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Golf
PILLOLE DI GOLF/253: A PERTH UN TORNEO DALLA FORMUALA SPETTACOLO

Nel divertente Handa World Super 6 si impone Ryan Fox


PERTH - È rimasto in Australia l’European Tour, seconda tappa consecutiva in quel Continente, nella stagione 2019; si disputa il divertente “ISPS Handa World Super 6 Perth”, terza edizione di uno dei tornei innovativi, valido anche per l’Asian Tour, con formula...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

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OBIETTIVO E' AIUTARE I PAZIENTI NELLE TERAPIE A CASA

ULS 2, ARRIVA L'INFERMIERE A DOMICILIO

Il progetto partirà nel Dipartimento di Medicina del Ca’ Foncello


TREVISO. Aiutare i pazienti fragili in dimissione dell’ospedale, sempre più numerosi, a gestire in autonomia, a domicilio, cure e terapie. Questo l’obiettivo del nuovo modello organizzativo, denominato “Unità infermieristica estensiva” che sarà sperimentato dal Servizio delle Professioni Sanitarie, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Generale del Ca’ Foncello.Per ricercare il personale infermieristico da destinare a questo nuovo modello organizzativo l’Azienda ha pubblicato un avviso esplorativo interno per titoli e colloqui. A conclusione dell’iter sarà formalizzata una lista di idonei a cui attingere per ricoprire l’organico necessario ad avviare questo nuovo modello assistenziale.La necessità di far fronte ad una tipologia di “acuzie differenziata” caratterizzata dalla presenza di pazienti cronici con più o meno frequenti riacutizzazioni richiede un ripensamento del modello di assistenza ospedaliera - spiega il direttore generale, Francesco Benazzi -. In tale logica si è pensato di migliorare la presa in carico del paziente “fragile” in fase di dimissione, attraverso un approccio “integrato” tra il personale infermieristico e il paziente stesso, con quest’ultimo che diventa parte integrante del processo assistenziale. L’obiettivo principale dell’Unità di infermieristica estensiva ­– prosegue Benazzi - è quello di implementare la continuità tra assistenza ospedaliera e rete territoriale, integrando le varie componenti professionali e coinvolgendo con un sostegno efficace le famiglie nella presa in cura della persona a domicilio. L’UdIE avrà il compito, infatti, di prendere in carico i pazienti che per motivi legati a condizioni di fragilità assistenziale, hanno la necessità, prima del rientro al domicilio, di acquisire competenze nella gestione della propria salute in un ambiente “protetto”.L’Unità di Infermieristica Estensiva con Didattica Integrata - spiega Alberto Coppe, direttore del Servizio Professioni Sanitarie - sarà attivata a favore dei pazienti che hanno terminato il percorso clinico acuto. Pazienti, quindi, per cui è già stato definito l’inquadramento diagnostico e il piano terapeutico, che presentano condizioni cliniche stabili, ma necessitano ancora di assistenza prevalentemente infermieristica in attesa della dimissione a domicilio. Un tipo di assistenza creata per rafforzare le capacità di autocura da parte del paziente e dei suoi familiari in forte integrazione e collaborazione con la rete delle cure territoriali. Il modello è finalizzato ad ottimizzare le cure personalizzate agli assistiti, sostenere caregiver e familiari, inoltre nei momenti dello stage clinico, gli studenti infermieri, guidati da un tutor didattico, potranno svolgere il proprio tirocinio in un contesto altamente innovativo volto a favorire il ragionamento clinico, la responsabilizzazione e lo sviluppo di competenze adatte per una presa in carico globale della persona fragile.