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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

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PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

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PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un parkland, par 73, progettato dall’architetto inglese John Morrison nel 1956, da tempo ai primi posti delle classifiche internazionali. Si è giocato il Championship dedicato a Teodoro Soldati. Cent’ottantadue i giocatori iscritti, in rappresentanza di 20 nazioni (Italia, Austria, Belgio, Corea, Danimarca, Francia, Galles, Germania, Giordania, Norvegia, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Russia, Scozia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Sudafrica, e Seychelles) con la novità dei team gallesi e russi e di un portacolori della Giordania. I Campionati Internazionali Under 16, “dei giovani talenti”, nati nel 2006, vinti proprio a “Le Betulle” da Rory McIlroy che eguagliò con uno score di 65 il record del campo di Alfonso Angelini, fanno parte del calendario EGA, e sono tra le più apprezzate manifestazioni a livello giovanile europeo. La grande partecipazione, conferma i numeri importanti delle precedenti edizioni: la memoria di Teodoro Soldati è in grado di destare interesse in tutto il mondo del Golf, anche nei Paesi più lontani. La richiesta di partecipazione da parte di una delegazione delle Seychelles segna la caratteristica della grande internazionalità dell'evento. La richiesta, unita a quella del team sloveno, potrebbe non essere accolta, a meno di wild card, per l'eccellente livello di handicap dei partecipanti. Sono una cinquantina, infatti, i partecipanti con handicap “0” o inferiore, atti a garantire un tasso tecnico che cresce di anno in anno, confermando il trend di evento tra i più apprezzati e ambiti del panorama golfistico europeo. Numerosi gli azzurri, che dovranno vedersela con alcuni fortissimi, tra cui l'inglese Conor Gough, e il campione uscente Martin Eduard Vorster che proverà a replicare il successo del 2017, e guiderà la sempre agguerrita squadra sudafricana. Il sostegno degli appassionati locali si manifesta per il quattordicenne Filippo Valzorio, del Golf Cavaglià. Il significato principale della gara è di scoprire nuovi talenti, che potranno poi spiccare il volo nei tour professionistici, com’è avvenuto per Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry e Marcus Kinhult.
Quest'anno il field è allargato a 144 posti, suddivisi tra 74 stranieri selezionati in base all’handicap, 62 italiani scelti secondo l’ordine di merito nazionale, e 8 wild card. È immutata la formula di gioco, che prevede la disputa di 72 buche stroke-play, con taglio dopo i primi due giri. Sono i primi 50 della classifica, più gli eventuali pari merito, a poter prender parte alle 36 buche finali. La digitalizzazione del sistema live scoring consente l’aggiornamento in tempo reale dei risultati del torneo. Oltre al titolo individuale, c’è In palio anche il “Nations’ Trophy” che, come di consueto, è assegnato alla fine della seconda giornata.
È doveroso ricordare ancora una volta che la manifestazione è dedicata a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015, lasciando un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto, e apprezzato lo straordinario talento e le grandi doti umane, vincitore a “Le Betulle” nel 2014. Sponsor dell'evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e media digitali.
Una bellissima giornata di sole accoglie le promesse del golf mondiale impegnate nel primo round di questa 12esima edizione del trofeo. Alla conclusione delle 18 buche iniziali, che hanno visto in azione 144 giocatori, è l’inglese Conor Gough a guidare la classifica. Gough, che ha appena conquistato la convocazione per l'ambita Junior Ryder Cup, ha chiuso con uno score di 68 (-5) su cui fan bella mostra cinque birdie senza alcun bogey. A un solo colpo dal leader, il sudafricano Kian Luke Rose che nelle ultime tre buche si è avvicinato alla vetta, e domani proverà a insidiare il leader. In par, i due azzurri Luigi Federico Magni e Lucas Nicolas Fallotico. Montagne russe trova il campione uscente Martin Vorster, nonostante un eagle alla 7: è 17°, con sette bogey e quattro birdie. Con mossa elegante sono stati beneficiati di due wild card i portacolori delle Seychelles, ma per loro, ultimo posto. Si è difeso con regolarità il quattordicenne del Golf Cavaglià Filippo Valzorio, fino al doppio bogey della buca 5; si trova in 47esima posizione, in linea con il taglio.
Dopo le prime 36 buche è l'inglese Max Hopkins a guidare la classifica seguito dall'azzurro Giancarlo Sari, al 3° posto Conor Gough. Tiene brillantemente in seconda posizione con 141 (-5) il quindicenne portacolori di Monticello, Giancarlo Sari, molto soddisfatto: ha finito con un birdie all'ultima buca, “puttando” per l'eagle. Non festeggia bene il suo sedicesimo compleanno il leader della prima giornata Conor Gough, che scende al 3° posto. L'inglese, tra i favoriti della vigilia, pur partendo con due birdie, è incappato in due fatali doppi bogey alle buche 15 e 7. È in grande difficoltà il campione uscente Martin Vorster (+3), che fatica a contenere la sua grande potenza e alterna buche perfette a gravi errori. Appaiati al leader, il vincitore del recente Scottish Boys Under 14 Pietro Guido Fenoglio, e Alessandro Nardini, entrambi (+3). Seguono con lo score di 151 Alessio Battista, Flavio Michetti e Luigi Federico Magni tutti tre con (+5). Rimangono in gara 56 giocatori.
Va all'Inghilterra la conquista del Trofeo delle Nazioni, con 280 punti (Gough, Hopkins e Schmidt), secondo il team Sudafrica, ed è terza la nazionale Italiana, composta di Lasi, Cristoni e Fallotico.
Domani ci sarà un serrato doppio turno di gioco, una lotta all'ultimo Putt, con i migliori giocatori rimasti in gara per il gran finale. L'intenso programma prevedrà sorprese e ribaltamenti di fronte, nei due giri da 18 buche, con inizio del primo round all'alba delle 7, e secondo dal mezzogiorno. I migliori partiranno per ultimi.
Si tinge di un bell’azzurro la vittoria. Lucas Nicolas Fallotico vince in rimonta. Oltre a lui, sul podio l'inglese Ben Schmidt e il sudafricano Samuel Simpson. In un percorso reso pesante dalla pioggia abbondante caduta fin dal mattino, che ha obbligato gli organizzatori prima a sospendere il gioco e poi ad annullare il quarto e ultimo giro, il sedicenne portacolori del Molinetto non è stato fermato neanche dalla forte pioggia. È risalito dal 5° posto, e infilando il miglior score di giornata, si è aggiudicata la 12esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy.
Fallotico, che è allievo di papà Annibale professionista argentino trasferitosi in Italia alla fine degli anni '90, ha chiuso con una carta di 215 (-4) per 5 birdie e 2 bogey, di cui uno purtroppo alla buca 18, che non ha tuttavia compromesso il risultato. Dedica la vittoria alla madre e al padre suo maestro, con sempre un nostalgico pensiero a Teodoro Soldati. Alla premiazione sarà proprio la mamma di Teodoro, che, commossa, gli consegnerà la coppa.
Paolo Pilla