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Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

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46enne di Conegliano, positivo già altre due volte

CAMIONISTA UBRIACO SULLA A27 ALLE 9 DI MATTINA

Bloccato al cesello di Treviso sud dalla Polstrada


VILLORBA - Alla guida del camion ubriaco e per giunta già alle 9 di mattino. A quell’ora, infatti, gli agenti della Polizia stradale del distaccamento di Vittorio Veneto hanno fermato per un controllo un mezzo pesante al casello di Treviso Nord dell’autostrada A27. Ad insospettire i poliziotti era stato l’andamento piuttosto irregolare del tir. Una volta fatto scendere l’autista, un 46enne di Conegliano, le perplessità si sono rafforzate: sia l’abitacolo, che il conducente stesso odoravano palesemente di alcol.
Il tesa ha confermato: alla prima prova un tasso di alcol nel sangue di ben 1,44 g/l e, alla seconda prova, addirittura di 1,54 g/l. Proprio il valore in netto aumento in poco tempo evidenzia un'assunzione avvenuta poco prima. Il camionista è stato dunque denunciato per il reato di guida sotto l’influsso di alcol, aggravato dal fatto di essere un conducente professionale nell’esercizio delle due funzioni. Non solo, l’uomo è risultato anche recidivo: era stato colto al volante dopo aver bevuto troppo già altre due volte nel 2009 e nel 2012. Rischia ora sanzioni penali fino a 9 mesi di arresto e 5mila euro di ammenda, oltre alla sospensione della patente di guida (immediatamente ritirata dagli operatori) per un anno.
Il camion, carico con oltre 30 tonnellate di merce di vario tipo (il cosiddetto “collettame”), trasportato per conto di una nota di ditta del settore della Marca, era destinato a Bergamo: facilmente immaginabili le conseguenze che avrebbe potuto avere un viaggio così lungo, effettuato con quel mezzo, in quelle condizioni e che l’abilità del personale di Vittorio Veneto ha certamente scongiurato.
I controlli sono stati rafforzati su tutta la rete viaria dopo il recente tragico incidente di Bologna. Nell’ambito dello stesso servizio, gli uomini della Polizia stradale della Marca hanno verificato altri otto mezzi pesanti contestando altre 18 violazioni al Codice della strada, undici delle quali per anomalie relative allo stato d’uso dei camion.