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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i migliori Campi d’Italia. Siamo alla 27ª edizione. Nel sostenere questi tornei di Golf, l’ACI intende esprimerne la condivisione dei valori. Uno per tutti: nella partita di Golf, come nella guida, s’impone la massima attenzione. A ragione, per le tappe del mese di luglio, sono state selezionate località fuori dal gran caldo: Questa di sabato 28, si è giocata al Club Cansiglio, luogo clemente, particolarmente adatto per rifugiarsi lontano dalla calura. Dopo questo, restano soltanto tre appuntamenti alla conclusione del Campionato, i cui vincitori di ogni tappa italiana, parteciperanno a settembre alla finale estera, che quest’anno li porterà a Creta.
Due parole sul Golf Club Cansiglio: Fondato nel 1958, è il secondo campo del Veneto, in ordine di tempo, dopo il Lido di Venezia (ne ricorre il 60esimo). Immerso nella seconda foresta d’Italia, a 1027 metri sopra il livello del mare, il Pian Cansiglio è un altopiano delle Prealpi Carniche dalla caratteristica forma a catino, compreso tra le provincie di Belluno, Treviso e Pordenone. Il Campo è un percorso di montagna che tutela la biodiversità, e per questa ragione è considerato tra i più interessanti in Europa. Le diciotto buche originali, disegno dell’architetto inglese John Harris, si sono nel tempo evolute, ma la morfologia del terreno lo assimila a un classico links dal percorso ondulato, dove si vive il golf in simbiosi con la natura accanto alle aquile, a camosci, cervi, daini, caprioli, marmotte, scoiattoli. Splendide foreste sono di cornice al catino, dove la fan da padrone gli autoctoni faggi, ma presenti sono anche betulle, castagni, abeti e pini silvestri, il larice, il carpino. A racchiudere il Campo, però, insiste l’abete rosso. Con la sua faggeta dai fusti ad alta colonna, rigogliosi a causa dell’inversione termica che caratterizza la Piana del Cansiglio, il posto rivestì un’enorme importanza per la Serenissima Repubblica, quand’era il “Gran Bosco da Reme”, da cui derivavano i remi di faggio delle galee. Con il mutare delle stagioni, la faggeta regala splendidi colori, come tutta la vegetazione della conca. L’atmosfera è rimasta invariata nel tempo, affascinante nella sua salda ruvidezza. Il giocatore, benché attento ai suoi colpi, rimane incantato dalla bellezza del percorso, dal panorama e dalla simpatica presenza degli animali.
La gente, qui, non è avvezza a tanti complimenti, qui erano i Cimbri, è schietta, corretta, ospitale. Gli ospiti si trovano bene. Oltre alla gentilezza degli addetti, bene ci si trova quando, con i piedi sotto la tavola, si gustano le loro specialità servite dalla cucina del Campo. Particolarmente sono apprezzati, quei piatti, se si ha l’opportunità di gustarli scambiando qualche chiacchera, con FRANCO DELLA LIBERA, che del Campo conosce ogni piccolo segreto, e che è da lui inseparabile. Non cibi ricercati: cibi semplici, naturali, dal gusto schietto, gusto che nelle nostre pietanze vorremmo sempre trovare.
La gara copriva la tappa n. 25, delle 28 selezionate da ACIgolf: era una Stableford a 3 categorie, in cui la prima giocava Medal, seconda e terza Stableford. I vincitori nel netto di ogni categoria, verranno gratificati con un premio importante: Saranno ospiti alla finale, che avrà luogo dal 22 al 29 settembre a Creta, sul percorso del The Crete Golf Club. Interamente ospitati, per viaggio aereo, albergo, green fee, palline, ecc., insomma proprio in tutto.
Assistita da bel tempo, con temperatura di 25 gradi mentre la pianura ne segnava 34, la gara è stata combattuta fino alla sua conclusione, e, com’è giusto che sia, hanno vinto i migliori. Il momento della premiazione assistita dal direttore dell'ACI-Belluno GIAN ANTONIO SINIGAGLIA, ha visto passare sul podio i vincitori delle tre categorie, e dei premi speciali. Al netto dei migliori nelle classi, tra cui spiccano CESARE COLETTI per il Nearest tho de Pin, e lo scratch RICCARDO PIASER del Golf Villa Condulmer più bravo nel Lordo, ecco coloro che hanno vinto il premio del soggiorno a Creta, avendo giocato come soci ACI: per la prima categoria ALBERTO VANZELLA del Golf Club “Il Bosco”, in seconda MANUEL MARTIN del Golf Zerman, nella terza MAURO FORMENTI del Club Cansiglio. L’associazione automobilistica, sorretta dal giornalista golfista MASSIMO COLOGNOLA, deus ex machina nell’organizzazione delle tappe, ha fatto le cose bene, ha avvalorato la sua signorilità, anche con i graditi intelligenti gadget.
Dicevo della giornata di tempo splendido; ebbene, non ha potuto che far piacere la pioggia caduta mentre consumavamo il piacevole desco, a premiazione conclusa, come di consueto condito dall’immancabile scambio di esperienze, più o meno positive sulla partita di Golf, vissuta nella giornata: quella pioggia, scesa quando ormai tutto era a posto, aveva un sapore di magia.
Paolo Pilla