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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Fondi per per piazza Martiri Belfiore, l'Eolo, piste ciclabili

"BANDO PERIFERIE, PER TREVISO A RISCHIO 14 MILIONI"

Allarme del Pd dopo il rinvio del governo


TREVISO - Il Partito Democratico all'attacco della norma contenuta nel cosiddetto Decreto Milleproroghe, con cui vengono rinviati i 2,1 miliardi di euro stanziati dal precedente governo a favore di 120 Comuni per la risistemazione delle periferie. Tra questi anche Treviso, che aveva ottenuto 14 milioni di euro, per progetti in vari quartieri della città.
Secondo il viceministro all'Economia, Laura Castelli, l'esecutivo ha però sbloccato un miliardo di avanzi di amministrazione dei Comuni e il governo ribadisce come i fondi per le periferie verranno solamente riprogrammati.
Mentre molti sindaci in tutta Italia, secondo gli esponenti Dem trevigiani, nel capoluogo della Marca veranno così abortite una serie di importanti opere pubbliche già programmate.
“Dopo i primi due mesi passati tra selfie, sparate razziste e spartizioni di posti e poltrone, ecco finalmente il governo del cambiamento all’opera” dichiara polemico Giovanni Zorzi, segretario provinciale PD, “una miscela esplosiva fatta di dilettantismo e propaganda: questi sono i primi due decreti, “dignità” e “milleproroghe”, adottati dal governo Conte”. Prosegue Zorzi: “Evidentemente la nutrita pattuglia di parlamentari trevigiani della Lega e le promesse fatte da Salvini a Treviso nel corso di suoi numerosi passaggi nella campagna elettorale per il capoluogo non sono servite a nulla se poi scopriamo che tra i primi provvedimenti del nuovo governo c’è la sospensione fino al 2020 dei tanto attesi 14 milioni destinati agli urgenti lavori di riqualificazione dei quartieri nord della città”.
Sul punto interviene il capogruppo PD in Consiglio Comunale Pelloni: “Quanto accaduto lascia semplicemente sgomenti: i cittadini trevigiani devono sapere che questo governo a deciso di rimandare a data da destinarsi 14 milioni di euro di investimenti nei quartieri trevigiani. Rinunciamo così alla trasformazione a led di tutta l’illuminazione pubblica della città, al rifacimento di Piazza Martiri di Belfiore (già Piazza d’Armi), alla pista ciclabile che potesse collegare il Parco dello Storga con la Restera, alla sistemazione degli impianti sportivi di Via delle Acquette, il giardino delle piscine di Selvana e, infine, alla straordinaria apertura del Parco Eolo. Il sindaco Conte si attivi con l’amico Salvini per porre rimedio a questo gravissimo atto del governo Lega - 5Stelle. Volevano ripartire dalle periferie, ma sono le prime ad essere dimenticate dal governo del loro stesso partito. Ora il sindaco Conte scelga: i cittadini di Treviso o la sua tessera di partito? Lo invito a lavorare insieme agli altri sindaci dei capoluoghi veneti e al Governatore Zaia affinché alla fine prevalga il buon senso e siano sbloccate queste risorse per le periferie”
“Visto che il Conte trevigiano si è presentato come paladino dei quartieri - conclude Zorzi - io lo invito caldamente, per il bene della città, a mantenere la sua coerenza. Aderisca alla proposta, suggerita da Antonio De Caro, presidente dell’ANCI, di diffidare la presidenza del Consiglio ad adempiere a quanto deciso e sottoscritto dal Governo. Sarebbe un gesto forte che dimostrerebbe che l’interesse di Conte (Mario) per i quartieri non è strumentale e va oltre l’appartenenza di partito”.
Si segnala anche l’intervento della civica Manildo: “Finalmente Salvini & Co gettano la maschera. La tanto sbandierata attenzione per gli enti locali viene ancora una volta offesa dalla approvazione del decreto milleproroghe che va a tagliare le risorse destinate al bando per le periferie - sottolinea anche Fabio Pezzato, capogruppo in consiglio comunale delle Lista Manildo - A Treviso i residenti di San Maria del Rovere, Selvana e Fiera perdono interventi importanti per 14 milioni di euro, già programmati e che difficilmente vedranno luce con questa manovra. Se aggiungiamo la circolare di giugno con cui il Ministro degli Interni Salvini ha addebitato a Treviso per estinguere i mutui l’importo di euro 560.000, direi che i trevigiani possono ringraziare per questa grande "attenzione" per gli enti locali di cui si sarebbe fatto volentieri a meno.”
La conclusione è affidata alla consigliera comunale PD Antonella Tocchetto, già presidente della commissione Lavoro Pubblici: “Gli impegni assunti dalla giunta Manildo con il bando periferie devono rimanere tali. Spiace infatti che il governo nazionale abbia scelto di congelare le somme stanziate. Ricordo che nella precedente commissione lavori pubblici gli interventi su Storga, Eolo e pista ciclabile restera erano stati accolti con favore dalle minoranze che pur con alcuni distinguo avevano apprezzato il progetto della giunta Manildo. Mi auguro - conlclude - che i 5 Stelle veneti già in opposizione a Zaia a livello regionale e favorevoli all’epoca ai soldi stanziati con il bando periferie, riescano a modificare le scelte governative".