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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Dal 23 agosto al 9 settembre presso l'oratorio e la biblioteca comunale

GIU PIN: PREGANZIOL OMAGGIA IL SUO ARTISTA CON UNA RETROSPETTIVA

Le opere rappresentano la figura umana, la città e la campagna


PREGANZIOL - Noto principalmente per la sua attività di grafico pubblicitario, Giuseppe Pin, in arte Giu Pin, è stato un attento e abile pittore capace di cimentarsi in diversi campi come l’arte sacra, le copie d’autore, le vedute e la pittura di genere. E’ su quest’ultimo filone che Preganziol assieme alla locale Parrocchia, omaggia il suo artista, scomparso nel 2013, con una mostra visitabile dal 24 agosto al 9 settembre presso l’oratorio e la biblioteca del Comune .
Nato nel 1930 a Preganziol, Giu Pin studia all’accademia di Venezia per poi trasferirsi a Milano con la famiglia. Qui lavora come grafico pubblicitario, attività che l’ha portato a scrivere pagine memorabili per questa professione come la grafica senza tempo del marchio Cynar. Artista poliedrico, Giu Pin mantiene sempre il legame con il suo paese natio e le sue radici come dimostrano le quattordici stazioni della Via Crucis e il dipinto “Strage degli Innocenti” nella chiesa parrocchiale di Sant’Urbano.
Nella mostra, che inaugura il 23 agosto alle 19 presso l’Oratorio di Preganziol, protagonista è la figura umana, inserita in contesti urbani e di campagna o collocata in interni variopinti. L’esuberanza cromatica è componente distintiva delle composizioni che letteralmente inebriano lo sguardo dello spettatore, accompagnandolo alla lettura delle scene rappresentate. Una sensazione di gioia e spensieratezza sembra emergere dalle opere di Giu Pin, sensazione però in parte contraddetta dalle atmosfere malinconiche suggerite dai colori freddi, con la predominanza del blu. La mostra di Preganziol, diffusa in quanto ospitata in due sedi distinte, è un dovuto omaggio ad una grande personalità di questa Città.