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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione della stagione 2017/2018 del circuito statunitense, si titolano PlayOffs, e macinano una montagna di dollari. Sono disponibili, infatti, per ognuno di questi quattro tornei, 9.000.000 di dollari di montepremi, con prima moneta 1.620.000 dollari, e con il gran botto finale del jackpot, che fa intascare la somma di 10.000.000 di dollari al vincitore.
Il regolamento: Alla FedEx Cup possono partecipare gli iscritti al PGA Tour che al termine della stagione sono inseriti tra i primi 125 della classifica, posizione che rappresenta il numero massimo dei partecipanti al primo torneo. Ad ognuno dei successivi tornei, il numero dei giocatori si riduce: 100 per il secondo,70 per il terzo, e si limita a 30 per l’ultimo. Oltre al denaro, i giocatori ottengono dei punti, che vanno ad accumularsi a quelli raggiunti nella stagione regolare. Il vincitore del primo torneo acquisisce 2000 punti, gli altri proporzionalmente a scendere ed è così anche per le altre gare, salvo l’ultima, all’inizio della quale il punteggio viene resettato. A questo punto, è l’ordine di graduatoria a stabilire a chi e quanti punti ricevere: il leader riceve i 2.000 punti, e gli altri, a scendere: 1.800, 1.520, ecc., fino ai 115 del 30°. Questo per dare la possibilità a tutti di conquistare il grasso jackpot (10 milioni), anche a coloro che si sono qualificati nelle ultime posizioni utili. Il montepremi, nel suo complesso, è di 67 milioni di dollari, nove dei quali sono competenza di ogni torneo. A questi si aggiunge un bonus di 35 milioni, dieci dei quali sono riservati al vincitore della coppa, il resto è suddiviso tra tutti i partecipanti ai Playoff. Così ce n’è per tutti. Title sponsor è The Northern Trust (Fiducia del Nord), la banca globale di Chicago.
Il primo dei quattro PlayOffs è partito il 23 agosto, per terminare con l’ultimo il 23 settembre. Trattandosi di una competizione che dura così a lungo, tratterò marginalmente i singoli incontri.
1^ settimana, il Northern Trust, si è giocato a Paramus nel New Jersey, con un avvio trionfale per Tiger Woods e Rory McIlroy. Nel secondo round, il nostro Francesco Molinari 90°, esce al taglio, mentre Tiger Woods, che torna ai PlayOffs dopo cinque anni e con gran seguito di pubblico, rimane in gara, ma con l’ultimo punteggio utile. Dustin Johnson, leader della FedEx Cup, con otto birdie annulla gli effetti devastanti del triplo bogey subìto in avvio. È Bryson DeChambeau, ventiquattrenne di Modesto (California), a vincere; con un giro di alto livello mette una seria ipoteca sul titolo, e incassa l’assegno di 1.620.000 dollari.
Seconda tornata, il Dell Technologies Championship, si è disputato nel Massachusetts, ammessi i primi cento della classifica. Francesco era contumace per scelta tecnica, suggerita dal suo manager: deve arrivare in forma alla Ryder Cup. A intascare titolo e denaro è stato Justin Thomas.
La terza sessione dei PlayOffs, il BMW Championship, si è giocata in Pennsylvania. Da questa, escono i trenta giocatori ammessi al Tour Championship (20-23 settembre). Ma è tutto in predicato: la pioggia battente fa subire un arresto e poi il rinvio alla giornata di lunedì. Alla ripresa, è Keegan Bradley, 32enne del Vermont, a procurarsi il titolo con attaccato l’assegno di 1.620.000 dollari. Francesco Molinari, tornato in lizza, ha offerto un’ottima prova cambiando decisamente marcia: nelle ultime 54 buche ha realizzato 16 birdie, senza bogey; è ottavo, ed è pronto per la volata finale. Non è stato da meno Tiger Woods, sesto, che per buon tratto è stato anche in corsa per il titolo. Rose è ora divenuto il nuovo numero uno mondiale. Bryson DeChambeau, 19°, non ha brillato, ma continua a essere in testa. Deludente Jordan Spieth, per una sola posizione (31°), è escluso dalla gara finale della FedEx. Un boccone amaro, non gli era mai successo nella carriera. Concluso questo BMW Championship, c’è il particolare settaggio, che pur mantenendo le posizioni conquistate, vedrà partire i giocatori con un punteggio FedEx diverso da quello acquisito. È Bryson DeChambeau, il leader, che per effetto di questo regolamento, avrà una dotazione di 2.000 punti, seguito da Justin Rose (p. 1.800). Francesco Molinari, 13°, avrà 352 punti e Tiger Woods, 20°, ne riceverà 219.
Siamo alla volata finale – 30 giocatori in Campo sul percorso dell’East Lake, ad Atlanta in Georgia, per il Tour Championship - Il primo round trova un fortissimo Tiger Woods protagonista, che con un eagle sull’ultima buca, si trova leader insieme a Rickie Fowler. Francesco Molinari è al 17° posto, dopo un buon recupero seguito a una partenza difficoltosa. Nel secondo round Woods rimane al comando, ma è raggiunto da Rose. Nel terzo giro Tiger Woods dà spettacolo, prendendo decisamente il comando e lasciando a tre colpi Rory McIlroy e Justin Rose, che tuttavia non demordono. Con l’attuale classifica, sarebbe Rose in testa alla FeDex, seguito da Woods secondo, Molinari 19°.La troppa distanza (sei colpi) davanti agli inseguitori, circoscrive ormai il successo FeDex Cup al trio di testa.
Nulla è però impossibile. Val la pena di ricordare che nel 2011 Bill Haas conquistò la FedEx partendo per l’atto conclusivo dalla 25° posizione!
Una osservazione: Dei 24 giocatori che la settimana prossima disputeranno la Ryder Cup a Parigi, ben 17 sono ora in lizza per il gran finale: undici americani e sei europei, tra cui Francesco Molinari, vero leader della rappresentativa europea, ancor più di Justin Rose, che pure guarda tutti dall’alto in basso a livello globale. Ciò che emerge è che tra i primi nella graduatoria sono quattro componenti del team continentale, contro il solo Woods per gli americani. Di più, Il torinese si conferma il miglior golfista azzurro della storia: nessun altro italiano è salito tanto in alto.
Siamo all’ultimo round che ricostruisce la gloria di Tiger Woods. Con una prestazione strepitosa e lo score di 269 (65 68 65 71, -11) vince il Tour Championship, quarta e ultima gara dei PlayOffs. Ha mandato in visibilio il pubblico di Atlanta, che alla fine ha invaso il campo per festeggiarlo. Non vinceva dal 2013, e con questo ha portato a 80 i successi nel circuito (comprensivi di 14 major).
Dopo gli ultimi interventi alla schiena, è andato in crescendo, sfiorando talvolta la vittoria, e risalendo la classifica mondiale dove era sceso al 625° posto. Con questo successo rientrerà tra i primi 20. Il titolo gli ha fruttato un assegno di 1.620.000 dollari, che per lui è solo un dettaglio, in confronto ad essere riuscito in una straordinaria impresa in cui erano in pochi a credere, e che ha avuto dell’incredibile. Per lo speciale meccanismo inserito nella competizione, non ha vinto la FeDex: Vince il Tour Championship, ma i dieci milioni di dollari del Jackpot li ha presi Justin Rose, che in extremis, con un birdie all’ultima buca, ha conquistato la FedEx Cup.
Paolo Pilla