Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

46enne di Conegliano, positivo già altre due volte

CAMIONISTA UBRIACO SULLA A27 ALLE 9 DI MATTINA

Bloccato al cesello di Treviso sud dalla Polstrada


VILLORBA - Alla guida del camion ubriaco e per giunta già alle 9 di mattino. A quell’ora, infatti, gli agenti della Polizia stradale del distaccamento di Vittorio Veneto hanno fermato per un controllo un mezzo pesante al casello di Treviso Nord dell’autostrada A27. Ad insospettire i poliziotti era stato l’andamento piuttosto irregolare del tir. Una volta fatto scendere l’autista, un 46enne di Conegliano, le perplessità si sono rafforzate: sia l’abitacolo, che il conducente stesso odoravano palesemente di alcol.
Il tesa ha confermato: alla prima prova un tasso di alcol nel sangue di ben 1,44 g/l e, alla seconda prova, addirittura di 1,54 g/l. Proprio il valore in netto aumento in poco tempo evidenzia un'assunzione avvenuta poco prima. Il camionista è stato dunque denunciato per il reato di guida sotto l’influsso di alcol, aggravato dal fatto di essere un conducente professionale nell’esercizio delle due funzioni. Non solo, l’uomo è risultato anche recidivo: era stato colto al volante dopo aver bevuto troppo già altre due volte nel 2009 e nel 2012. Rischia ora sanzioni penali fino a 9 mesi di arresto e 5mila euro di ammenda, oltre alla sospensione della patente di guida (immediatamente ritirata dagli operatori) per un anno.
Il camion, carico con oltre 30 tonnellate di merce di vario tipo (il cosiddetto “collettame”), trasportato per conto di una nota di ditta del settore della Marca, era destinato a Bergamo: facilmente immaginabili le conseguenze che avrebbe potuto avere un viaggio così lungo, effettuato con quel mezzo, in quelle condizioni e che l’abilità del personale di Vittorio Veneto ha certamente scongiurato.
I controlli sono stati rafforzati su tutta la rete viaria dopo il recente tragico incidente di Bologna. Nell’ambito dello stesso servizio, gli uomini della Polizia stradale della Marca hanno verificato altri otto mezzi pesanti contestando altre 18 violazioni al Codice della strada, undici delle quali per anomalie relative allo stato d’uso dei camion.