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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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L'Artista incontra il pubblico a Cà da Noal

VITTORINO MORARI RACCONTA LA SUA TREVISO

Chiude la mostra “Morari, dal segno alla danza del colore”


TREVISO. A tu per tu con il pittore Vittorino Morari. Sabato 22 Settembre a partire dalle ore 18.30 a Casa Robegan, Ca’ Da Noal nel complesso museale dei musei civici di Treviso a conclusione della mostra “Morari, dal segno alla danza del colore” inaugurata lo scorso 1 settembre, l’artista si racconta.

Vittorino Morari oggi 86 enne, ferrarese di nascita ma trevigiano di adozione, racconta il suo amore a prima vista con la Marca trevigiana che tanto ha formato la sua arte. Morari nasce il 9 marzo 1932 a Canda, un piccolo paese del rodigino incuneato tra l’Adige e il Po. I suoi primi anni scorrono in piccoli borghi del polesine come Stellata e Focarolo. Subito dopo la laurea in Farmacia conseguita nel 1957 all’Università di Ferrara si trasferisce per lavoro a Treviso. Intorno agli anni sessanta sceglie di vivere definitivamente nella sua “Piccola Atene, come Giovanni Comisso amava definire Treviso. Nella vita artistica di Morari proprio Treviso diventerà, al pari della mai dimenticata Ferrara, il luogo privilegiato per introdurre nella sua arte gli spazi silenziosi della Metafisica di De Chirico. Sarà infatti il capoluogo della Marca a fare da pungolo all’artista nella ricerca di moderni mezzi espressivi e artistici per immortalare le emozioni visive della sua nuova città con i ricordi della sua mai dimenticata Ferrara.

La Marca gioiosa et amorosa avrà il privilegio di condurre l’artista a riflettere sull’armonia che secoli di civiltà, cultura, arte e amore per il bello possono creare. E proprio la quotidiana frequentazione di questi luoghi lo hanno portato alla scelta della pittura. Da ogni spunto paesaggistico Morari trae la brillante sontuosità del colorismo veneto e insieme la riflessione sulle avanguardie del Novecento. Con la passione per il disegno e i colori inizia nella Marca l’approfondimento della Storia dell’Arte a cominciare dal Primo Rinascimento fino ad arrivare alle Avanguardie storiche del Novecento con riflessioni sulla forte carica espressiva del Postimpressionismo e dell’Espressionismo europeo.

Al racconto di Vittorino Morari sulla sua Treviso nella sua produzione artistica seguiranno intermezzi musicali della cantante Jazz Maria Ho di Vancouver e di Mattia Scomparin. Voce narrante di Maurizio Termite Fernandez.