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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Rischiano una sanzione da 5 a 30mila euro

TUFFO AI BURANELLI, INDIVIDUATI CINQUE RAGAZZI

Conte: «Verranno puniti in maniera esemplare»


Uno dei fotogrammi in mano alla polizia locale
TREVISO - Non sono sfuggiti agli occhi elettronici. Gli uomini della Polizia Locale di Treviso hanno sbobinato una serie infinita di fotogrammi per individuare i “tuffatori” dei Buranelli, un gruppetto di ragazzi che, alle 2.30 circa di sabato 1 settembre – probabilmente in preda ai fumi dell’alcol – ha pensato bene di concludere la serata con un bagno refrigerante. A ricostruire i movimenti dei cinque giovani, di età compresa fra i 20 e i 30 anni, hanno contribuito non solo le telecamere installate nei sottoportici del centro storico – che hanno ripreso i volti in maniera nitida -, ma anche i sistemi di lettura targhe e le testimonianze di residenti e gestori dei locali della zona, che ne hanno udito pure i nomi, permettendo così agli agenti di ricostruire i movimenti della nottata.
A quanto pare, la scelta di spogliarsi completamente nudi per il tuffo improvvisato, potrebbe costare ai protagonisti della ragazzata una sanzione amministrativa dai 5 ai 30 mila euro per il reato di atti osceni, previsto dall’articolo 527 del codice penale.
«Invito i ragazzi a presentarsi al Comando di Polizia Locale di Treviso di via Castello d’Amore», afferma il comandante Maurizio Tondato. «Ogni dimostrazione di pentimento e di assunzione delle proprie responsabilità sarà favorevolmente considerato al momento della contestazione della violazione. Li aspettiamo: in caso contrario saremo costretti ad agire diversamente».
«Il gesto di questi ragazzi, come avevamo annunciato nelle scorse settimane, non è sfuggito alle telecamere», le parole del primo cittadino Mario Conte. «Verranno puniti in maniera esemplare ma contiamo sul fatto che, prima di essere convocati, si presentino spontaneamente al Comando di Polizia Locale o da me a Ca’ Sugana per ammettere la bravata e scusarsi con la cittadinanza. Un atteggiamento collaborativo potrebbe essere il primo passo verso un percorso alternativo volto ad acquisire maggiore consapevolezza e senso civico».