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In programma workshop per giovani musicisti e concerti tra Italia e Germania

JUNGES MUSIKPODIUM DRESDA VENEZIA, PER RISCOPRIRE LA MUSICA BAROCCA

L'intervista al maestro Massimo Raccanelli, oggi direttore dell'orchestra


Dal 17 settembre al 1° dicembre 2018 si svolgerà fra l’Italia e la Germania la XIV Biennale barocca Junges Musikpodium Dresda Venezia, che proporrà Baroque Unlimited, un viaggio nelle più celebri partiture musicali de L’Olimpiade.
In programma un workshop di perfezionamento per giovani talenti europei under 30 che, come in una bottega rinascimentale, vivranno un’esperienza di barocco totale tra spartiti, dimore sontuose, atmosfere elitarie, sotto la sotto la guida esperta di Ivano Zanenghi (liuto) e Alberto Busettini (cembalo), e un calendario di concerti in diverse importanti sedi del Veneto, nel Castello di Udine e in Germania.
Quest’anno la Biennale vede inoltre la partecipazione, come ospite straordinario, del celebre violoncellista Mario Brunello che ha accettato di accompagnare l’orchestra di giovani talenti in due tappe della tournée concertistica.
Nato nel 1999 su iniziativa di Ulrike Gondolatsch, per molti anni anima del festival barocco di Dresda, il progetto Junges Musikpodium si è posto l’obiettivo di ristabilire gli storici rapporti che la corte di Dresda intratteneva, durante i secoli XVII e XVIII con la cultura musicale veneziana.

Grazie a questa iniziativa i migliori allievi del liceo musicale della capitale della Sassonia, diretto da Sir Colin Davis, partecipano ogni anno, insieme a coetanei provenienti da Francia, Lituania, Italia e altri paesi dell’Europa orientale, a un workshop di perfezionamento sulla musica barocca italiana. I trenta giovani talenti selezionati dai responsabili del progetto trascorreranno, dal 17 al 23 settembre, una settimana in Italia, nella fastosa cornice di Villa Emo a Fanzolo di Vedelago (Treviso), per studiare e montare i programmi da concerto che poi verranno proposti in prestigiose stagioni tra Italia, Dresda e Berlino.
Baroque Unlimited è il tema scelto per questa Biennale che presenterà un viaggio nelle più celebri partiture musicali de L’Olimpiade, libretto d’opera di Pietro Metastasio (1698-1782), scritto nel 1733 per essere inizialmente musicato da Antonio Caldara, ma amato e messo in musica da molti importanti musicisti.
In programma dunque alcune delle ouverture e delle arie più celebri del libretto: da Vivaldi a Hasse, da Caldara a Galuppi. Il coraggio di Megacle, i tormenti di Aristea, la pietà di Aminta racconteranno emozioni diverse a seconda del compositore e della partitura, permettendo un curioso e utile confronto.

Nei concerti in programma a Verona, al Teatro Filarmonico (20 settembre), e a Villa Emo (22 settembre), Mario Brunello sarà poi protagonista, insieme al suo violoncello, dell’esecuzione del concerto in re maggiore per violoncello piccolo, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi (dal Concerto per violino no. 9 de L’estro armonico Op. 3) e del concerto in re maggiore (trascrizione del concerto in mi maggiore per violino, archi e basso continuo BWV 1042) di Johann Sebastian Bach.
«Si tratta di un violoncello piccolo a quattro corde, strumento molto usato in epoca barocca, costruito nella tipica accordatura violinistica (mi, la, re, sol), ovviamente un’ottava sotto» spiega Brunello, «un esemplare compiuto che, al di là della meraviglia e dell’effetto sorpresa, può affacciarsi alla letteratura violinistica antica con piena dignità».

Ma Junges Musikpodium 2018 è anche il ritorno del progetto “Young soloists”. Massimo Raccanelli e Alessandro Cappelletto hanno mosso i primi passi allo Junges Musikpodium e oggi, che sono dei giovani professionisti della musica, ritornano in scena nella veste di direttore e primo violino. «Una grande emozione per noi» commenta Ulrike Gondolatsch «questi giovani musicisti, già selezionati nelle edizioni passate del nostro programma, sono diventati dei promettenti professionisti». Diplomato in violoncello il primo, e oggi
assistente del direttore d’orchestra Bruno Weil a Monaco, violinista e più giovane Konzertmeister dei violini al Teatro La Fenice di Venezia il secondo, Massimo e Alessandro sono entrambi usciti dal Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto.
Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Oggi si ritrovano giovani professionisti della musica per restituire parte delle esperienze compiute alcuni anni addietro proprio allo Junges Musikpodium.
Quest’anno il progetto si compone dunque di tante anime, ma insieme vede la presenza stabile di Ivano Zanenghi e Alberto Busettini, da anni tutor del progetto, e la partecipazione del soprano Giulia Bolcato.

PROGRAMMA DEI CONCERTI
Junges Musikpodium si terrà dal 17 al 23 settembre in Italia e dal 28 novembre al 1 dicembre a Dresda e Berlino.
Italia
Aprirà il tour italiano una prova aperta, in calendario martedì 18 settembre alle ore 18 nella corte di Palazzo Valmarana Braga di Vicenza, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Braga Vicenza e il Liceo Statale Antonio Pigafetta.
Mercoledì 19 settembre alle ore 20.45 l’orchestra sarà per la prima volta ospite al Castello di Udine in collaborazione con il Festival Risonanze e il Comune di Malborghetto-Valbruna.
Giovedì 20 settembre alle ore 20.30 Junges Musikpodium sarà a Verona, al Teatro Filarmonico, per il festival Il Settembre dell’Accademia, grazie alla collaborazione con l’Accademia Filarmonica.
I Rotary Club di Arzignano, Vicenza Nord, Schio Thiene invitano Musikpodium a Villa Godi Malinverni (Lugo di Vicenza) venerdì 21 settembre alle ore 20.
Il progetto tornerà a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (Treviso) sabato 22 settembre alle ore 20 per la serata di gala.
La tournée italiana si concluderà domenica 23 settembre alle ore 18 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate di Marostica per l’inaugurazione del Festival “Autunno Musicale”.
Germania Mercoledì 28 novembre Junges Musikpodium si trasferisce a Dresda, alla Gemaldegalerie Alte Meister, per un concerto di gala nelle sale che espongono le tele di Giorgione, Canaletto, Tiziano e Tintoretto, e il giorno successivo, giovedì 29 novembre, al castello di Albrechtsberg.
Si concluderà a Berlino, sabato 1° dicembre, al Museo degli strumenti musicali.

JMP Nata nel 1999 su iniziativa di Ulrike Gondolatsch, Junges Musikpodium Dresda Venezia si è posta l’obiettivo di ristabilire gli storici rapporti che la corte di Dresda intratteneva, durante i secoli XVII e XVIII, con la cultura musicale veneziana. Grazie a questo progetto i migliori allievi del liceo musicale del Land diretto da Sir Colin
Davis partecipano ogni anno, insieme a coetanei da Francia, Lituania, Veneto e altri paesi dell’Europa orientale, a un workshop di perfezionamento sulla musica barocca italiana. Questa forma di scambio musicale non conosce esempi analoghi in Europa.
I luoghi e il lavoro in orchestra, per produrre un sapere musicale basato sulla pratica e la concertazione, costituiscono la filosofia di Junges Musikpodium che mira a far rivivere concretamente un grande capitolo della storia culturale europea.

Da anni fanno da cornice ai concerti del workshop alcune tra le più belle architetture di Andrea Palladio: Villa Emo a Fanzolo, nella marca trevigiana, il Teatro Olimpico e il Palazzo Valmarana Braga a Vicenza. Altre esibizioni alla Villa dei Vescovi a Luvigliano, al Castello Colleoni di Thiene, nella città medievale di Marostica, al Pantheon di Roma nel 2009, al Teatro la Fenice di Venezia nel 2010 e alla Basilica di San Gennaro a Napoli nel 2011 hanno completato il programma del seminario in Italia. Junges Musikpodium viene ripreso due mesi più tardi a Dresda, con un concerto di gala alla Pinacoteca nelle sale che espongono le tele di Giorgione, Canaletto, Tiziano e Tintoretto, e in altre prestigiose sedi.

Per informazioni: www.junges-musikpodium.de/it/
Ingresso ai concerti del 18, 20 e 23 settembre: libero.
Il concerto al Castello di Udine (19 settembre) è libero, su prenotazione: info@visitvalcanale.it, 042864970.
Le serate a Villa Godi Maliverni (Lugo di Vicenza, 21 settembre) e a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (Treviso, 22 settembre) sono su invito.