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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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L'opera di Mirko Sabatino si aggiudica il premio Segafredo zanetti

ASOLO PREMIA "L'ESTATE MUORE GIOVANE"

Terminato il Festival del Viaggiatore di Asolo


La cerimonia di premiazione ASOLO. Mirko Sabatino è il vincitore del Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo – UN LIBRO UN FILM. Il suo romanzo “L’estate muore giovane” è stato premiato dalla giuria critica. E ha superato la“concorrenza” de “L’estate del ‘78” di Roberto Alajmo, arrivato nella terna finalista insieme alla graphic novel “Non stancarti di andare” di Teresa Radice e Stefano Turconi.

L’opera di Sabatino è un romanzo di formazione «che colpisce per la sua scrittura essenziale – si legge nella motivazione ufficiale del Premio - attraverso pagine che, una dopo l’altra, diventano vere e proprie inquadrature, lasciando già intravedere fotogrammi, primi piani, panoramiche». Infatti, dalla pagina alla pellicola è una delle mission del Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo – UN LIBRO UN FILM, premio letterario nazionale dedicato alla narrativa per il cinema. «Dei quattro giovani protagonisti – continua la motivazione del Premio – Sabatino svela già nella scrittura volti, espressioni, atteggiamenti, così come racconta per immagini i luoghi, gli odori, i colori, e anche il gusto di quell’estate del 1963 in una piccola provincia del Gargano. Come didascalie di una sceneggiatura, le descrizioni dei protagonisti e della loro terra sono la traccia di una scrittura così visiva che consegna il Premio Segafredo Zanetti – UN LIBRO UN FILM 2018 a Mirko Sabatino. Ai suoi giovani eroi, protagonisti di una storia che in un’estate già lontana vola verso la fine dell’adolescenza verso il mondo “dei grandi”, la Giuria del Premio augura ora di uscire dal libro per riempire lo schermo con la loro fisicità, i loro sogni, la loro fame di vita».

La Giuria Critica ha voluto esprimere una menzione speciale anche per Roberto Alajmo e “L’estate del ‘78” (edito da Sellerio). «Per la sensibilità speciale con la quale da scrittore , anche giornalista, trasforma la vicenda intima e autobiografica del dolore di una perdita in un vero e proprio film interiore e privato. Alajmo, che nel 2005 ha già offerto al cinema con la regia di Daniele Ciprì le pagine del suo È stato il figlio, proietta confidenzialmente nell’anima di ognuno dei suoi lettori il suo viaggio interiore, trasformando chi legge proprio in uno spettatore, complice privilegiato di pagine che scorrono tutte d’un fiato anche per l’ironia intelligente e salvifica che accompagna l’elaborazione di un lutto fino all’ultima delle sue considerazioni: “Per quanto possa sembrare assurdo, prima o poi ci si addormenta per sempre”. Un libro prezioso, che conquista chi legge proprio con una scelta narrativa di una tale forza visiva che rende difficile la trasformazione del racconto in un’altra possibile sceneggiatura».

Premiato anche “Non stancarti di andare”, scritto da Teresa Radice e Stefano Turconi, firme di rilievo anche in casa Disney. La graphic novel, in 321 tavole a colori, racconta la storia d’amore di Iris, disegnatrice veneziana, e Ismail, insegnante di storia dell’arte siriano. Il libro ha entusiasmato i lettori, tanto da ricevere il premio della giuria popolare, un’opera appositamente creata dall’artista Enrico Benetta.