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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Proseguono i cicli di incontri a Pieve di Soligo

ANDREA SCANZI PRESENTA IL SUO VIAGGIO NELL'ITALIA CHE RESISTE

Il giornalista presenterà il suo ultimo libro


PIEVE DI SOLIGO. Il prossimo ospite di “Pieve Incontra” è una delle firme di punta de Il Fatto Quotidiano: giornalista, scrittore, conduttore televisivo, autore e interprete teatrale. Andrea Scanzi sarà a Pieve di Soligo giovedì 20 settembre. La conversazione ruoterà intorno al suo ultimo libro dal titolo “Con i piedi ben piantati sulle nuvole”.

Si tratta di un viaggio sentimentale in un’Italia che resiste: "C’è chi va dallo psicologo, chi al poligono a sparare, chi scrive sulla bacheca di Salvini. E poi c’è chi, per ordinare i propri pensieri, parte”. È quello che ha fatto Andrea Scanzi in questi ultimi densissimi mesi, attraversando da Nord a Sud un Paese per raccontarne da vicino luoghi e persone, che sono per lui il vero baluardo di resistenza e utopia.

Tornano i luoghi nascosti, sospesi, la tavola, la convivialità, la ribellione, torna la natura incontaminata, o quel che ne resta. A volte la scintilla che fa nascere il racconto è un paesaggio, a volte una persona; il mare di Fano riporta la mente all’infanzia, un viticoltore veneto diventa il Drugo del Grande Lebowski, un canguro wallaby sull’Isola dei Cipressi ci fa riflettere sulla condizione umana. Dalla bellezza di un tramonto ragusano arriviamo alle Langhe di Fenoglio, dalla Romagna di Marco Pantani a Eric Fletcher, padre di Roger Waters, morto in Italia durante la Seconda guerra mondiale.

In questo libro geniale e pungente, tra diario di bordo, commento politico e satira di costume, Scanzi trae spunto dal materiale raccolto nei suoi viaggi per dipingere un ritratto corale - e in tempo reale - dell’Italia di oggi, della sua provincia, dei suoi cliché, del sogno di una vera ripartenza.

L’incontro che si terrà presso l’Auditorium della Biblioteca, in piazza Vittorio Emmanuele II a partire dalle 20.45, sarà condotto dalla giornalista Adriana Rasera. L’ingresso è libero. Seguirà buffet.