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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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I parenti, non vedendolo, avevano dato l'allarme

VA A FUNGHI, TREVIGIANO DISPERSO SUI MONTI DELLA CARNIA

Ritrovato dal Soccorso alpino: si era fermato per il buio


FORNI AVOLTRI - Non vedendolo rientrare quando ormai era sera avanzata, i parenti si sono preoccupati e hanno dato l’allarme. Un 49enne di Fonte di Asolo, in provincia di Treviso, era uscito per un’escursione in Val Pesarina, in Carnia, località di cui peraltro è originario, e non aveva più dato sue notizie.
Le ricerche sono scattate intorno alle 23 di venerdì, impegnando gli uomini del Soccorso alpino di Forni Avoltri e della Guardia di Finanza di Tolmezzo.
La sua auto è stata presto individuata, sulla base delle informazioni fornite dai familiari, lungo la strada della valle nei pressi della chiesetta Culzei da dove nasce una traccia di sentiero non segnato che raggiunge il Rifugio De Gasperi. Fondamentale la collaborazione del gestore del rifugio e di alcuni scout accampati a Passo Siera: il primo lo aveva visto a pranzo e i secondi a buio fatto mentre rientrava a valle. Grazie a queste segnalazioni è stato possibile restringere l’area di ricerca: il trevigiano è stato infine nei pressi di alcuni stavoli a quota 1.200 di altitudine in località Cueste dal Mus. L’uomo si era attardato per cercare funghi ed era stato colto dal buio, scaricando il cellulare e non potendo più avvisare i parenti a casa: non disponendo di una torcia frontale aveva deciso di fermarsi e attendere il giorno. L’intervento, a cui hanno preso parte dieci soccorritori, si è concluso alle tre e mezza del mattino riconducendo l’uomo sano e salvo alla sua auto.