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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/228: L'US PGA INCORONA BROOKS KOEPKA

In Missouri risorge Tiger Woods, 2░, con Molinari 6░


ST. LOUIS (USA) - Il PGA Championship è uno dei quattro tornei major del circuito PGA, è l'ultimo della stagione, e da ciò è soprannominato “L'ultima occasione per la gloria”.
La prima edizione si tenne a New York nel 1916. Oggi si gioca al Bellerive CC di St. Louis nel Missouri, un lungo par 72 talvolta giocato come par 71, di 6.901 m dai tee di campionato. Sono 11 le buche interessato da ostacoli d’acqua, ospita il Campus dell’Università del Missouri. I criteri di qualificazione sono rigorosi: sono invitati a partecipare i campioni delle passate edizioni, i vincitori delle ultime cinque edizioni del Masters, dell'U.S. Open e dell'Open Championship, i primi 70 giocatori della money list del PGA Tour, i giocatori della squadra americana e di quella europea che hanno partecipato all'ultima Ryder Cup, e altri inviti che fa la PGA of America per raggiungere il totale di 156 giocatori. Il vincitore riceve il trofeo, un enorme trofeo d’argento che pesa 27 chili e data 1916, sul basamento del quale viene inserito il suo nome. Potrà tenerselo a casa per un anno, e lo dovrà restituire al successivo torneo. Il montepremi è di 10.500.000 dollari.
Francesco Molinari, vincitore dell’Open Championship, numero sei del ranking mondiale, è chiamato a un ruolo da protagonista, tra i giocatori migliori del mondo. Nella edizione 2017 arrivò secondo, alle spalle di Justin Thomas. Cosicché, gli occhi sono puntati su Thomas su Molinari, e su Woods. A dover salvaguardare la sua leadership mondiale è Dustin Johnson, mentre tra i favoriti c’è Brooks Koepka. Avendo nel palmarès gli altri tre major, Jordan Spieth è in corsa per il grande slam, ma sarà difficile conquistarlo. Tiger Woods si è imposto quattro volte nel Championship, è a un passo dai recordman Walter Hagen e Jack Nicklaus che hanno conquistato cinque volte il titolo. Questa è anche l’ultima occasione, per chi aspira di entrare nella classifica USA della Ryder Cup.
Nei primi due turni Molinari giocherà con gli altri due vincitori di major, Patrick Reed e Koepka; Woods sarà in terna con McIlroy e Thomas. Quest’ultimo dichiara di essere affascinato dal duellare con Woods.
Parte il primo round, è la partita numero 100 del campionato PGA. Per gran parte della giornata è Fowler a condurre, ma Gary Woodland gioca le seconde nove, 5 sotto, e va a condurre con (-6). Il 34enne del Kansas dovrà tuttavia prestare attenzione a Fowler, e anche a Johnson. Tiger Woods dopo due buche era 3 sopra, ha poi recuperato e ha chiuso in par; termina 38esimo, in compagnia di Rory McIlroy e di Sergio Garcia. L’azzurro parte male, (bogey e doppio bogey), ma reagisce, si risolleva, mettendo a segno cinque birdie; finisce al 16° posto con 68 (-2).
Seconda giornata: oggi la buca 11 è stato accorciata a 272 metri, dopo averla giocata nel round di apertura a 331 metri. Ciò mette i concorrenti in imbarazzo, se tirare al green o mettere la palla in sicurezza. Si rischia, per la presenza del lago, ma potrebbe significare eagles. Ce ne sono già stati due! Non è questa la buca più difficile, lo è la 6, un par tre con il green dominato dal laghetto e dai due bunker, che la avvinghiano. (v. le foto). A metà turno, temporali comprese grandinate, bombe d’acqua, il gioco viene sospeso perché pericoloso. Sono metà i giocatori che riescono a completare il giro, i primi posti non dovrebbero subire variazioni, Gary Woodland mantiene infatti il comando, seppure con un’andatura un po’ altalenante (1 eagle, 4 birdie, 2 bogey). L’azzurro, che è riuscito a completare il giro, colleziona 5 birdie e due bogey. A giro concluso si troverà 12esimo. Tiger Woods, in rimonta, è fermato dopo sette buche giocate da manuale; alla fine è 29esimo.
Il gioco riprende l’indomani alle 7. Al compimento delle 36 buche, sono 80 i giocatori a rimanere in gara. Sono out Jordan Smith, Sergio Garcia, Padraig Harrington, e altri grandi nomi.
Sabato, il terzo round inizia 30 minuti dopo la fine del secondo, e i giocatori, in gruppi di tre, partono dal tee della uno e della dieci. È deleterio il giro per Woodland, che alla dieci è sopraffatto da un triplo bogey. Finisce (+1), perde la supremazia, a vantaggio di Brooks Koepka che,attaccando decisamente prende il sopravvento. Con 6 birdie e due bogey si trova leader, sopravanza di tre punti Woodland. Tiger Woods, la leggenda californiana, fa un gran balzo: con 5 birdie e un bogey, tutti fatti nelle prime nove, dal 29° passa al 6° posto; dà la birra all’azzurro, che rimane al 12° posto, e che sta comunque conducendo una prova di grande livello.
Siamo al giro finale del quarto e ultimo major della stagione. È di Brooks Koepka la vittoria del US PGA Championship con 264 colpi, (-16); il secondo posto è di Tiger Woods, Francesco Molinari è sesto. Koepka, è fiero. Strepitoso, conquista il suo secondo major nella stagione. Tuttavia, il clangore più forte è per Woods, grande protagonista, che ha portato all'entusiasmo gli spettatori con le sue giocate speciali. Macinava birdie; Il suo 64, miglior score di giornata, ha provocato alla 18 un’ovazione incontrollata, un boato, a definitiva conferma della sua rinascita. Entusiastiche acclamazioni sono anche per Francesco Molinari, capace di completare il giro senza bogey, seppur con qualche difficoltà nei putt che erano di difficile lettura, per i green complicati da disarmoniche ondulazioni.
Come funziona la borsa dei premi, che è di poco inferiore rispetto agli US Open: Tutti i partecipanti ricevono un compenso in denaro. Sono loro garantiti 3.100 dollari, anche se non hanno superato il taglio. A chi il taglio lo ha passato al di sotto del 70 ° posto, viene corrisposto un importo che da 19.500 dollari decresce di 100 per ogni posizione minore.
Brooks Koepka, 28enne di Palm Beach, che tra le varie vittorie ha nel suo palmares anche l’Open Montecchia giocato in Italia del 2013, sale al secondo posto nel world ranking, felice si porta a casa quasi due milioni di dollari.
Paolo Pilla