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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Per la sezione corti vince "Nightshade", tra i documentari “The Lives of Mecca”

EDERA FILM FESTIVAL: LA EDUCATION DEL REY CONQUISTA LA GIURIA

A "Estiu 1993" il Premio Speciale "Donne si fa Storia"


TREVISO - Boom di pubblico, specialmente nelle giornate di sabato e domenica, e trionfo del talento internazionale classe under 35 i minimi comuni denominatori di questa prima edizione di Edera Film Festival. Un viaggio intenso e polifonico nella produzione cinematografica giovane e indipendente, che dal 2 al 5 agosto ha trasformato la città in una piattaforma di sinergie fra attori del territorio locale e protagonisti della scena creativa internazionale.

Domenica la giuria ha proclamato le opere vincitrici delle tre sezioni ufficiali del concorso: il Premio per il Miglior Lungometraggio è andato al film “La Educación del Rey” dell’argentino Santiago Esteves; “Nightshade”, dell’olandese i Shady El-Hamus, ha conquistato il Premio per la sezione Cortometraggi, per i documentari premiato “The Lives of Mecca” dello svizzero Stefano Etter.

Accanto, le giurie ufficiali del festival hanno voluto attribuire una menzione speciale ai cortometraggi “Uomo in mare” di Emanuele Palamara e “Stakhanov” di Alex Scarpa per l’originalità, la sensibilità e la delicatezza degli sguardi su questioni intime e collettive che contraddistinguono la contemporaneità. Menzione speciale anche ai documentari, “Adaptation” di dell’armeno Manne e a “Iku Manieva” del messicano Isaac Ruiz Gastélum.

A “Estiu 1993” della spagnola Carla Simón, la giuria del Premio Speciale Donne Si Fa Storia, composta da Mujah Maraini-Melehi, Cristina Greggio ed Emanuela Zilio, ha deciso unanimamente di attribuire alla giovane regista catalana questo premio al femminile, riservandone la consegna in un

apposito evento organizzato nel corso della 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello Spazio Regione del Veneto, domenica 2 settembre 2018, alle ore 15.00.

Per i vincitori premiati dalle tre giurie ufficiali è stata creata dall’artista trevigiana Patrizia Polese, in collaborazione con Antolini, un’opera d’arte testimone della volontà del festival di valorizzare a tutto tondo il potenziale artistico del territorio.