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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Convegno organizzato dall'Ulss 2

“1915-1918 SANITA’ MILITARE, OSPEDALI CIVILI E MATTI DI GUERRA”

Verrà presentata ricerca fatta nell’archivio del Sant’Artemio


TREVISO. Una Grande Guerra diversa da quella raccontata con immagini di assalti, avanzate o disfatte militari. E’ quella che verrà delineata sabato 6 ottobre a Treviso con il convegno “1915-1918 Sanità militare, ospedali civile e matti di guerra”, organizzato dall’Azienda Ulss 2 nel centenario della fine del primo conflitto mondiale. L’appuntamento è per le 9.30 presso l’Auditorium Santa Croce, l’antica chiesa dell’ospedale di Santa Maria dei Battuti che in quei lontani anni vedeva ricoverati i feriti del vicino fronte.

 Dopo l’apertura dei lavori da parte del Direttore generale Francesco Benazzi, interverranno: Fabio Bruno (Giornalista Ufficio Stampa ULSS 2) che tratterà il tema “Grande Guerra: la Sanità Militare, i Corpi Ausiliari e lo sforzo assistenziale generale”, lo storico Ivano Sartor su “Santa Maria dei Battuti di Treviso. Un ospedale civile sulla linea del Piave” e Gerardo Favaretto (Direttore Dipartimento di Salute Mentale) che presenterà la sua ricerca “L’Ospedale Sant’Artemio di Treviso, le malattie mentali, i soldati della prima guerra mondiale”.

 Una ricerca di grande valore quest’ultima, avvenuta nell’archivio del vecchio ospedale psichiatrico trevigiano, dove sono tutt’oggi conservati documenti, lettere e scritti riguardanti i soldati reduci dal fronte e ricoverati per il trauma psicologico conseguente a ferite o anche alla sola esperienza del fronte.

 Il convegno vuole essere quindi un momento di riflessione per capire i traumi più profondi lasciati dal conflitto ma anche per ripercorrere lo sforzo assistenziale italiano, le vicende belliche dei medici che nella Grande Guerra furono chiamati alle armi in 18.000 a partire dalla classe anagrafica 1870, lasciando pressoché sguarnito il sistema sanitario civile. Ma anche per ricordare il ruolo dell’Ospedale di Treviso, a pochi chilometri dalla linea del fuoco, destinato a ospitare i militari feriti, con quelli civili cronici sfollati in varie parti della Penisola, sede della Croce Rossa Americana e Britannica, in parte gravemente bombardato dalle incursioni aeree austriache.