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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i migliori Campi d’Italia. Siamo alla 27ª edizione. Nel sostenere questi tornei di Golf, l’ACI intende esprimerne la condivisione dei valori. Uno per tutti: nella partita di Golf, come nella guida, s’impone la massima attenzione. A ragione, per le tappe del mese di luglio, sono state selezionate località fuori dal gran caldo: Questa di sabato 28, si è giocata al Club Cansiglio, luogo clemente, particolarmente adatto per rifugiarsi lontano dalla calura. Dopo questo, restano soltanto tre appuntamenti alla conclusione del Campionato, i cui vincitori di ogni tappa italiana, parteciperanno a settembre alla finale estera, che quest’anno li porterà a Creta.
Due parole sul Golf Club Cansiglio: Fondato nel 1958, è il secondo campo del Veneto, in ordine di tempo, dopo il Lido di Venezia (ne ricorre il 60esimo). Immerso nella seconda foresta d’Italia, a 1027 metri sopra il livello del mare, il Pian Cansiglio è un altopiano delle Prealpi Carniche dalla caratteristica forma a catino, compreso tra le provincie di Belluno, Treviso e Pordenone. Il Campo è un percorso di montagna che tutela la biodiversità, e per questa ragione è considerato tra i più interessanti in Europa. Le diciotto buche originali, disegno dell’architetto inglese John Harris, si sono nel tempo evolute, ma la morfologia del terreno lo assimila a un classico links dal percorso ondulato, dove si vive il golf in simbiosi con la natura accanto alle aquile, a camosci, cervi, daini, caprioli, marmotte, scoiattoli. Splendide foreste sono di cornice al catino, dove la fan da padrone gli autoctoni faggi, ma presenti sono anche betulle, castagni, abeti e pini silvestri, il larice, il carpino. A racchiudere il Campo, però, insiste l’abete rosso. Con la sua faggeta dai fusti ad alta colonna, rigogliosi a causa dell’inversione termica che caratterizza la Piana del Cansiglio, il posto rivestì un’enorme importanza per la Serenissima Repubblica, quand’era il “Gran Bosco da Reme”, da cui derivavano i remi di faggio delle galee. Con il mutare delle stagioni, la faggeta regala splendidi colori, come tutta la vegetazione della conca. L’atmosfera è rimasta invariata nel tempo, affascinante nella sua salda ruvidezza. Il giocatore, benché attento ai suoi colpi, rimane incantato dalla bellezza del percorso, dal panorama e dalla simpatica presenza degli animali.
La gente, qui, non è avvezza a tanti complimenti, qui erano i Cimbri, è schietta, corretta, ospitale. Gli ospiti si trovano bene. Oltre alla gentilezza degli addetti, bene ci si trova quando, con i piedi sotto la tavola, si gustano le loro specialità servite dalla cucina del Campo. Particolarmente sono apprezzati, quei piatti, se si ha l’opportunità di gustarli scambiando qualche chiacchera, con FRANCO DELLA LIBERA, che del Campo conosce ogni piccolo segreto, e che è da lui inseparabile. Non cibi ricercati: cibi semplici, naturali, dal gusto schietto, gusto che nelle nostre pietanze vorremmo sempre trovare.
La gara copriva la tappa n. 25, delle 28 selezionate da ACIgolf: era una Stableford a 3 categorie, in cui la prima giocava Medal, seconda e terza Stableford. I vincitori nel netto di ogni categoria, verranno gratificati con un premio importante: Saranno ospiti alla finale, che avrà luogo dal 22 al 29 settembre a Creta, sul percorso del The Crete Golf Club. Interamente ospitati, per viaggio aereo, albergo, green fee, palline, ecc., insomma proprio in tutto.
Assistita da bel tempo, con temperatura di 25 gradi mentre la pianura ne segnava 34, la gara è stata combattuta fino alla sua conclusione, e, com’è giusto che sia, hanno vinto i migliori. Il momento della premiazione assistita dal direttore dell'ACI-Belluno GIAN ANTONIO SINIGAGLIA, ha visto passare sul podio i vincitori delle tre categorie, e dei premi speciali. Al netto dei migliori nelle classi, tra cui spiccano CESARE COLETTI per il Nearest tho de Pin, e lo scratch RICCARDO PIASER del Golf Villa Condulmer più bravo nel Lordo, ecco coloro che hanno vinto il premio del soggiorno a Creta, avendo giocato come soci ACI: per la prima categoria ALBERTO VANZELLA del Golf Club “Il Bosco”, in seconda MANUEL MARTIN del Golf Zerman, nella terza MAURO FORMENTI del Club Cansiglio. L’associazione automobilistica, sorretta dal giornalista golfista MASSIMO COLOGNOLA, deus ex machina nell’organizzazione delle tappe, ha fatto le cose bene, ha avvalorato la sua signorilità, anche con i graditi intelligenti gadget.
Dicevo della giornata di tempo splendido; ebbene, non ha potuto che far piacere la pioggia caduta mentre consumavamo il piacevole desco, a premiazione conclusa, come di consueto condito dall’immancabile scambio di esperienze, più o meno positive sulla partita di Golf, vissuta nella giornata: quella pioggia, scesa quando ormai tutto era a posto, aveva un sapore di magia.
Paolo Pilla