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Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/250: DECHAMBEAU RE DEL DESERT CLASSIC

Matteo Manassero invitato al Saudi International


DUBAI - Compiuto l’Abu Dhabi Championship la scorsa settimana, l’European Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti. Si disputa ora il Dubai Desert Classic, sul percorso par settantadue dell’Emirates Golf Club. Alla celebrazione dei trent’anni, partecipano Edoardo Molinari,...continua

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46enne di Conegliano, positivo già altre due volte

CAMIONISTA UBRIACO SULLA A27 ALLE 9 DI MATTINA

Bloccato al cesello di Treviso sud dalla Polstrada


VILLORBA - Alla guida del camion ubriaco e per giunta già alle 9 di mattino. A quell’ora, infatti, gli agenti della Polizia stradale del distaccamento di Vittorio Veneto hanno fermato per un controllo un mezzo pesante al casello di Treviso Nord dell’autostrada A27. Ad insospettire i poliziotti era stato l’andamento piuttosto irregolare del tir. Una volta fatto scendere l’autista, un 46enne di Conegliano, le perplessità si sono rafforzate: sia l’abitacolo, che il conducente stesso odoravano palesemente di alcol.
Il tesa ha confermato: alla prima prova un tasso di alcol nel sangue di ben 1,44 g/l e, alla seconda prova, addirittura di 1,54 g/l. Proprio il valore in netto aumento in poco tempo evidenzia un'assunzione avvenuta poco prima. Il camionista è stato dunque denunciato per il reato di guida sotto l’influsso di alcol, aggravato dal fatto di essere un conducente professionale nell’esercizio delle due funzioni. Non solo, l’uomo è risultato anche recidivo: era stato colto al volante dopo aver bevuto troppo già altre due volte nel 2009 e nel 2012. Rischia ora sanzioni penali fino a 9 mesi di arresto e 5mila euro di ammenda, oltre alla sospensione della patente di guida (immediatamente ritirata dagli operatori) per un anno.
Il camion, carico con oltre 30 tonnellate di merce di vario tipo (il cosiddetto “collettame”), trasportato per conto di una nota di ditta del settore della Marca, era destinato a Bergamo: facilmente immaginabili le conseguenze che avrebbe potuto avere un viaggio così lungo, effettuato con quel mezzo, in quelle condizioni e che l’abilità del personale di Vittorio Veneto ha certamente scongiurato.
I controlli sono stati rafforzati su tutta la rete viaria dopo il recente tragico incidente di Bologna. Nell’ambito dello stesso servizio, gli uomini della Polizia stradale della Marca hanno verificato altri otto mezzi pesanti contestando altre 18 violazioni al Codice della strada, undici delle quali per anomalie relative allo stato d’uso dei camion.