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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Per la sezione corti vince "Nightshade", tra i documentari “The Lives of Mecca”

EDERA FILM FESTIVAL: LA EDUCATION DEL REY CONQUISTA LA GIURIA

A "Estiu 1993" il Premio Speciale "Donne si fa Storia"


TREVISO - Boom di pubblico, specialmente nelle giornate di sabato e domenica, e trionfo del talento internazionale classe under 35 i minimi comuni denominatori di questa prima edizione di Edera Film Festival. Un viaggio intenso e polifonico nella produzione cinematografica giovane e indipendente, che dal 2 al 5 agosto ha trasformato la città in una piattaforma di sinergie fra attori del territorio locale e protagonisti della scena creativa internazionale.

Domenica la giuria ha proclamato le opere vincitrici delle tre sezioni ufficiali del concorso: il Premio per il Miglior Lungometraggio è andato al film “La Educación del Rey” dell’argentino Santiago Esteves; “Nightshade”, dell’olandese i Shady El-Hamus, ha conquistato il Premio per la sezione Cortometraggi, per i documentari premiato “The Lives of Mecca” dello svizzero Stefano Etter.

Accanto, le giurie ufficiali del festival hanno voluto attribuire una menzione speciale ai cortometraggi “Uomo in mare” di Emanuele Palamara e “Stakhanov” di Alex Scarpa per l’originalità, la sensibilità e la delicatezza degli sguardi su questioni intime e collettive che contraddistinguono la contemporaneità. Menzione speciale anche ai documentari, “Adaptation” di dell’armeno Manne e a “Iku Manieva” del messicano Isaac Ruiz Gastélum.

A “Estiu 1993” della spagnola Carla Simón, la giuria del Premio Speciale Donne Si Fa Storia, composta da Mujah Maraini-Melehi, Cristina Greggio ed Emanuela Zilio, ha deciso unanimamente di attribuire alla giovane regista catalana questo premio al femminile, riservandone la consegna in un

apposito evento organizzato nel corso della 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello Spazio Regione del Veneto, domenica 2 settembre 2018, alle ore 15.00.

Per i vincitori premiati dalle tre giurie ufficiali è stata creata dall’artista trevigiana Patrizia Polese, in collaborazione con Antolini, un’opera d’arte testimone della volontà del festival di valorizzare a tutto tondo il potenziale artistico del territorio.