Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'ospedale scoppia, sit-in di protesta

ULSS 2, LAVORATORI DELLE MEDICINE IN PRESIDIO INCONTRANO LA DIREZIONE GENERALE

I Sindacati: “ l’Azienda sanitaria si è assunta impegni concreti. Ora serve riscontro da parte della Regione del Veneto”


Deciso in assemblea con i lavoratori delle medicine, si è tenuto questa mattina, di fronte a Villa Carrisi, sede della Direzione Generale dell’Ulss Marca Trevigiana, un presidio dei Sindacati di categoria. La mobilitazione ha avuto lo scopo di sensibilizzare i vertici aziendali sull’eccessivo carico assistenziale determinato dalla saturazione dei ricoveri e dei posti letto. Una situazione che vede strutturalmente occupati i posti letto ospedalieri ben oltre la previsione della dotazione prevista, mentre resta sostanzialmente invariato il personale impiegato a garantire cure e assistenza. Consapevole delle difficoltà che quotidianamente vivono i lavoratori, la Direzione si è assunta degli impegni. “Confidiamo - affermano le sigle sindacali FP CGIL, FP CISL e UIL FPL - che a sua volta anche la Regione del Veneto accolga le istanze che la stessa Ulss presenterà, avvallando il piano proposto e liberando le indispensabili risorse per attuarlo”.
 “L’assenza di strutture post acuzie nel territorio, per accogliere pazienti in fase di recupero - spiegano il segretario generale Ivan Bernini, il responsabile Sanità Paolo Cendron e il segretario generale Beniamino Gorza, rispettivamente di FP CGIL, FP CISL e UIL FPL -, che fa si che solo l’ospedale sia l’unico punto di assistenza e cura dei cittadini, sommato al contenimento della spesa e al blocco delle assunzioni, ha reso la situazione insostenibile: il personale è inferiore agli standard necessari a garantire la qualità del servizio e le condizioni di lavoro sono ormai accettabili”.
 “La Direzione Generale, accolto l’invito dei Sindacati di ricevere e ascoltare i lavoratori presenti al presidio, ha condiviso un possibile progetto di organizzazione e gestione delle attività delle aree mediche, al fine di migliorare le attività legate a ricoveri e dimissioni e far fronte alla carenza di personale. Il progetto - continuano Bernini, Cendron e Gorza - potrà dare risposte, fermo restando che molto dipende dalla programmazione regionale e dalle risorse necessarie a realizzarlo. In altri termini servono le risorse per dargli gambe. Nell’immediato l’Ulss si impegna a incrementare il personale, dando priorità all’inserimento dei nuovi assunti in queste aree. Quando si ragiona di personale e dotazioni organiche è sempre complicato - sottolineano i Sindacati -, perché il rischio è chiudere una falla per aprirne un'altra. Certo è che in queste aree l’emergenza ha assunto livelli sui quali bisogna subito intervenire”.
 “Consapevole della situazione, la Direzione oggi si è assunta degli impegni nei confronti dei lavoratori - aggiungono CGIL, CISL e UIL -. Ci aspettiamo che a fronte delle istanze presentate e degli impegni assunti, la Regione condivida problemi e soluzioni accogliendo le richieste che presenterà l’Ulss, rendendo concreta la possibilità di attuare il piano proposto e liberando le risorse necessarie. L’Azienda è parsa sufficientemente ottimista e vogliamo esserlo anche noi - concludono Bernini, Cendron e Gorza - ma se non arrivassero tali garanzie siamo pronti a manifestare anche di fronte a Palazzo Balbi”.