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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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46enne di Conegliano, positivo già altre due volte

CAMIONISTA UBRIACO SULLA A27 ALLE 9 DI MATTINA

Bloccato al cesello di Treviso sud dalla Polstrada


VILLORBA - Alla guida del camion ubriaco e per giunta già alle 9 di mattino. A quell’ora, infatti, gli agenti della Polizia stradale del distaccamento di Vittorio Veneto hanno fermato per un controllo un mezzo pesante al casello di Treviso Nord dell’autostrada A27. Ad insospettire i poliziotti era stato l’andamento piuttosto irregolare del tir. Una volta fatto scendere l’autista, un 46enne di Conegliano, le perplessità si sono rafforzate: sia l’abitacolo, che il conducente stesso odoravano palesemente di alcol.
Il tesa ha confermato: alla prima prova un tasso di alcol nel sangue di ben 1,44 g/l e, alla seconda prova, addirittura di 1,54 g/l. Proprio il valore in netto aumento in poco tempo evidenzia un'assunzione avvenuta poco prima. Il camionista è stato dunque denunciato per il reato di guida sotto l’influsso di alcol, aggravato dal fatto di essere un conducente professionale nell’esercizio delle due funzioni. Non solo, l’uomo è risultato anche recidivo: era stato colto al volante dopo aver bevuto troppo già altre due volte nel 2009 e nel 2012. Rischia ora sanzioni penali fino a 9 mesi di arresto e 5mila euro di ammenda, oltre alla sospensione della patente di guida (immediatamente ritirata dagli operatori) per un anno.
Il camion, carico con oltre 30 tonnellate di merce di vario tipo (il cosiddetto “collettame”), trasportato per conto di una nota di ditta del settore della Marca, era destinato a Bergamo: facilmente immaginabili le conseguenze che avrebbe potuto avere un viaggio così lungo, effettuato con quel mezzo, in quelle condizioni e che l’abilità del personale di Vittorio Veneto ha certamente scongiurato.
I controlli sono stati rafforzati su tutta la rete viaria dopo il recente tragico incidente di Bologna. Nell’ambito dello stesso servizio, gli uomini della Polizia stradale della Marca hanno verificato altri otto mezzi pesanti contestando altre 18 violazioni al Codice della strada, undici delle quali per anomalie relative allo stato d’uso dei camion.