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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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Concluso il cantiere didattico al Capitolo di San Nicolò

L'ISTITUTO CENTRALE RESTAURA DIECI AFFRESCHI TREVIGIANI

Il Comune punta ad un accordo per Casa Robegan


TREVISO -  Per un’opera d’arte che sta tornando a splendere, altre lo faranno molto presto. Sempre grazie ai giovani allievi (e soprattutto allieve) dell’Istituto superiore per la conservazione e il restauro. Si è chiuso il cantiere didattico, in cui dieci studenti della prestigiosa scuola, eccellenza internazionale nel campo, nelle scorse settimane come forma di tirocinio formativo, sotto la guida dei loro docenti, hanno effettuato pulitura, consolidamento, messa in sicurezza di alcune di alcune porzioni del ciclo dei Domenicani Illustri nella sala capitolare dell’antico convento di San Nicolò, capolavoro del 1352 di Tomaso da Modena, ma anche della crocefissione tardoduecentesca e delle tavolette lignee dipinte tra le travi del soffitto. Ora il lavoro, frutto dell’accordo anche con la Diocesi e il seminario, al cui interno si trova la sala, sarà completato da restauratori professionisti: entro la prossima estate, il Capitolo dei Domenicani potrà essere restituito alla città e ai visitatori nel pieno della sua bellezza.
Ma il rapporto dell’Istituto e Treviso è tutt’altro che concluso: proprio in questi giorni dieci affreschi staccati, conservati nei musei civici, sono partiti alla volta dei laboratori dell’ente a Roma e a Matera. Qui verranno restaurati, per poi rientrare alla base nel giro di tre o quattro mesi. In particolare, si tratta delle Storie cristologiche, sempre dipinte da Tomaso da Modena, per l’ex chiesa di Santa Margherita e staccate, sul finire del XIX secolo dall’abate Luigi Bailo, insieme alle più famose Storie di Sant’Orsola, per salvarle dalla progettata demolizione della chiesa. Il Bailo staccò anche l’affresco di una donna nuda, allegoria della Verità, dalla facciata di Casa Robegan: anch’esso ora è affidato alle cure dei giovani restauratori.
Se l’operazione fosse stata affidata a professionisti privati, avrebbe richiesto una spesa non inferiore ai 60mila euro, senza contare i costi di trasporto.
Proprio con Casa Robegan e l’adiacente Ca’ da Noal, l’assessore comunale alla cultura, Lavinia Colonna Preti, auspica proseguire la collaborazione con l’istituto superiore di restauro.
Di certo, il direttore dell’Istituto, Luigi Ficacci, fresco di nomina dallo scorso agosto, ha già garantito la piena disponibilità della scuola e delle sue compentenze.