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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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I trevigiani hanno visitato anche il lager di Dachau

I FEDELI DELLA SINISTRA PIAVE DALLA MADONNA VENERATA DA PAPA FRANCESCO

Da Farra di Soligo in pellegrinaggio in Baviera


FARRA DI SOLIGO - Da quando papa Francesco ha fatto conoscere l’immagine della Madonna che scioglie i nodi, è nato anche tra i cittadini della Sinistra Piave il desiderio di compiere un pellegrinaggio diocesano alla chiesa di San Peteram Perlach in Baviera (Germania), dove questo quadro è esposto alla venerazione dei fedeli. Lo stesso papa Francesco si è fermato a pregare spesso, durante i suoi studi su Romano Guardini in questa chiesa, portando poi l’immagine nella sua diocesi di Buenos Aires e in questi anni alla conoscenza di tutta la chiesa cattolica. “Ad Augusta eravamo in 38 - ha dichiarato don Brunone De Toffol, parroco a Farra di Soligo che ha accompagnato il gruppo in questo pellegrinaggio - e abbiamo portato qui ai piedi di Maria, la preghiera di quanti ci hanno affidato i loro nodi, piccoli o grandi. La splendida abbazia barocca di Ettal e i giardini del castello di Linderhof, il santuario del Cristo Flagellato di Wies chiesa dei prati, ci hanno aiutato a entrare nella conoscenza della città, fondata dall’imperatore romano Augusto, i cui santi patroni non erano a noi noti, con le loro storiche statue: san Simperto che salvò un bambino dalle fauci del lupo, san Ulrico (o Ulderico) primo vescovo della città (da noi patrono di Cimetta di Codognè) e sant’Afra martire, bruciata al rogo per ordine di Diocleziano. La semplicità della casa per i poveri e i lavoratori del quartiere Fuggerei, con annessa la chiesa di san Marco, la chiesa luterana-evangelica di sant’Anna, prima chiesa cattolica voluta dalla ricca famiglia Fugger e la bellezza delle vie della città, hanno dato valore al nostro pellegrinaggio in terra tedesca”. E il sacerdote continua: “L’ultimo appuntamento è stato dedicato alla visita della Concattedrale di Monaco-Frisinga, dove nella cripta, abbiamo celebrato la s. Messa. In questa chiesa riposa il santo patrono, San Corbiniano e l’orso, la cui storia ci ha affascinato. insieme a quella di san Maurizio che a capo della legione tebea, morì martire con tutti i suoi seimila soldati perché scoperto cristiano e proprio lì, nel vicino seminario, dove papa Razinger ha studiato c’è di lui, una grande statua. Visitando questa monumentale chiesa dove papa Benedetto XVI è stato ordinato sacerdote ed è stato vescovo e cardinale, abbiamo ammirato la straordinaria ed artistica opera tutta stucchi e tenui colori. La nostra riflessione è stata infine profondamente turbata dalla visita al campo di sterminio di Dachau con i suoi orrori: solo la preghiera per le tante vittime dell’odio e della violenza ha dato speranza ai nostri interrogativi, su tanto degrado a cui può arrivare l’essere umano quando il suo cuore è lontano da Dio”.
Diego Berti