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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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46enne di Conegliano, positivo gią altre due volte

CAMIONISTA UBRIACO SULLA A27 ALLE 9 DI MATTINA

Bloccato al cesello di Treviso sud dalla Polstrada


VILLORBA - Alla guida del camion ubriaco e per giunta già alle 9 di mattino. A quell’ora, infatti, gli agenti della Polizia stradale del distaccamento di Vittorio Veneto hanno fermato per un controllo un mezzo pesante al casello di Treviso Nord dell’autostrada A27. Ad insospettire i poliziotti era stato l’andamento piuttosto irregolare del tir. Una volta fatto scendere l’autista, un 46enne di Conegliano, le perplessità si sono rafforzate: sia l’abitacolo, che il conducente stesso odoravano palesemente di alcol.
Il tesa ha confermato: alla prima prova un tasso di alcol nel sangue di ben 1,44 g/l e, alla seconda prova, addirittura di 1,54 g/l. Proprio il valore in netto aumento in poco tempo evidenzia un'assunzione avvenuta poco prima. Il camionista è stato dunque denunciato per il reato di guida sotto l’influsso di alcol, aggravato dal fatto di essere un conducente professionale nell’esercizio delle due funzioni. Non solo, l’uomo è risultato anche recidivo: era stato colto al volante dopo aver bevuto troppo già altre due volte nel 2009 e nel 2012. Rischia ora sanzioni penali fino a 9 mesi di arresto e 5mila euro di ammenda, oltre alla sospensione della patente di guida (immediatamente ritirata dagli operatori) per un anno.
Il camion, carico con oltre 30 tonnellate di merce di vario tipo (il cosiddetto “collettame”), trasportato per conto di una nota di ditta del settore della Marca, era destinato a Bergamo: facilmente immaginabili le conseguenze che avrebbe potuto avere un viaggio così lungo, effettuato con quel mezzo, in quelle condizioni e che l’abilità del personale di Vittorio Veneto ha certamente scongiurato.
I controlli sono stati rafforzati su tutta la rete viaria dopo il recente tragico incidente di Bologna. Nell’ambito dello stesso servizio, gli uomini della Polizia stradale della Marca hanno verificato altri otto mezzi pesanti contestando altre 18 violazioni al Codice della strada, undici delle quali per anomalie relative allo stato d’uso dei camion.