Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Rischiano una sanzione da 5 a 30mila euro

TUFFO AI BURANELLI, INDIVIDUATI CINQUE RAGAZZI

Conte: «Verranno puniti in maniera esemplare»


Uno dei fotogrammi in mano alla polizia locale
TREVISO - Non sono sfuggiti agli occhi elettronici. Gli uomini della Polizia Locale di Treviso hanno sbobinato una serie infinita di fotogrammi per individuare i “tuffatori” dei Buranelli, un gruppetto di ragazzi che, alle 2.30 circa di sabato 1 settembre – probabilmente in preda ai fumi dell’alcol – ha pensato bene di concludere la serata con un bagno refrigerante. A ricostruire i movimenti dei cinque giovani, di età compresa fra i 20 e i 30 anni, hanno contribuito non solo le telecamere installate nei sottoportici del centro storico – che hanno ripreso i volti in maniera nitida -, ma anche i sistemi di lettura targhe e le testimonianze di residenti e gestori dei locali della zona, che ne hanno udito pure i nomi, permettendo così agli agenti di ricostruire i movimenti della nottata.
A quanto pare, la scelta di spogliarsi completamente nudi per il tuffo improvvisato, potrebbe costare ai protagonisti della ragazzata una sanzione amministrativa dai 5 ai 30 mila euro per il reato di atti osceni, previsto dall’articolo 527 del codice penale.
«Invito i ragazzi a presentarsi al Comando di Polizia Locale di Treviso di via Castello d’Amore», afferma il comandante Maurizio Tondato. «Ogni dimostrazione di pentimento e di assunzione delle proprie responsabilità sarà favorevolmente considerato al momento della contestazione della violazione. Li aspettiamo: in caso contrario saremo costretti ad agire diversamente».
«Il gesto di questi ragazzi, come avevamo annunciato nelle scorse settimane, non è sfuggito alle telecamere», le parole del primo cittadino Mario Conte. «Verranno puniti in maniera esemplare ma contiamo sul fatto che, prima di essere convocati, si presentino spontaneamente al Comando di Polizia Locale o da me a Ca’ Sugana per ammettere la bravata e scusarsi con la cittadinanza. Un atteggiamento collaborativo potrebbe essere il primo passo verso un percorso alternativo volto ad acquisire maggiore consapevolezza e senso civico».