione con le altre forze dell’ordine e gli altri enti attivi nello scalo, in questo periodo i 47 addetti della Polizia di frontiera hanno rafforzato i controlli per garantire la sicurezza e la prevenzione dell’immigrazione illegale. Il bilancio degli ultimi quattro mesi, stilato dalla dirigente Stefania Niro, vede 15 persone sorprese con documenti contraffatti e una cinquantina di respingimenti.